1,721,035 research outputs found
On the symmetric 2-(v,k,λ) designs with a flag-transitive point-imprimitive automorphism group
The symmetric 2-(v,k,λ) designs with k>λ(λ−3)/2 admitting a flag-transitive point-imprimitive automorphism group are completely classified: they are the known 2-designs with parameters (16,6,2),(45,12,3),(15,8,4) or (96,20,4)
La chiesa di Santa Maria delle Grazie in Campi Salentina (Lecce): forme di alterazione dei materiali lapidei utilizzati, analisi delle efflorescenze saline, delle croste nere e delle malte
Olivo in Sardegna
La diffusione dell’olivo in Sardegna risale probabilmente all’arrivo dei Fenici. Alcuni toponimi testimoniano l’antichità di questa tradizione (le regioni storiche Ogliastra e Parteolla, i borghi Oliena, Ollastra e Dolianova), così come le molte anfore ritrovate. L’olivicoltura riprese anche in epoca romana e, dopo la caduta dell’impero, la produzione aumentò a opera dei governatori della repubblica di Pisa che favorirono l’impianto degli olivi concedendo al fittavolo la proprietà delle piante innestate. L’espansione fu massima nel XVII secolo sotto la dominazione spagnola che favorì il diffondersi della coltura e l’introduzione di molte varietà iberiche. Numeri della olivicoltura di oggi: 6 milioni di piante coltivate, 40 mila ettari di oliveto, 52.500 aziende olivicole, 10.000 tonnellate di olio (1,4% della produzione nazionale). Aree tradizionali di coltivazione sono le colline marnose del Parteolla-Trexenta, a sud est, con le cv a duplice attitudine Tonda di Cagliari e Pizz’e carroga; le colline granitiche del Sulcis Iglesiente, a sud ovest, con la Nera di Gonnos e la Nera di Villacidro. Ancora, il Montiferru in provincia di Oristano con Bosana e Semidana; il Nuorese con Bosana e Nera di Oliena; l’altipiano calcareo del Sassarese, regno della tipica oliva Bosana e l’Algherese con la Palma. Una sola Dop: “Olio di Sardegna”
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Il processo erosivo della spiaggia di Frassanito (Canale d’Otranto). Analisi del fenomeno col metodo granulometrico
La spiaggia di Frassanito, in acclarato arretramento, è stata il campo d'azione delle
indagini volte a verificare l'affldabilità del metodo dell'analisi dei sedimenti per definire la dinamica dei processi erosivi. Individuate otto sezioni su di un tratto dí costa di 2000 metri, si è proceduto all'analisi minarologica e granulometrica dei sedimenti, oltre
che allo studio dei criteri tessiturali dei ciottoli, finalizzandola all'individuazione
delle tendenze evolutive del litorale. Infine, con uno studio meteo-marino, basato sul metodo diretto dei piani d'onda si è definita la distribuzione dell'energia del moto ondoso e la dinamica dei fenomeni di erosione; la validità del metodo è stata, infine, suffragata anche dai risultati ottenuti dallo studio dei dati anemologici.
L'applicazione di tale metodologia non solo si è dimostrata di grande affidabilità, ma capace, anche, di definire intensità e modalità degli arretramenti del tratto di litorale
indagato punto per punto, evidenziando così un fenomeno di intensità variabile. Situazione questa ampiamente giustificata, come ha dimostrato lo studio meteo-marino,dalla notevole importanza che rivestono le strutture morfologiche sommerse, dei veri e
propri pennelli perpendicolari alla costa, e la natura del fondale sulla distribuzione
dell'energia del moto ondoso.
Inoltre si è rilevato che la notevole ampiezza del settore di traversia instaura un doppio movimento di deriva; uno verso sud-est, intenso e frequente, indotto dai venti spiranti dai quadranti settentrionali, l'altro verso nord-ovest, molto più blando, indotto da quelli dei quadranti meridionali. Il tutto a determinare, quindi, un bilancio totale caratterizzato da un netto trasporto in direzione sud-est e parallelo alla riva, accentuato peraltro da scriteriati interveti antropici.
Si sono, così, potuti individuare, in tempi stretti, i fronti d'attacco dell'erosione ed i
motivi scatenanti, che possono essere di notevole aiuto nella definizione degli eventuali
processi di ricostruzione e salvaguardia delle spiagge
Variations on the Author
“Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis
We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis
Nonsymmetric 2-(v,k,λ) designs, with (r,λ) = 1, admitting a solvable flag-transitive automorphism group of affine type
Nonsymmetric 2-(v, k, λ) designs, with (r, λ) = 1, admitting a solvable flag-transitive automorphism group of affine type not contained in AΓL1(v) are classified
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