1,721,031 research outputs found

    Statuts et identités. Les couvre-chefs féminins (Italie centrale, XVe-XVIe siècle)

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    Nessuna donna nell'Italia fra Medioevo e Rinascimento stava a capo scoperto. Ciò per consuetudine e per obbligo di legge. Intrecciando fonti diverse si analizzano i significati dei diversi copricapi femminili

    Art works: organizar el trabajo creativo en la moda y en el arte

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    The debate between art and fashion runs in the eternal dilemma about if clothes are whether works of art or not. If, however, art and fashion are analyzed as productive activities, many points of contact can be found. Art production, like fashion, takes place within organized collective action structures, enabling the production of characteristic products. From the point of view of how to organize and coordinate the production of artists who work in fashion, fashion and art offer the opportunity to provide a new interpretation key for the organization of creativity and the creative professions. The concept of office administration, as proposed for cultural industries, offers an alternative view to understand the creative work.organization.Il dibattito arte e moda si esaurisce nell'eterna aporia del "se i vestiti siano opere d'arte" o meno. Se, invece arte e moda si analizzano come normali attivita produttive, i punti di contatto sono molti. A livello delle dinamiche "macro", la produzione dell'arte, come quella della moda avviene all'interno di "mondi dell'arte", strutture di azione collettiva e organizzata, che consentono la produzione dei prodotti caratteristici di quel campo. Dal punto di vista delle dinamiche "micro", di come viene controllato e coordinato il lavoro degli artisti o di chi lavora nella moda, ovvero , dei cosiddetti "creativi", arte e moda offrono l'opportunita di fornire una nuova chiave di interpretazione per l'organizzazione della creativita e delle professioni creative. Il concetto di "amministrazione per mestiere", gia proposto per le industrie culturali, offre una lettura alternativa per comprendere l'organizzazione del lavoro creativo.O debate entre a arte e a moda se esgota no eterno dilema "se as prendas de vestir sao obras de arte" ou nao. Se, em cambio, a arte e a moda se analisam como comuns atividades produtivas, os pontos de contato sao muitos. No ambito das dinamicas "macro", a producao da arte, como a da moda, tem lugar ao interior de "mundos da arte", estruturas de acao coletiva e organizada, que permitem a producao de produtos caracteristicos desse campo. Desde o ponto de vista das dinamicas "micro", de como se organiza e coordena o trabalho de artistas ou pessoas que trabalham na moda, e dizer, dos chamados criativos, a arte e a moda oferecem a oportunidade de propor uma nova clave de interpretacao para a organizacao da criatividade e as profissoes criativas. O conceito de "administracao por oficio" ja proposto para as industrias culturais, oferece uma leitura alternativa para compreender a organizacao do trabalho criativo.El debate entre el arte y la moda se agota en la eterna aporia "si las prendas de vestir son obras de arte" o no. Si, en cambio, el arte y la moda se analizan como comunes actividades productivas, los puntos de contacto son muchos. En el ambito de las dinamicas "macro", la produccion del arte, como la de la moda, tiene lugar al interior de "mundos del arte", estructuras de accion colectiva y organizada, que permiten la produccion de productos caracteristicos de ese campo. Desde el punto de vista de las dinamicas "micro", de como se organiza y coordina el trabajo de artistas o personas que trabajan en la moda, es decir, de los llamados "creativos", el arte y la moda ofrecen la oportunidad de proporcionar una nueva clave de interpretacion para la organizacion de la creatividad y las profesiones creativas. El concepto de "administracion por oficio", ya propuesto para las industrias culturales, ofrece una lectura alternativa para comprender la organizacion del trabajo creativo

    The Effects of Bernardino da Feltre's Preaching on the Jews

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    in this paper it is examined the concrete effects of Bernardino's Words on the everyday Citizen relationship between Christian and Jews at the end of the XVth Century

    "Prexe dinari a cambio et anco da altre private persone". Il problema del finanziamento all'impresa nella Terraferma veneta del '500

