47 research outputs found
Revolution, Constitutions and Government in the Eighteenth Century: Hume and Bentham
We asked a series of questions to Luca Cobbe and Paola Rudan, authors of two books foregrounding the turning point of the 18th century by which, moving from the experience of the revolution, the structure of the constitution and configuration of government were deeply rethought. The two works, respectively about David Hume and Jeremy Bentham, contribute significantly to illuminate the way by which obedience has been reconsidered when society and opinion became the sources of political legitimation. This dialogue at distance clearly shows the presence of a plurality of constitutional registers which were necessary for the affirmation of the centrality of government in the era of the rising popular sovereignty
L'Africa e gli africani nella formazione del mondo atlantico, 1400-1800
Il mio contributo è consistito nella revisione scientifica della traduzione effettuata da Luca Cobbe
Il governo dell'opinione. Politica e costituzione in David Hume
David Hume è il primo pensatore moderno ad attribuire una rilevanza nuova e politica al concetto di opinione. Tale tendenza, evidente in tutta la sua opera filosofica, politica e storica non è solo il sintomo della crisi di legittimità dell'ordine di antico regime, ma la manifestazione della presenza di un nuovo sovrano che determina le azioni degli individui in società. I concetti di governo, costituzione, ordine e politica subiscono così una trasformazione radicale, che inaugura una nuova stagione del costituzionalismo moderno.
Questo volume ricostruisce storicamente il pensiero politico di Hume, sottraendolo alle etichette storiografiche consolidate, del tutto inadatte a cogliere l'originalità della sua risposta intellettuale alle sfide che la società commerciale impone, fin dagli esordi del Settecento, alle forme, alle funzioni e agli obiettivi del governare
Solidarity on the Move. Politics, Sociology and Law between Welfare and Globalization
Starting from the current revival of the debate around the issue of solidarity, this introductory contribution to the monographic section of «Scienza & Politica» aims to highlighting the epistemological function of this concept in the constitution of the time and the space of social regulation. Taking into consideration the contribution of sociology to the construction and the development of the twentieth-century welfare state, it treats and questions the heuristic and normative capacity of the concept of solidarity in front of the challenges that globalization poses to the economic and social possibility of a societal regulation of global interdependencies
Nei margini della politica. Scritti per Alessandro Pandolfi
Questo volume per Alessandro Pandolfi contiene gli interventi presentati a Urbino nel 2018 nel congegno a lui dedicato e i contributi di amici e colleghi, che si con-frontano con i principali aspetti della sua ricerca: il mercantilismo sei-settecentesco, l’opera di Foucault (in special modo la genealogia del liberalismo e l'indagine sulla cura di sé), il dibattito sulla natura umana, il nesso tra colonialismo e modernità. Dopo una serie di ricordi che ne ricostruiscono l’impegno nell'inse-gnamento e nella società (Matteo Cottignoli, Anna Tonelli, Stefano Visentin, Toni Negri e Pietro Massarotto), sono raccolti saggi che affrontano temi e problemi pre-senti nella ricerca di Alessandro Pandolfi. Gli autori di questa seconda parte sono: Luigi Alfieri, Luca Basso, Luca Cobbe, Simona Forti, Nicola Giannelli, Augusto Il-luminati, Fabio Raimondi, Maurizio Ricciardi, Domenico Scalzo, Luca Scuccimarra, Alessandro Simoncini, Adelino Zanini
Tra politica e metafisica. Sociologia e biologia in Alfred Espinas
In Des sociétés animales: étude de psychologie comparée (1877) Alfred Espinas conceives an overall equivalence between the social and the biological organism. The aim of this essay is to complicate this reading, showing how the entire work is crossed by epistemological movements that weaken such an association. Particularly, by focusing on the political shifts of his organic sociology, a fundamental though forgotten moment in the history of the concept of society will be reconstructed
L’ordine della divisione. Partiti e opinione in Bolingbroke, Hume e Burke
The essay analyzes some of the most important conceptions of parties developed in Britain during the 18th Century, particularly the ones provided by Bolingbroke, Hume and Burke. Political parties are regarded both as agents and symptoms of a wider institutional transformation characterized by the emergence of opinion as a space where social and political behaviors are organized
L’arcano della società. L’opinione e il segreto della politica moderna
Nella teoria politica moderna il concetto di opinione pubblica è quel tassello centrale del discorso democratico che dovrebbe rendere il potere trasparente ai suoi soggetti. Questo libro mostra che la trasparenza non è mai stata una caratteristica reale del potere democratico. Emancipatosi dagli arcana imperii, esso ha dovuto necessariamente confrontarsi con l'arcano della società. Dalle sue origini settecentesche fino agli sviluppi novecenteschi il concetto di opinione è associato al segreto, a ciò che si muove sotto le forme istituzionali della politica e che risulta perciò inaccessibile alle coscienze degli individui. Esso indica un insieme di processi la cui indagine consente di decifrare le dinamiche costituzionali di un nuovo ordine che intrattiene un rapporto differente col disordine, la crisi, il conflitto. Un ordine in movimento che produce le proprie forme di opacità, i propri arcani, che costringono costantemente la teoria politica a rinnovare i suoi concetti e le sue categorie
La genesi imperfetta del costituzionalismo. Hume nella storiografia sul XVIII secolo. I. Storia costituzionale e linguistic turn
L'articolo ricostruisce la storiografia sul pensiero politico di David Hume contestualizzandola all'interno del panorama costituzionalistico settecentesco. Particolare attenzione è dedicata alle interpretazioni che mettono in primo piano il portato storico-costituzionale del contesto linguistico e discorsivo
Nei margini della politica. Scritti per Alessandro Pandolfi
Questo volume per Alessandro Pandolfi contiene gli interventi presentati a Urbino nel 2018 nel congegno a lui dedicato e i contributi di amici e colleghi, che si con-frontano con i principali aspetti della sua ricerca: il mercantilismo sei-settecentesco, l’opera di Foucault (in special modo la genealogia del liberalismo e l'indagine sulla cura di sé), il dibattito sulla natura umana, il nesso tra colonialismo e modernità. Dopo una serie di ricordi che ne ricostruiscono l’impegno nell'inse-gnamento e nella società (Matteo Cottignoli, Anna Tonelli, Stefano Visentin, Toni Negri e Pietro Massarotto), sono raccolti saggi che affrontano temi e problemi pre-senti nella ricerca di Alessandro Pandolfi. Gli autori di questa seconda parte sono: Luigi Alfieri, Luca Basso, Luca Cobbe, Simona Forti, Nicola Giannelli, Augusto Il-luminati, Fabio Raimondi, Maurizio Ricciardi, Domenico Scalzo, Luca Scuccimarra, Alessandro Simoncini, Adelino Zanini
