16,991 research outputs found

    Mental pain in eating disorders: An exploratory controlled study

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    Mental pain (MP) is a transdiagnostic feature characterized by depression, suicidal ideation, emotion dysregulation, and associated with worse levels of distress. The study explores the presence and the discriminating role of MP in EDs in detecting patients with higher depressive and ED-related symptoms. Seventy-one ED patients and 90 matched controls completed a Clinical Assessment Scale for MP (CASMP) and the Mental Pain Questionnaire (MPQ). ED patients also completed the Beck Depression Inventory-II (BDI-II), Clinical Interview for Depression (CID-20), and Eating Attitudes Test (EAT-40). ED patients exhibited significantly greater severity and higher number of cases of MP than controls. Moreover, MP resulted the most important cluster predictor followed by BDI-II, CID-20, and EAT-40 in discriminating between patients with different ED and depression severity in a two-step cluster analysis encompassing 87.3% (n = 62) of the total ED sample. Significant positive associations have been found between MP and bulimic symptoms, cognitive and somaticaffective depressive symptoms, suicidal tendencies, and anxiety-related symptoms. In particular, those presenting MP reported significantly higher levels of depressive and anxiety-related symptoms than those without. MP represents a clinical aspect that can help to detect more severe cases of EDs and to better understand the complex interplay between ED and mood symptomatology

    Un obiettivo audace. Pedagogia e professioni educative in azienda per il welfare aziendale

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    The contribution starts a reflection on the opportunity to think - from training to professional practice - about the role of educators and pedagogists as expert on adult education and pedagogy of organizations. They have to be able to design, coordinate and manage processes of care management and corporate welfare.  The bold and unprecedented effort is to reflect on the core curriculum, the professional profile and the role they can play in corporate contexts that are mostly the prerogative of other management sciences. This is based on the awareness that the problems linked to the quality of professional life and wellbeing in organisations have reached significant proportions and take the form of a new educational emergency tether alert the pedagogy of work to undertake a commitment to mediate and promote personal and community sustainability devoted to the construction of positive organisations and a new humanism of work.To this end, literature, documents and good national and international practices will be analyzed to investigate on principles and concepts useful for the development of a new line of research-intervention for pedagogy.Il contributo avvia una riflessione sull’opportunità di pensare – dalla formazione alla pratica professionale - ad educatori e pedagogisti esperti di educazione degli adulti e pedagogia delle organizzazioni che sappiano progettare, coordinare e gestire processi di care management e welfare aziendale.  Lo sforzo, audace e inedito, è quello di riflettere su core curriculum, profilo professionale e ruolo che essi possono avere in contesti aziendali per lo più solo appannaggio di altre scienze del management. Ciò a partire dalla consapevolezza che i problemi legati alla qualità della vita professionale e del benessere nelle organizzazioni hanno raggiunto proporzioni importanti e si configurano come nuova emergenza educativa che chiama la pedagogia del lavoro ad un impegno di mediazione e di promozione di una sostenibilità personale e comunitaria votata alla costruzione di organizzazione positive e di un nuovo umanesimo del lavoro. A tal fine saranno analizzati letteratura, documenti, nonché buone prassi nazionali e internazionali dalle quali estrapolare principi e concetti utili per la messa a sistema di una nuova linea di ricerca-intervento per la pedagogia

    Il Ruolo del Bene Giuridico nella Recente Legislazione Penale: dalla Svalutazione delle Connotazioni Liberali ad un Ritorno alle Posizioni della Kieler-Richtung, in Revista Magister de Direito penal e processual penal (Brasile).

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    La legislazione degli ultimi trent’anni si caratterizza per la svalutazione delle coordinate costituzionali fondative di un diritto penale del fatto, ponendo in evidenza una serie di aggiramenti dei principi di legalità e di offensività. L’ampliamento dell’ambito del ‘penalmente rilevante’ ha alla base una precisa scelta del legislatore data dall’accoglimento della concezione metodologica del bene giuridico in luogo della funzione critica o selettiva. Una tale opzione proietta precise ricadute sull’opera di criminalizzazione. Individuato, in altre parole, il bene giuridico come un'entità interna alla norma - priva di un sostrato contenutistico - il reato potrà dirsi compiuto, allora, con la semplice violazione dell'obbligo imposto dalla legge. Il bene giuridico è dato, in quest'ottica, da tutto ciò che il legislatore tutela attraverso la minaccia penale e, quindi, anche nella semplice aspettativa che non si verifichino quei fatti minacciati con la sanzione criminale. La tutela del bene si risolve, pertanto, nella tutela della ratio e, ciò giustifica lo scivolamento verso un diritto penale d’autore. In prospettiva di razionalizzazione dell’intervento penale occorre prendere le mosse proprio dalla rivalutazione del bene giuridico di derivazione costituzionale

