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    On the search for a (n,f) cross-section reference at intermediate energies

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    The (n,f) cross-sections proposed as references by the IAEA for 235U, 238U and 209Bi are compared with a new analysis that combines the measurements performed at CERN-n-TOF of their cross-section ratios with new calculations done using Monte Carlo codes based on phenomenological models INCL+ +, GEMINI+ +, and ABLA07. The calculations are cross-checked with those for the (p,f) reactions, where experimental values are available. We have evaluated in this way the (n,f) cross sections for 238U, 235U and 209Bi, in the intermediate energy region going from 190 MeV to 2 GeV. Our results definitively discard the JENDL/HE-2007 evaluations above 300 MeV, falling inside the confidence corridor proposed by IAEA but for the points around 300-400 MeV where a discrepancy is to be noticed. © The Authors, published by EDP Sciences, 2017

    La distribuzione assicurativa e la sua evoluzione alla luce della direttiva 2016/97/UE (IDD). La nuova Product Oversight and Governance e altri strumenti di tutela dell’assicurando: profili giuridici e operativi

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    La presente ricerca si propone di approfondire gli effetti nel mercato assicurativo della nuova disciplina contenuta nella direttiva 2016/97/UE del Parlamento europeo e del Consiglio (Insurance Distribution Directive, IDD). Lo studio è stato mosso dalla volontà di condurre un'attenta analisi ed una disamina della normativa che si è succeduta nel tempo in materia di distribuzione dei prodotti assicurativi, al fine di metterne in evidenza tutte le peculiarità e le differenze tra la disciplina previgente e quella attuale e di mostrarne eventuali punti dubbi e critici attraverso una prospettiva non solo di diritto interno, ma anche e soprattutto europea dal momento in cui non deve essere affatto sottovalutata la circostanza per cui il fenomeno assicurativo ha avuto origine ed è rimasto collocato in una dimensione sovranazionale, in perfetta sintonia alla realizzazione del progetto diretto alla creazione di un mercato unico dei servizi finanziari e delle assicurazioni. Fulcro dell'elaborato è l'indagine puntuale dei profili giuridici ed operativi degli istituti e degli strumenti creati dal legislatore comunitario e recepiti da quello nazionale, utili a consentire la migliore protezione dell’assicurando nel corso delle trattative finalizzate alla conclusione dell’accordo. Si vedrà come la volontà del legislatore sovranazionale è stata l’introduzione di un’equiparazione sostanziale tra il ruolo dell’impresa assicurativa e quello dell’intermediario che realizza i prodotti offerti in vendita; scelta che ha sovvertito del tutto la disciplina previgente contenuta nella direttiva IMD. Oltre alla previsione di obblighi di disclosure e di regole di comportamento improntate alla trasparenza, all'adeguatezza ed alla conformità della distribuzione dei prodotti offerti alle effettive esigenze del cliente/consumatore, novità di fondamentale importanza è stata l’introduzione della Product Oversigh and Governance (POG), un nuovo sistema di governo e controllo da attuare anche sulla fase precedente dell’ideazione del prodotto assicurativo, diretto ad evitare che vengano commercializzati prodotti non adeguati alle reali esigenze della clientela. Si vedrà come per essere pienamente compliant alle regole POG sviluppate sia a livello europeo che domestico, le imprese di assicurazione e gli intermediari assicurativi che realizzano prodotti da vendere ai clienti sono tenuti ad elaborare e adottare presìdi stabili in materia di governo e controllo del prodotto che prevedano misure appropriate e procedure lineari finalizzate all'ideazione, al monitoraggio, alla revisione e alla distribuzione dei prodotti e al contempo proporzionate al grado di complessità e rischiosità degli stessi, oltre che alla natura e alle dimensioni dell'attività svolta dai soggetti produttori. La IDD con tutte le sue novità ha rappresentato una “rivoluzione copernicana” che ha stravolto l’ottica dell’intermediazione assicurativa originaria in vista di una nuova fase della distribuzione in cui l’attenzione non è rivolta più al prodotto ma al singolo soggetto come cliente/consumatore meritevole di tutela. Solo se tutte le nuove disposizioni continueranno ad essere tradotte in un concreto miglioramento dei processi distributivi, il settore assicurativo potrebbe davvero cambiare volto e aumenterebbe ancora di più la fiducia e l’interesse della clientela per il ricorso a corrette e adeguate coperture assicurative per la gestione dei rischi. Ciò, nonostante alcune persistenti criticità e lacune del sistema da rivedere e alle quali il legislatore dovrà porre rimedio

    La glottodidattica ludica per lo sviluppo dell'interazione orale in L2

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    Il contributo prende in considerazione lo sviluppo dell’abilità di interazione orale in italiano LS, nel contesto di un corso universitario online, attraverso la metodologia ludica. Dopo un’introduzione teorica sulla glottodidattica ludica e sull’insegnamento delle lingue nella didattica a distanza, si illustrano i risultati di una indagine, che ha coinvolto tredici studenti cinesi, volta ad analizzare l’apporto che la componente ludica può dare ai corsi a distanza in italiano frequentati da studenti internazionali