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    Nel presente contributo si è cercato di evidenziare quali fossero le diverse modalità di finanziamento all'impresa utilizzate dagli operatori internazionali delle città della Terraferma veneta del '500, con particolare riguardo per le forme societarie adottate; per le strategie di reperimento di capitali; per la diversificazione degli investimenti; per le diverse forme di sostegno alle attività produttive e commerciali utilizzate o utilizzabili

    "Pignera apud hebreum": i pegni dei banchi ebraici alla fine del Medioevo. Notizie a partire dal caso veneto

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    Il saggio esamina il ruolo dei pegni come beni denaro-equivalenti all'interno del settore bancario e del commercio al dettaglio ebraico con un confronto fra realtà urbane e rurali nello Stato veneto tardomedieval

    Valore e valori della moda: produzione, consumo e circolazione dell’abbigliamento fra XIII e XIV secolo

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    I saggi di questa sezione monografica sono stati originariamente pensati in occasione di una giornata di studi dal titolo “Quantum valet? Valore e valori della moda al tempo di Dante” tenutasi a Ravenna il 18 e il 19 febbraio 2022 (https://beniculturali.unibo.it/it/eventi/quantum-valet-valore-e-valori-della-moda-al-tempo-di-dante). Promossa dal Dipartimento di Beni Culturali dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Campus di Ravenna, nell’ambito delle celebrazioni per il settimo centenario della morte di Dante, la giornata di studi era stata concepita nel 2020 come parte del progetto La moda al tempo di Dante ideato da Maria Giuseppina Muzzarelli, coordinato dalla sottoscritta e finanziato dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna con la collaborazione dell’Assessorato alla cultura del Comune di Ravenna. Il progetto ha prodotto anche un ciclo di incontri (“Sguardi sulla moda al tempo di Dante”) con interventi di storici medievisti dell’economia, dell’arte, della moda, della mentalità e della cultura materiale, tenutisi on line a causa della crisi pandemica (https://vivadante.it/wp-content/uploads/2020/11/Invito_Sguardi_sulla_Moda_Novembre2020_WEB.pdf) e disponibili sul canale Youtube del Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna (https://www.youtube.com/c/DBC-DipartimentodiBeniCulturali-Unibo, ultima visita il 1/5/23). Durante la giornata di studi ravennate del 2022, finalmente in presenza, si decise di selezionare e rielaborare tra le ricerche presentate quelle cronologicamente più vicine all’epoca di Dante (circa 1250-330) al fine di indagare l’impatto del fenomeno della moda agli albori della sua comparsa. Il dossier che qui si presenta è dunque il primo risultato di un progetto di ricerca più ampio, che intende indagare anche la seconda metà del XIV secolo e una più vasta area geografica, al di là dei confini italiani, che ci si auspica di pubblicare nel 2024. Gli Autori dei contributi ringraziano Maria Giuseppina Muzzarelli per aver proposto il tema di ricerca, partecipato alle discussioni e accettato di scrivere le pagine introduttive di questa sezione monografica

    Il credito gestito dai non-cittadini: i banchieri ebrei a Vicenza e Bassano nel Quattrocento

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    Il saggio analizza l'attività ebraica di prestito come feneratori condotti confrontando due casi di studio, uno di una città (Vicenza) e uno di un centro minore (Bassano) all'interno del comune contesto dello Stato veneziano

    Comer como um passarinho, cozinhar como uma feiticeira: a herança edênica na construção da relação entre gênero e comida

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    Donne e cibo. Uma relazione nella storia, de Maria Giuseppina Muzzarelli e Fiorenza Tarozzi, apresenta um panorama acerca da relação entre mulheres e comida ao longo da história ocidental, mais especificamente a partir da Idade Média. De caráter sintético – de fato, a obra pertence à coleção Sintesi da editora Bruno Mondadori –, está dividida em duas partes que refletem as especialidades de suas autoras: a primeira, “A Idade Média e a Idade Moderna”, foi escrita por Maria Giuseppina Muzzarelli, historiadora e professora de História Medieval na Faculdade de Letras e Filosofia da Universidade de Bologna; e a segunda, intitulada “A sociedade contemporânea”, é de autoria de Fiorenza Tarozzi, também historiadora, que ensina História Contemporânea na Faculdade de Língua e Literatura Estrangeira da mesma universidade
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