25 research outputs found

    An environment for fast development of tabletop applications.

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    In this paper we present Xplane, a software layer for fast development of applications running in separate, independent windows in multi-touch interactive tabletops. Our framework supports gestures recognition and communication between different windows or applications. Moreover, it is based on web technologies to abstract from hardware and software configuration

    First-line screening tests for Cushing's syndrome in patients with adrenal incidentaloma: the role of urinary free cortisol measured by LC-MS/MS

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    Patients with adrenal incidentaloma present a wide range of cortisol secretion, which is not always properly defined by first-line screening tests recommended to rule out Cushing's syndrome (CS), such as 1-mg dexamethasone suppression test (1-mg DST), late night salivary cortisol (LNSC), or 24-h urinary free cortisol (UFC). Therefore, we examined the diagnostic performance of each screening test in patients with adrenal incidentaloma

    Investigation of N-cadherin/β-catenin expression in adrenocortical tumors

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    beta-catenin is a multifunctional protein; it is a key component of the Wnt signaling, and it plays a central role in cadherin-based adhesions. Cadherin loss promotes tumorigenesis by releasing membrane-bound beta-catenin, hence stimulating Wnt signaling. Cadherins seem to be involved in tumor development, but these findings are limited in adrenocortical tumors (ACTs). The objective of this study was to evaluate alterations in key components of cadherin/catenin adhesion system and of Wnt pathway. This study included eight normal adrenal samples (NA) and 95 ACT: 24 adrenocortical carcinomas (ACCs) and 71 adrenocortical adenomas (ACAs). beta-catenin mutations were evaluated by sequencing, and beta-catenin and cadherin (E-cadherin and N-cadherin) expression was analyzed by quantitative reverse transcription PCR (qRT-PCR) and by immunohistochemistry (IHC). We identified 18 genetic alterations in beta-catenin gene. qRT-PCR showed overexpression of beta-catenin in 50 % of ACC (12/24) and in 48 % of ACA (21/44). IHC data were in accordance with qRT-PCR results: 47 % of ACC (7/15) and 33 % of ACA (11/33) showed increased cytoplasmic or nuclear beta-catenin accumulation. N-cadherin downregulation has been found in 83 % of ACC (20/24) and in 59 % of ACA (26/44). Similar results were obtained by IHC: N-cadherin downregulation was observed in 100 % (15/15) of ACC and in 55 % (18/33) of ACA. beta-catenin overexpression together with the aberrant expression of N-cadherin may play important role in ACT tumorigenesis. The study of differentially expressed genes (such as N-cadherin and beta-catenin) may enhance our understanding of the biology of ACT and may contribute to the discovery of new diagnostic and prognostic tools. Keyword

    Il piede equino scalzo, un bene necessario: confronto tra cavalli selvaggi e domestici

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    Nella nostra epoca il cavallo è ormai visto come un animale da compagnia con cui condividere momenti di svago; nel passato aveva invece un ruolo fondamentale attorno al quale ruotava gran parte dell’economia di una singola famiglia o di un ricco signore feudale. Svariati usi, dal semplice aiuto fisico nel lavoro nei campi, al fondamentale apporto bellico, all’efficienza negli spostamenti veloci, hanno quindi imposto che la sua salute fosse un principio cardine e a maggior ragione la cura degli zoccoli rivestiva elevata importanza; sia nei villaggi, sia all’interno dei feudi nacquero figure professionali dedicate alla cura del piede equino. Il cavallo quindi rappresentava un vero e proprio investimento che andava protetto dai ladroni o nemici tenendolo in luoghi chiusi e controllati: le stalle. Il primo problema che si presentò fu la protezione degli zoccoli dai liquami, fu quindi necessario adottare delle soluzioni fisse da applicare sulla suola che ne permettessero la stabulazione senza causare danno. Questa pratica continuò nei secoli fino ad essere usanza abituale e, nonostante il cavallo venne soppiantato dalle auto nell’uso quotidiano, la ferratura si perpetrò sino ad arrivare al giorno d’oggi. La salute del cavallo, oggi come allora, ha nella cura dello zoccolo un punto fondamentale in quanto spesso può da sola pregiudicare le prestazioni sportive a causa di problemi che si presentano continuamente nella vita di un cavallo

    Il piede equino scalzo, un bene necessario: confronto tra cavalli selvaggi e domestici

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    Nella nostra epoca il cavallo è ormai visto come un animale da compagnia con cui condividere momenti di svago; nel passato aveva invece un ruolo fondamentale attorno al quale ruotava gran parte dell’economia di una singola famiglia o di un ricco signore feudale. Svariati usi, dal semplice aiuto fisico nel lavoro nei campi, al fondamentale apporto bellico, all’efficienza negli spostamenti veloci, hanno quindi imposto che la sua salute fosse un principio cardine e a maggior ragione la cura degli zoccoli rivestiva elevata importanza; sia nei villaggi, sia all’interno dei feudi nacquero figure professionali dedicate alla cura del piede equino. Il cavallo quindi rappresentava un vero e proprio investimento che andava protetto dai ladroni o nemici tenendolo in luoghi chiusi e controllati: le stalle. Il primo problema che si presentò fu la protezione degli zoccoli dai liquami, fu quindi necessario adottare delle soluzioni fisse da applicare sulla suola che ne permettessero la stabulazione senza causare danno. Questa pratica continuò nei secoli fino ad essere usanza abituale e, nonostante il cavallo venne soppiantato dalle auto nell’uso quotidiano, la ferratura si perpetrò sino ad arrivare al giorno d’oggi. La salute del cavallo, oggi come allora, ha nella cura dello zoccolo un punto fondamentale in quanto spesso può da sola pregiudicare le prestazioni sportive a causa di problemi che si presentano continuamente nella vita di un cavallo.openSCA-16