    First molecular evidences for the synonimy of Ferrissia wautieri and F. fragilis(MOLLUSCA: PULMONATA: ANCYLIDAE

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    Although some fossil records attributed to the freshwater limpet genus Ferrissia testify for an ancient occurrence of the genus in Europe, its presence was completely overlooked till the twentieth century, when an increasing amount of records throughout the whole continent peaked out with the description of a new species, Ferrissia wautieri, based on specimens collected in northern Italy. In the last few years, an ever increasing number of records reporting the occurrence of Ferrissia species throughout Europe have been published, but an agreement on the taxonomical identity of the European populations is currently missing. Recent molecular studies aimed at investigating the identity of Palaearctic Ferrissia species proved the occurrence in Europe and Asia of a number of populations belonging to the allochthonous north American Ferrissia fragilis, while no evidences to support the presence of autochthonous species have been found; furthermore, the possibility that F. wautieri and F. clessiniana, originally described from Italy and Egypt, respectively, could be junior synonyms of F. fragilis have been raised. In order to test this hypothesis, some specimens from the locus typicus of Ferrissia wautieri (Lago Maggiore and Lago di Mergozzo) and from other localities in southern Italy and Sicily have been collected and studied with molecular tools. The 16S and COI haplotypes of all the analysed specimens proved to belong to the North American Ferrissia fragilis, thus casting severe doubts on the status of bona species for F. wautieri. It is desirable that future studies are carried out including samples from other Mediterranean countries, and especially from Egypt (i.e. the locus typicus of F. clessiniana), with the aim of testing the possible existence of autochthonous Ferrissia species in the Palaearctic region

    Microfinanza per tornare a vivere - Etimos e Protezione Civile dopo lo tsunami

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    Abstract. Obiettivi: Il volume analizza l’intervento svolto dalla Protezione Civile Italiana sulle istituzioni di microfinanza in Sri Lanka, a seguito dello tsunami del 26 dicembre 2004. La curiosità di capire se l’intervento, veicolato dal Consorzio Etimos, sia adeguato alle necessità dei beneficiari, piuttosto che a quelle dei donatori, ha guidato la stesura del lavoro. Dopo quanto tempo dallo tsunami le istituzioni sono state effettivamente in grado di riattivare le attività di microcredito? A quali condizioni? E ancora, le istituzioni hanno subito danni gravi? Sono state in grado di valutarli accuratamente? Quali politiche hanno seguito con riferimento al portafoglio danneggiato? Hanno ricevuto risorse sufficienti per ripristinare l’operatività ordinaria? Lo tsunami ha prodotto solo danni, o ha anche aperto prospettive di miglioramento e di crescita? E, più in generale, le condizioni agevolate proposte dai donatori producono effetti positivi o negativi sul mercato? Gli interventi sono adeguati in termini di volumi, tempi e costi alle esigenze delle organizzazioni e dei beneficiari? Metodologia: Il lavoro analizza sotto forma di casi-studio le cinque istituzioni di microfinanza finanziate dalla Protezione Civile Italiana a Ottobre 2006. Parte delle informazioni è stata fornita da Etimos, che ha reso disponibili i dati ottenuti durante le fasi di istruttoria delle istituzioni e di monitoraggio degli interventi. Le istituzioni sono state poi oggetto di intervista diretta e le informazioni provenienti da Etimos sono state integrate con i risultati delle interviste, con i documenti ufficiali e con i report prodotti dalle istituzioni stesse. Sono infine state raccolte informazioni aggiuntive sul web, sia a partire dai siti delle singole istituzioni, sia dal sito www.microfinance.lk, che raccoglie dati sugli interventi post tsunami a favore della microfinanza, curato da GTZ (German Technical Cooperation) in collaborazione con il Ministero delle Finanze e della Pianificazione dello Sri Lanka. Per redigere il capitolo relativo all’impatto dello tsunami sulle istituzioni sono state condotte interviste alla Banca Centrale e al Ministero delle Finanze dello Sri Lanka. Risultati: Dal lavoro emerge che lo tsunami ha provocato effetti negativi consistenti sulle istituzioni di microfinanza in Sri Lanka. Le istituzioni hanno beneficiato dei flussi di fondi internazionali giunti sul territorio per le attività di primo soccorso e di ricostruzione. Lo tsunami ha rappresentato paradossalmente una inattesa occasione di crescita per molte delle istituzioni colpite. Soprattutto per le organizzazioni di dimensioni minori, i fondi ricevuti hanno costituito un contributo importante al rafforzamento della posizione sul territorio e al miglioramento dei processi gestionali, grazie al potenziamento dei sistemi informativi e la formazione del personale. Le organizzazioni colpite hanno inoltre potuto instaurare nuovi legami con potenziali finanziatori internazionali. Nella fase di raccolta dei dati sono emersi alcuni rilievi negativi da parte delle istituzioni con riferimento al quadro complessivo degli aiuti internazionali e agli effetti sul mercato della microfinanza (abbassamento eccessivo dei tassi di interesse e tempi troppo brevi per le erogazioni ai beneficiari). Nello specifico, l’intervento Etimos-Protezione Civile Italiana ha consentito di arginare l’effetto economico dei danni al portafoglio prestiti attraverso gli interventi di capitalizzazione. Le linee di credito hanno fornito nuova liquidità per soddisfare la domanda di finanziamenti derivante dal riavvio delle attività economiche. Le linee di capacity building hanno permesso di svolgere interventi di formazione rivolti al miglioramento delle capacità manageriali, sia dei microimprenditori, sia dello staff delle istituzioni. Il volume degli interventi italiani è stato tale da permettere di ripristinare la capacità di credito precedente lo tsunami. Anche se l’effetto netto dell’intervento Etimos-Protezione Civile Italiana è difficile da isolare, soprattutto in presenza di flussi di donazioni ricevuti da altri soggetti, le istituzioni hanno espresso soddisfazione per l’intervento, basato su una conoscenza precisa circa il funzionamento dei meccanismi del microcredito e allineato rispetto alle condizioni di mercato che garantiscono la sostenibilità economica nel lungo periodo dell’attività

