2,861 research outputs found

    Supplementary material to Lombardi and De Luca "Derivation of fragility curves at design stage through Linear Time-History Analysis" Engineering Structures 2020

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    This is the supplementary material to Lombardi and De Luca "Derivation of fragility curves at design stage through Linear Time-HistoryAnalysis" Engineering Structures 2020. It includes the full geometry information about the case-study building (provided in xlsx and csv format) and the Matlab and OpenSees files employed to run the analyses described in the publication. It also include the OpenSees (.exe) version employed to run such analyses

    Il re nudo, divertimento in due atti di Luca Lombardi

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    Luca Lombardi Il re nudo, divertimento in due atti, su libretto di Sandro Cappelletto e Luca Lombardi, dalla pièce omonima di Evgenij Schwarz Prima rappresentazione: Roma, Teatro Nazionale, 20 marzo 2009. Personaggi: Elio, porcaro e tessitore (Bar), Gabalo, suo amico e compagno di avventure (T), il Re, padre della Principessa (Bar), la Principessa Eliana (S), la Governante (A), Re Teodoro, promesso sposo della Principessa (B), il Ministro (T), il Sindaco (B), la pentola (basso), dame di corte (2S, Ms, A); damigelle, maiali, gendarmi, servi di corte, cortigiani, popol

    La rilevanza della logica “Balanced Scorecard” nella gestione operativa e nella rendicontazione della rete di imprese: il caso GPT

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    Il termine “governo aziendale”, in chiave prescrittiva, sintetizza la capacità di guidare l’azienda in condizioni di economicità durevole, mediante il coordinamento delle operazioni di gestione e la composizione delle forze interne ed esterne. In tale prospettiva, si intende porre l’attenzione sul carattere economico del governo aziendale e sul contributo offerto dagli studi di Ragioneria e di Economia Aziendale. Si ritiene, in particolare, che il governo aziendale si realizzi a partire dall’osservazione della dinamica aziendale e ambientale, ma presupponga anche la capacità di generare, su quella base, conoscenza e di guidare i collegati processi gestionali ed organizzativi. L’integrazione informativa e la generazione di conoscenza si formano sul passato ma devono guidare il futuro, spingono i sistemi di governo aziendale all’innovazione dei prodotti e dei processi aziendali, per far fronte al contesto ambientale sempre più complesso e turbolento, ma senza perdere i valori di fondo della tradizione e della cultura aziendale. L’integrazione informativa, gestionale e organizzativa si accompagna dunque all’integrazione tra innovazione e tradizione e determina le diverse prospettive del governo aziendale e della creazione di valore. A tal fine il volume si articola nelle seguenti sezioni: 1) Bilancio e principi contabili; 2) Valutazione d’azienda; 3) Bilancio e comunicazione finanziaria, economica e sociale; 4) Controllo di gestione, costi-performance; 5) Reti e controllo relazionale; 6) Strategie di sviluppo, risanamento e cooperazione; 7) Governance e controlli interni; 8) Imprenditorialità e family business; 9) Amministrazioni pubbliche; 10) Aziende sanitarie; 11) Università; 12) Aziende non-profit, etica e responsabilità sociale. Nella Sezione V - Sezione V, Reti e Controllo Relazionale, Il terzo contributo (Aureli, Cardoni, Del Baldo, Lombardi) approfondisce il tema dei contratti di rete relativamente agli obiettivi strategici che i partner intendono raggiungere, al contenuto del programma di rete e ai criteri condivisi per misurare l’avanzamento verso tali obiettivi. In tale scenario, il gruppo di lavoro formato da Selena Aureli, Andrea Cardoni, Mara Del Baldo e Rosa Lombardi si pone l’obiettivo di valutare l’applicabilità della logica balanced scorecard (BSC), per poi identificare le funzioni che può assumere uno strumento di misurazione delle performance di rete bilanciato. In dettaglio, lo studio “analizza un caso di successo riguardante una rete di piccole imprese, i cui risultati dimostrano che la prospettiva multidimensionale della BSC può costituire un asse portante per la gestione strategica, l’attività operativa e il controllo della rete, oltre che per la comunicazione dei risultati verso l’esterno”

    Introduzione

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    La relazione negoziale, per sua natura, tende a una infinitezza per le conseguenze che ha sul contesto in cui si sviluppa. Proprio per questo il negoziatore è "colui che cerca la pace, venendo inserito, nonostante i pregiudizi, tra gli ultimi idealisti rimasti". Ciò perché non potrebbe svolgere il proprio lavoro senza credere fermamente nella concordia. Partendo da questo approccio il volume offre una visione originale delle strategie negoziali grazie a un dialogo tra Luca Brambilla, tra i massimi esperti italiani di comunicazione strategica, e Carlo Galimberti, Ordinario di Psicologia sociale della comunicazione presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

