1,720,988 research outputs found

    Etnografie delle/nelle smart city: un’introduzione

    No full text
    L'espressione smart city non rimanda a un concetto universalmente condiviso ma, a partire dagli anni Novanta, è stata genericamente utilizzata per riferirsi a uno spazio urbano all'interno del quale, grazie alla rivoluzione delle ICT (Information and Communication Technologies), i cittadini possono usufruire di maggiori servizi erogati in tempi rapidi. Se nel villaggio globale teorizzato da McLuhan (1967) la comunicazione era soprattutto unidirezionale dal centro alla periferia, nell'epoca della smart city l'informatica diffusa sembra essere in grado di sviluppare una struttura connettiva multidirezionale che garantisce scambi costanti di dati e una sovrapposizione tra spazi fisici e virtuali (Ratti 2017). Che cosa possono dire gli antropologi di questi "nuovi" processi urbani? Obiettivo che guida i diversi saggi raccolti nel volume è cogliere le pratiche e gli immaginari di futuro che si formano attorno e attraverso la diffusione di narrative e politiche legate all'innovazione green, hi-tech e smart negli spazi urbani, come questi immaginari si inseriscono nella costellazione di significati locali e come contribuiscono a cambiare rappresentazioni pubbliche di sé e degli altri o a rafforzare sensi di appartenenza e di località. In questa luce i processi di smartizzazione dei paesaggi urbani non appaiono esclusivamente come la conseguenza di forze globali, ma anche come la risultante di economie morali locali e di modi del tutto specifici di intendere il senso dei luoghi

    Introduzione. Antropologia e rifiuti: prospettive e metodi.

    No full text
    L’Antropocene è l’era in cui la presenza dell’uomo sta lasciando le tracce più evidenti nei processi geologici. Il costante aumento dei rifiuti – visibili e invisibili – in ogni angolo del pianeta ne è, secondo gli scienziati, una delle cause principali. Questa situazione sta assumendo una dimensione così rilevante da aver portato gli studiosi a coniare il termine Wasteocene, ovvero «l’era dei rifiuti». La presenza e la pervasività dei rifiuti sembrano quasi rappresentare un universale del mondo contemporaneo, al punto tale da aver legittimato una serie di studi (teorici e pratici) che si sono interrogati sulle modalità di gestione e di concettualizzazione degli scarti in diverse parti del mondo. Definire il rifiuto è già di per sé una produzione di teoria e un atto classificatorio: rifiuto è ciò che ha subito un passaggio di stato e una perdita sia del valore d’uso sia del valore di scambio. Il volume analizza i rifiuti da un punto di vista etnografico e antropologico in diversi contesti dell’Africa contemporanea

    Antropologia dei rifiuti nelle Afriche del terzo millennio. Scarti, sfide, riconfigurazioni, opportunità

    No full text
    L’Antropocene è l’era in cui la presenza dell’uomo sta lasciando le tracce più evidenti nei processi geologici. Il costante aumento dei rifiuti – visibili e invisibili – in ogni angolo del pianeta ne è, secondo gli scienziati, una delle cause principali. Questa situazione sta assumendo una dimensione così rilevante da aver portato gli studiosi a coniare il termine Wasteocene, ovvero «l’era dei rifiuti». La presenza e la pervasività dei rifiuti sembrano quasi rappresentare un universale del mondo contemporaneo, al punto tale da aver legittimato una serie di studi (teorici e pratici) che si sono interrogati sulle modalità di gestione e di concettualizzazione degli scarti in diverse parti del mondo. Definire il rifiuto è già di per sé una produzione di teoria e un atto classificatorio: rifiuto è ciò che ha subito un passaggio di stato e una perdita sia del valore d’uso sia del valore di scambio. Il volume analizza i rifiuti da un punto di vista etnografico e antropologico in diversi contesti dell’Africa contemporanea

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

    Full text link
    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    Variations on the Author

    Full text link
    “Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship

    Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis

    Full text link
    We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis

    Dispelling the Myths Behind First-author Citation Counts

    Full text link
    We conducted a full-scale evaluative citation analysis study of scholars in the XML research field to explore just how different from each other author rankings resulting from different citation counting methods actually are, and to demonstrate the capability of emerging data and tools on the Web in supporting more realistic citation counting methods. Our results contest some common arguments for the continued use of first-author citation counts in the evaluation of scholars, such as high correlations between author rankings by first-author citation counts and other citation counting methods, and high costs of using more realistic citation counting methods that are not well-supported by the ISI databases. It is argued that increasingly available digital full text research papers make it possible for citation analysis studies to go beyond what the ISI databases have directly supported and to employ more sophisticated methods
    corecore