    Foreword: Fear, Space and Urban Planning. A Critical Perspective from Southern Europe

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    The article introduces the book Fear, Space and Urban Planning. A Critical Perspective from Southern Europe by S. Tulumello highlighting that the intention and the value of this book is to foreground the more opaque instances of fear in the urban dimension, opaque, i.e. from a mainstream or media perspective, the instances which do not make the news or are taken for granted as part of the routine of public debates. In order to do so, the author adopts a critical perspective on fear and urban planning, raising significant issues and questions about a wider range of theoretical implications and drawing on his research and his experience of living in Southern Europe

    Emotional separation and detachment as two distinct dimensions of parent-adolescent relationships

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    The study examined adolescents' emotional separation and detachment from parents, analyzing their relations with connectedness and agency, with some aspects of self-other boundary regulation and with problem behavior. The participants were 331 Italian adolescents, aged from 16 to 19 years (mean age = 17.40, SD = 1.14). Separation and detachment were positively related; they were negatively related to connectedness; detachment was also negatively associated to agency. Emotional separation was negatively predicted by empathic concern, perspective-taking and separate self; emotional detachment was negatively predicted by empathic concern and self-other differentiation. Separation negatively predicted internalizing behavior, and detachment positively predicted internalizing and externalizing behavior. Globally, findings showed that emotional separation and detachment are two distinct dimensions of the parent-adolescent relationship. © The Author(s) 2011

    Nuove ricerche a Grotta Racchio - Gruppo dell’Isolidda (S. Vito Lo Capo, TP): primi risultati

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    Vengono presentati i primi risultati dello studio della fauna di Grotta Racchio, gruppo dell'Isolidda (San Vito Lo Capo, Trapani). Alla base della serie è documentata una fauna endemica ad Elephas mnaidriensis, Leitia e Maltamis. Segue la scomparsa delle prime due forme e un primo arrivo di Terricola. Negli strati più alti anche Maltami va scomparendo. La sequenza rappresenta un lasso temporale non noto per la Sicilia e quindi di qui l'importanza del giaciment

    Glutathione-S-transferase expression in oral squamous cell carcinoma

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    BACKGROUND: A large number of oral cancer patients shows poor or partial response to chemotherapy and the mechanisms are poorly understood. Glutathione-S-transferase (GST) is one of the molecules involved in resistance to natural product-based chemotherapeutics. It is an enzyme able to conjugate several substances (metabolites, drugs) to reduct glutathione. Today several isoenzymes of GST are known: GST-alpha, GST-mu, GST-pi, GST-theta. Over-expression of glutathione S-transferase-pi class isozyme is often associated with malignant transformation. Several studies reported that GST-pi staining patterns and their distribution may be helpful in identifying high-risk oral lesions. However, GST is surely involved in resistance to alchilant agents. OBJECTIVE: To verify the possibility of implication of GST in oral cancerogenesis and in natural chemioresistance, the authors examined the protein expression patterns by immunohistochemistry in paraffin-embedded specimens of primary untreated oral cancers (OSCC). METHODS: GST-a and GST-pi expression in 17 cases of OSCC at different degree of cellular differentiation have been evaluated by immunohistochemistry. RESULTS: The GST-pi expression in primary tumours predominantly varied from mild to moderate levels. The GST-a expression was often quite similar to GST-pi expression with a few exceptions. CONCLUSIONS: Expression of GST enzymes is an important signal for multidrug resistance: positive staining for both GST-pi and GST-a could constitute a hallmark of chemoresistant groups of OSSC
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