    Prospero, opera in due atti di Luca Lombardi

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    Luca Lombardi Prospero, opera in due atti su libretto di Friedrich Christian Delius, dal dramma omonimo di William Shakespeare Prima rappresentazione: Norimberga, Staatstheater 15 aprile 2006 Personaggi: Prospero, duca di Milano (Bar), Miranda, sua figlia (S), Ariel, uno spirito dell'aria (due S, Ms, A), Caliban, un indigeno (Bar), Alonso, re di Napoli (T), Antonio, fratello di porspero (T), Ferdinando, figlio di Alonso (Ms), Stefano, un servo (B), Trinculo, un giullare (A

    Amministrazioni Pubbliche

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    Le Amministrazioni pubbliche in Italia, ancor più che negli altri paesi più simili, risentono ancora di gravi carenze nel sistema decisionale e programmatorio, specie strategico, nell’organizzazione e nelle politiche retributive ed anche nelle logiche e negli strumenti di un controllo adeguato. Le influenze del New Public Management nel nostro Paese sono state relative ad una breve stagione, compresa tra il 1992 e la fine del millennio, mentre il passaggio dalle riforme legislative agli atti conseguenti è spesso mancato o si è dimostrato fortemente riduttivo e molto legato alle ordinarie abitudini. Non stupisce quindi che trascorsi oltre vent’anni rinascono e si evidenzino carenze nuove, vecchie esigenze e proposte. L’applicazione parziale e lenta delle riforme ha portato certamente a necessità di approfondimenti insieme a veri e propri cambiamenti

    Aziende Sanitarie

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    Se da un lato i connotati della regionalizzazione appaiono armai acquisiti, le metriche di misurazione hanno raggiunto un’adeguata maturità e gli assetti funzionali del sistema appaiono sostanzialmente consolidati, dall’altro è possibile osservare come il settore continui ad esprimere una costante tensione all’innovazione che si manifesta in molteplici ambiti di studio e di metodologie di ricerca. Alcune Regioni hanno profondamente ripensato il loro sistema di erogazione dei servizi indirizzandosi verso forme di aggregazione tra aziende, altre hanno intrapreso un percorso di segmentazione della propria offerta assistenziale, altre ancora si sono concentrate su forme di coordinamento sovra-aziendale

    La giovinezza politica di Riccardo Lombardi (1919-1949)

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    This research is a partial biography on the Italian political leader Riccardo Lombardi (Regalbuto, Enna 1901 – Rome 1984). The figure of Lombardi is studied both from the political and the intellectual point of view. I particularly deepen the first phase, not very studied till today, of his career, which goes from 1919 to 1949, from the young militancy in the left wing of the Catholic Party to his participation to the events of the Resistance and of the second post-war in the Partito d’Azione and then in the Socialist Italian Party. Thanks to the analysis of many sources both from the press and from the archives I try to underline Lombardi’s peculiarity in comparison with the principal tendencies of the Left in Italy and, at the same time, his irreducibility to an ideal type of the Left which is too often generically seen as “social-democratic” or “reformist”. The first chapter is focused on the political commitment in the Catholic Trade Unions and in the little Labour Christian Party, which he founded in 1921 with Romano Cocchi and Giuseppe Speranzini. Then, I analyse his contribution in the underground struggle against the Fascist regime with the Communist Party and also with the group of Giustizia e Libertà. The second chapter talks about his vicissitudes during the Resistance and the second postwar. In these years Lombardi had an important role in the program and in the strategy of the Partito d’Azione, also because he was considered a mediator between the socialist and the liberal wing of the party. After participating in the fallen negotiation for the surrender of Mussolini in April 1945, he became prefect of Milan. At the end of the year, after the fall of Parri’s government, he took part in the first government led by De Gasperi as Transport Minister. The third chapter is dedicated to the period of the Constituent Assembly. In July 1946 Lombardi became the leader of Partito d’Azione. I underline his political economy program, his opposition to the collaboration of socialists and communists with the Democrazia Cristiana, seen as a conservative force, and his attempt to promote the renewal of the Socialist Party. The thesis ends with the beginning of the socialist militancy of Lombardi, from October 1947 to the defeat of his political line in May 1949Questa ricerca consiste in una parziale biografia del leader politico italiano Riccardo Lombardi (Regalbuto, Enna, 1901 – Roma 1984). La figura di Lombardi viene studiata dal punto di vista tanto dell’azione politica quanto dell’attività intellettuale. Ci si focalizza soprattutto sulla prima fase, finora poco conosciuta, del suo impegno politico, che va dal 1919 al 1949, ovvero dalla militanza giovanile nella sinistra popolare alla sua partecipazione alle vicende della Resistenza e del secondo dopoguerra nel Partito d’Azione, sino al suo ingresso nel Partito socialista. Attraverso l’analisi di numerose fonti sia a stampa che d’archivio si cerca di mettere in luce la peculiarità di Lombardi rispetto ai filoni principali della sinistra in Italia e, al tempo stesso, la sua irriducibilità ad un modello di sinistra troppo spesso genericamente inteso come “socialdemocratico” o “riformista”. Il primo capitolo si concentra sulla militanza nelle organizzazioni sindacali di ispirazione cattolica, nel Partito popolare e nel piccolo Partito cristiano del lavoro, che contribuisce a fondare nel 1921 insieme a personalità come Romano Cocchi e Giuseppe Speranzini. Successivamente si analizza il suo impegno nella lotta clandestina contro il regime fascista, condotta prima insieme ai comunisti e poi nel gruppo di Giustizia e Libertà. Nel secondo capitolo si ricostruiscono le vicende che lo vedono protagonista nella Resistenza e nell’immediato dopoguerra. Lombardi svolge in questi anni un ruolo rilevante nella definizione del programma e della strategia del Partito d’Azione, anche perché viene considerato un mediatore tra l’anima liberale e quella socialista del partito. Dopo aver partecipato alle trattative per la resa di Mussolini nell’aprile del 1945, Lombardi assume la carica di prefetto di Milano, che tiene sino alla caduta del governo Parri e alla formazione del nuovo governo De Gasperi, nel quale entra come ministro dei trasporti. Il terzo capitolo è dedicato al periodo della Costituente. Lombardi ricopre per un anno, dal luglio 1946 al giugno 1947, la carica di segretario del Partito d’Azione. Viene messo in evidenza l’impegno di Lombardi a favore di una politica economica, la sua critica della politica di collaborazione di socialisti e comunisti con la Democrazia cristiana e il suo tentativo di promuovere un rinnovamento del Partito socialista. Il lavoro termina con l’inizio della militanza socialista di Lombardi, dall’entrata nel partito (ottobre 1947) sino alla sconfitta della sua mozione politica un anno e mezzo dopo. Dal luglio 1948 Lombardi assume la direzione del quotidiano del partito nei difficili mesi della “restaurazione liberista”, dello scoppio della “guerra fredda” e della battaglia contro l’entrata dell’Italia nel Patto atlantico, e difende una linea che pur rifiutando la prosecuzione del Fronte con i comunisti, si oppone fermamente al governo De Gasperi e respinge l’entrata dell’Italia nel Patto atlantic

