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Intervista sulla robotica a Maria Chiara Carrozza (Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche)
Una sociologia della robotica è ancora tutta da costruire, ma almeno in Italia ci
sono stati degli antesignani, in particolare con Luciano Gallino dapprima e Renato
Grimaldi poi che si sono dedicati allo studio dei robot e delle implicazioni sociali
della loro presenza fra gli umani. Dal 2019 opera a Torino il Laboratorio di simulazione
del comportamento e robotica educativa «Luciano Gallino», così intitolato
come riconoscimento a chi per primo, già nel 1983, diede inizio a sperimentazioni
sull’intelligenza artificiale e su EGO, un modello computazionale di attore sociale.
Risulta, dunque, privilegiato il rapporto fra robotica ed educazione, come si evince
anche dalla recente opera curata dallo stesso Renato Grimaldi dal titolo La società
dei robot (Milano, Mondadori, 2022: cfr. in particolare Roberto Cipriani, Mariella
Nocenzi, Alessandra Sannella, «A scuola con i robot: come cambiano i contesti
sociali con l’intelligenza artificiale», pp. 227-238), in occasione della quale si è
pensato di somministrare, il 14 settembre 2020, un’intervista focalizzata a Maria
Chiara Carrozza, Professore Ordinario di Bioingegneria Industriale presso l’Istituto
di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Deputato nella XVII
legislatura (2013-18), Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca (2013-14),
Rettore della Scuola Superiore Sant’Anna (2007-13), membro della IEEE Society
of Engineering in Medicine and Biology (EMB), e della IEEE Society of Robotics
and Automation (R&A), socio fondatore di IUVO S.r.l., che opera nella robotica
indossabile per applicazioni biomedicali e industriali, e, dal 12 aprile 2021, prima
donna ad essere nominata Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche.
L’intervistata è autrice di vari saggi, fra cui si segnalano, per un maggiore interesse
sociologico, La bioingegneria per il benessere e l’ invecchiamento attivo, a cura, con
Eugenio Guglielmelli e Riccardo Pietrabissa, Bologna, Pàtron, 2016; I robot e noi,
Bologna, il Mulino, Roma, AREL, 2017; The Robot and Us. An ‘Antidisciplinary’
Perspective on the Scientific and Social Impacts of Robotics, Cham, Springer,
2019; Wearable robotics: challenges and trends: proceedings of the 4. International
Symposium on Wearable Robotics, (edited by), with Silvestro Micera and José L.
Pons, Cham, Springer, 2019
Viva la robolution: come i robot influenzeranno il mondo del lavoro
Dialogo tra Maria Chiara Carrozza, scienziata, direttore scientifico Fondazione Don Gnocchi; già rettore Scuola Superiore Sant'Anna e Maurizio Fermeglia, rettore Università di Trieste. Modera Giovanni Tomasin, giornalista de Il Piccolo
Modification of Pointing Performance in Altered Gravitational Environments
The Fitts’ law describes a correlation between the time needed to complete basic tasks such as pointing movements and the level of knowledge of the specific target to be reached. While it has been largely proved in normal gravity, very few experiments have been carried out in altered gravitational conditions. In our experiment, four subjects were positioned in front of a panel where round targets were placed along a circumference. They carried out pointing movements towards the targets when these were switched on. The task time was acquired and processed off-line. In all the cases, the performance of each subject have been significantly modified in the altered gravitational environment and, in particular, hypergravity seems to affect motor performance more considerably than microgravity. Even if experiments involving several subjects and more complex tasks have to be carried out in order to confirm our findings, these results show that ergonomics could be strongly affected by the modification of gravity, especially during the first phase of exposure to gravity alteration
Hand-held mechatronic endoscope for computer-assisted arthroscopy
Dottorato di ricerca in robotica. 12. ciclo. Coordinatore Giuseppe Casalino. Tutori Paolo Dario, Maria Chiara Carrozza e Maurilio MarcacciConsiglio Nazionale delle Ricerche - Biblioteca Centrale - P.le Aldo Moro, 7, Rome; Biblioteca Nazionale Centrale - P.za Cavalleggeri, 1, Florence / CNR - Consiglio Nazionale delle RichercheSIGLEITItal
Licei di 4 anni e riforma della scuola: melina o progetto di sistema per la nuova legislatura?
Il 5 novembre del 2013, il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, on. Maria Chiara Carrozza, ha autorizzato la sperimantazione del Liceo di 4 anni a partire dall'anno scolastico 2014-2015. La discussione sull'opportunità di ridurre di un anno la durata degli studi necessari all'accesso all'università deve considerare, da un lato, il quadro delle politiche scolastiche a partire dal 2000 e, dall'altro, l'irrinunciabilità di una più ampia articolazione dell'intervento di riforma
Licei di 4 anni e riforma della scuola: melina o progetto di sistema per la nuova legislatura?
Il 5 novembre del 2013, il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, on. Maria Chiara Carrozza, ha autorizzato la sperimantazione del Liceo di 4 anni a partire dall'anno scolastico 2014-2015. La discussione sull'opportunità di ridurre di un anno la durata degli studi necessari all'accesso all'università deve considerare, da un lato, il quadro delle politiche scolastiche a partire dal 2000 e, dall'altro, l'irrinunciabilità di una più ampia articolazione dell'intervento di riforma
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
LEI&Scienza Michela Signoretto e Federica Menegazzo conversano con Maria Chiara
Maria Chiara Carrozza
Maria Chiara Carrozza si è laureata in Fisica presso
l’Università di Pisa nel 1990 e ha conseguito il PhD
in Ingegneria presso la Scuola Superiore Sant’Anna
nel 1994. Dal 2021 è Presidente del Consiglio
Nazionale delle Ricerche. È Professore Ordinario
di Bioingegneria Industriale all’Istituto
di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna,
di cui è stata Rettore dal 2007 al 2013.
È stata Membro del Parlamento italiano dal 2013
al 2018, prestando servizio nella Commissione
Affari Esteri ed Europei della Camera dei Deputati,
e Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca dal
2013 al 2014. Dal 2018 al 2021 è stata Direttore
Scientifico della Fondazione Don Carlo Gnocchi,
che ha una rete di ospedali di ricerca dedicati
alla Medicina della Riabilitazione. Dal 2015 al
2021 è stata membro indipendente del CdA di
Piaggio SpA; dal 2015 è socio fondatore di IUVO
SrL, start-up attiva nel settore della Robotica
Indossabile. Dal 2016 al 2021 è stata fondatrice
e Presidente della Associazione Gruppo Nazionale
di Bioingegneria.
È stata membro dello Steering Committee della
Quantum Tech FET Flagship, DG Communication
Networks, Content and Technology e Chair dello
Expert Group per la interim evaluation delle FET
Flagship. Dal 2019 al 2022 è stata Chair dello
Expert Group della Commissione Europea per
lo sviluppo delle metodologie di valutazione
di impatto delle Partnership per la Ricerca e
Innovazione. È autrice di numerose pubblicazioni
scientifiche (più di 80 pubblicazioni ISI e più di
120 pubblicazioni in atti di convegni richiamati)
e di 15 brevetti internazionali. È coinvolta in
ricerche internazionali e scambi accademici
con Giappone, Corea e Cina.
I suoi interessi di ricerca riguardano la neurorobotica,
la bionica, la biorobotica, la bioingegneria
della riabilitazione, gli esoscheletri e le protesi
robotiche, la microingegneria e la sensoristica
per la biorobotica
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