    The new world of RNA diagnostics and therapeutics

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    The 5th Workshop IRE on Translational Oncology was held in Rome (Italy) on 27–28 March at the IRCCS Regina Elena National Cancer Institute. This meeting entitled “The New World of RNA diagnostics and therapeutics” highlightes the significant progress in the RNA field made over the last years. Research moved from pure discovery towards the development of diagnostic biomarkers or RNA-base targeted therapies seeking validation in several clinical trials. Non-coding RNAs in particular have been the focus of this workshop due to their unique properties that make them attractive tools for the diagnosis and therapy of cancer. This report collected the presentations of many scientists from different institutions that discussed recent oncology research providing an excellent overview and representative examples for each possible application of RNA as biomarker, for therapy or to increase the number of patients that can benefit from precision oncology treatment. In particular, the meeting specifically emphasized two key features of RNA applications: RNA diagnostic (Blandino, Palcau, Sestito, Díaz Méndez, Cappelletto, Pulito, Monteonofrio, Calin, Sozzi, Cheong) and RNA therapeutics (Dinami, Marcia, Anastasiadou, Ryan, Fattore, Regazzo, Loria, Aharonov)

    DIVERSITY, EQUITY & INCLUSION: BEYOND GENDER

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    reservedIl tema Diversity, Equity & Inclusion negli ultimi decenni sta assumendo particolare rilevanza per le imprese di tutto il mondo, che quotidianamente si interfacciano con una realtà sempre più diversificata ed interconnessa. Anche in Italia l’attenzione a questo tema si sta facendo più viva, con una crescente diffusione di studi, iniziative ed attività di formazione. Questo elaborato si pone come obiettivo l’esplorazione del modo in cui le imprese italiane si approcciano a questo tema ed, in particolare, quali dimensioni di diversità vengano effettivamente riconosciute, oltre al genere, considerando il contesto culturale, sociale ed economico del paese. Nel primo capitolo verrà illustrato il tema Diversity, Equity & Inclusion, analizzandone le origini, l’evoluzione nel tempo, i principali approcci a livello internazionale, oltre che i principali benefici. L’analisi poi si sposterà verso l’Italia, analizzando il contesto, le dimensioni e le iniziative implementate dalle imprese. Il secondo capitolo esplorerà il tema dell’intersezionalità, come elemento di complessità aggiuntivo alle attività di impresa, dovuto dalle molteplici dimensioni di diversità che caratterizzano gli individui. L’intersezionalità, però, può essere vista anche come un’opportunità di crescita per le organizzazioni. Per questo verrà analizzato come integrarla nelle attività di business, tramite approcci alternativi. Infine, nel terzo capitolo verrà osservato un esempio concreto di applicazione di iniziative di Diversity, Equity & Inclusion, tramite l’analisi di un’azienda operante in Veneto. L’analisi si focalizzerà sulle attività passate e presenti, osservando gli approcci adottati, le dimensioni considerate e gli obiettivi

    Evolution of labour protection in insolvency proceedings: a review from the Bankruptcy Law to the Corporate Crisis and Insolvency Code

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    reservedAttraverso l'analisi dei cambiamenti delle disposizioni di rilevanza lavoristica della disciplina concorsuale dalla Legge Fallimentare al Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza, si illustrano le novità delle disposizioni per la tutela del rapporto di lavoro nell'ambito di alcune procedure concorsuali, che prevedono cessazione o continuazione dell'attività aziendale. Le procedure analizzate nel seguente elaborato riguardano la liquidazione giudiziale qualora sia disposta la cessazione dell'attività, e procedure quali il concordato preventivo in continuità, gli accordi di ristrutturazione e l'esercizio provvisorio, nel caso in cui si decida di proseguire l'attività aziendale. Verrà riportata anche la disciplina del trasferimento d’azienda nelle procedure concorsuali. Obiettivo dell’elaborato valutare quali siano i risultati in materia di tutela dei lavoratori subordinati in termini di salvaguardia dell’occupazione e in quanto creditori dell’azienda, soprattutto con il Codice della Crisi d’impresa e dell’insolvenza

    The effects of Artificial Intelligence on the economy and the labor market

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    openLo sviluppo sempre più rapido dell’Intelligenza Artificiale ha rivoluzionato notevolmente l’economia, suscitando importanti cambiamenti nel mondo del lavoro. Questo elaborato esamina gli effetti economici dell’IA, focalizzandosi in particolare sull’impatto nel mercato del lavoro e sulle strategie da adottare. Il primo capitolo fornisce una panoramica sull’Intelligenza Artificiale, analizzando le sue caratteristiche e delineando le informazioni principali riguardo la sua evoluzione, con approfondimenti riguardo la Quarta Rivoluzione Industriale e l’Industria 5.0. Il secondo capitolo esamina l'impatto dell’IA sull’economia e sul mercato del lavoro, trattando tematiche quali l’implementazione dell’IA nelle imprese, gli effetti sulla produttività, gli effetti sulla disuguaglianza di reddito, la disoccupazione tecnologica e l’evoluzione delle occupazioni. Inoltre, si discute la necessità di adattare l'istruzione e la formazione per il prossimo futuro digitale, analizzando le occupazioni più a rischio e quelle con una minore esposizione. Il terzo capitolo si focalizza sulle strategie di adattamento e sulle politiche per garantire uno sviluppo sicuro ed efficace dell’IA, concentrandosi in particolare sull’Artificial Intelligence Act, Il Programma Nazionale dell’IA (2024/2026) e le principali missioni del PNRR
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