    Aziende non-Profit Etica e Responsabilità Sociale

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    Le aziende non profit, non sono una terza categoria oscillante tra le profit e le pubbliche, ma rappresentano un modo di essere del settore, dei servizi pubblici che vive quando l’organizzazione dello stato e degli enti locali sceglie di non esercitare in proprio, ma di limitarsi a dettare degli indirizzi generali e permettere ai privati, non profit come profit, secondo i casi, di esercitare la gestione. Si potrà dire che questa argomentazione riduce l’essenza del non profit alla “concessione” ed in un certo senso mi sembra vero. L’ente pubblico o gestisce direttamente, o tramite azienda controllata, o concede che altri eserciti il servizio fissandone modalità e caratteristiche

    Aurelio, Girolamo e Ludovico Lombardi, fratelli scultori del Cinquecento

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    The PhD thesis, structured in eight chapters and three appendixes, focuses on Aurelio (1502/1504-1563), Girolamo (1506/1507-1584-1589) and Ludovico (about 1510 - 1575) Lombardi. These Venetian-Ferrarese sculptors, known mainly as Antonio Lombardo's sons, were some of the protagonists of the sixteenth century.My manuscript starts analyzing the fortune of the three masters in literature, from Vasari's Lives (1568) up to the most recent printed contributions. The remaining chapters, instead, investigate Lombardi’s entire career, through the various places where they worked. Although there was no total lack of studies on them, a complete catalogue was still missing: so the main purpose of the thesis is to read the single works in relation to the stylistic facts of the time and to define the artistic specimens of the three brothers. This has allowed new additions to Lombardi’s corpus, but also a more precise focus on works so far attributed to them.The second and third chapters are dedicated to the years of their training, spent in Ferrara and Venice: in these interventions the subject is also largely concentrated on the figurative influences in those cities. The fourth and fifth chapters, on the other hand, face the arrival of the three artists in the Marche region towards the end of the fourth decade of sixteenth century, first in Pesaro and then in Loreto, where they worked as official sculptors of the Santa Casa. The sixth chapter examines Ludovico’s activity in Rome, which can be dated between 1545 and 1550, and consists of bronze portrait-busts inspired by antiquities. The seventh and eighth chapters, finally, retrace the last years of the Lombardi’s production, from the bronze Eucharistic Tabernacle set up in the Milan Cathedral to the last, extraordinary works for the Basilica of Loreto.These essays, as partly anticipated, are followed by a list of illustrations, a documentary appendix, bibliography and images.&nbsp
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