    Le future skills degli insegnanti: tra slancio al futuro e memoria di sé

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    Oggi più che mai la scuola è lo spazio e il tempo attorno ai quali ruota il futuro dell’umanità, luogo di istruzione ma anche di emancipazione e di costruzione di comunità democratiche. In tale cornice il ruolo dei docenti assume una funzione ineludibile e per certi versi generativa, a cui gli autori del volume fanno riferimento attraverso differenti contributi in grado di fornire una lettura della formazione come opportunità e sfida da cogliere per orientare, “coltivare umanità” e costruire futuro. In particolare la formazione si offre come tempo e spazio di acquisizione ed esercizio di inedite future skills, tra cui la riflessività, che, da un lato, rappresenta una garanzia di qualità dell’istruzione per gli studenti e, dall’altro, favorisce processi di ben-essere per gli stessi docenti. A tal proposito, la seconda parte del volume descrive alcuni percorsi di formazione realizzati con i docenti della scuola secondaria e, in maniera analitica, alcune tecniche e metodologie di orientamento sperimentate dagli stessi, consentendo ai lettori di comprendere come la formazione possa trasformarsi in occasione di esercizio di sostenibilità personale, utile per ri-pensarsi e non perdersi

    Rapporti simbiotici tra i paesi rivieraschi e il fiume Tagliamento: percorsi ciclopedonali come architettura territoriale a scala minuta

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    "Il masterplan combina sia un lavoro di ricerca scientifica che una risposta professionale alle richieste di una pubblica amministrazione. Il progetto prevede lo studio di un tratto della ciclovia regionale, la FVG6, lungo il fiume Tagliamento, che è anche lʼoccasione per la redazione di un progetto di rigenerazione urbana di un antico borgo rurale in provincia di Udine (Carpacco) e di riqualificazione paesaggistica di un tratto delle sponde del fiume Tagliamento. La Carta di Machu Picchu codificava per la prima volta la “Living City”, proponendo fra le varie un approccio ecologico e legato al paesaggio e allʼambiente come strumento principale da utilizzare nei processi di pianificazione e riassetto delle città e del territorio. Questo progetto parte proprio da questʼidea, ovvero quello di utilizzare principalmente la dimensione paesaggistica, qui fortemente caratterizzata dal fiume Tagliamento e dallʼimpronta rurale e produttiva del baco da seta che ha caratterizzato una importante stagione economica per i territori e per lo sviluppo di questi borghi lungo il fiume Tagliamento. Il progetto mira a far emergere queste tracce, valorizzando assetti vegetazionali, visuali e sistemi insediativi che si sono sviluppati in simbiosi. Ad esemplificazione di tutto ciò basti pensare al ruolo di una particolare specie arborea, il gelso, che ha rivestito nella costruzione della struttura stessa e dei caratteri delle unità di paesaggio che tassellano i bordi del fiume Tagliamento ancora oggi. Il ridisegno del masterplan nasce quindi dalla volontà di far riemergere la struttura paesaggistica ed integrarla ad un nuovo sistema di percorsi cilcopedonali e ad un telaio viabilistico connesso con gli spazi pubblici.

    L'orientamento difficile. Il ruolo delle istituzioni tra futuro e comunità di senso

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    Quale la dimensione istituzionale dell'orientamento? Quale la sua dimensione pubblica? Il saggio approfondisce da un punto di vista pedagogico il tema dell'advocay sociale delle istituzioni e del modello di governance anticipatoria

    Staging models in eating disorders: A systematic scoping review of the literature

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    Eating Disorders (ED) are characterized by low remission rates, treatment drop-out, and residual symptoms. To improve assessment and treatment of ED, the staging approach has been proposed. This systematic scoping review is aimed at mapping the existing staging models that explicitly propose stages of the progression of ED. A systematic search of PubMed, PsycINFO, Scopus was conducted with the terms staging, anorexia nervosa, bulimia nervosa, binge-eating disorders, eating disorders. Eleven studies met inclusion criteria presenting nine ED staging models, mostly for anorexia nervosa. Three were empirically tested, one of which was through an objective measure specifically developed to differentiate between stages. Most staging models featured early stages in which the exacerbation of EDs unfolds and acute phases are followed by chronic stages. Intermediate stages were not limited to acute stages, but also residual phases, remission, relapse, and recovery. The criteria for stage differentiation encompassed behavioral, psychological, cognitive, and physical features including body mass index and illness duration. One study recommended stage-oriented interventions. The current review underscores the need to empirically test the available staging models and to develop and test new proposals of staging models for other ED populations. The inclusion of criteria based on medical features and biomarkers is recommended. Staging models can potentially guide assessment and interventions in daily clinical settings

    Principi pedagogici per lo sviluppo integrale e integrato del bambino

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    La professione insegnane nella prima scuola di fronte alla sfida dell'inclisione a partire dal doppio principio delle pari opportunità formative e del riconoscimento dei talent
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