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Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Sesso e dolore orofacciale, uomini e donne sono differenti?
Nel corso degli ultimi vent’anni l’interesse per il “pregiudizio di genere” nella ricerca clinica è indubbiamente aumentato. La comunità medico-scientifica internazionale, in contesti circoscritti ma degni di notevole considerazione, ha iniziato a porre in evidenza tale problematica, sottolineando come nei trial clinici su molte patologie si tenda, troppo spesso, a non tenere in adeguata considerazione la prevalenza numerica del sesso femminile nella popolazione generale, oltre alle differenze biologiche tra uomo e donna. Questa tendenza può portare riflessi negativi su diagnosi, prognosi e terapia, quindi sull’efficacia delle cure e sulla qualità della vita.
Quando nello studio del dolore si è cominciato a valutare in che cosa consistesse la differenza fra donne e uomini, ci si è resi conto che in molti tipi di dolore cronico le donne denunciavano livelli di dolore più severi, più frequenti e di maggiore durata degli uomini (emicrania, cefalea tensiva, dolore facciale, dolore muscolo scheletrico e osteoarticolare, fibromialgia).
I disordini temporomandibolari (TMD) sono un gruppo eterogeneo di disturbi psicosociofisiologici, caratterizzati da dolore oro-facciale, riguardanti i muscoli masticatori, l’articolazione temporomandibolare e le strutture ad essi associati.
Secondo le più recenti revisioni della letteratura, la prevalenza dei TMD nella popolazione generale riportata dai diversi autori varia tra il 12 e il 60% (a seconda della metodologia di campionamento e dei criteri diagnostici adottati).
La letteratura inerente l’epidemiologia dei TMD evidenzia una prevalenza di tali disordini a carico del sesso femminile (rapporto F:M=4:1) a causa di diversi fattori quali biologici (sex related), psicologici e sociali (gender related), che differenziano i due sessi tra loro
Cone-beam CT imaging in the management of maxillary canine-first premolar transposition
OBIETTIVO: sono riportati tre casi di trasposizione canino – primo premolare, una rara anomalia dentale, caratterizzata dall’inversione di posizione tra due elementi dentali permanenti sullo stesso lato dell’arcata. Il canino è uno degli elementi maggiormente coinvolti con un’alta incidenza di trasposizione soprattutto con il primo premolare ed in misura minore con l’incisivo laterale, incisivo centrale, secondo premolare ed infine con il primo molare. La diagnosi si basa sull’esame clinico, seguito da una accurata indagine radiologica.
MATERIALI E METODI: in una bambina di otto anni e in due bambini di undici e dodici anni, l’ortopantomografia ha rivelato una trasposizione canino – primo premolare a livello dell’emiarcata mascellare destra. Ogni soggetto è stato sottoposto a tomografia volumetrica computerizzata (CB3D).
RISULTATI: la CB3D permette di visualizzare con precisione i denti e i tessuti nei tre piani dello spazio, in particolare la posizione vestibolo-palatale della sommità delle cuspidi, l’inclinazione della radice, i riassorbimenti radicolari indotti dal canino a carico dei denti adiacenti ed infine, di verificare in modo accurato gli spessori ossei.
CONCLUSIONI: anche se l’introduzione della tomografia volumetrica computerizzata abbia portato nuove sfide diagnostiche, non sono stati ancora pubblicati in letteratura casi di utilizzo nella gestione delle trasposizioni, dove potrebbe offrire una alta quantità di informazioni radiologiche.AIMS: this report describes three cases of maxillary canine-first premolar transposition, a relatively rare dental anomaly, characterized by an interchange in the position of 2 adjacent permanent teeth on the same side of the dental arch. The canine is one of the most commonly involved teeth and shows the highest incidence of transposition with the first premolar, less often with the lateral incisor, rarely with the central incisor, the second premolar and the first molar. Early diagnosis is based on clinical examination followed by complete radiographic survey.
MATERIALS AND METHODS: in a 8 year old girl with a double right lateral maxillary incisor, an 11 and a 12 year old boys, the panoramic radiograph showed a canine-first premolar transposition on the right side of the upper arch. For each subject, CBCT scans in digital imaging were obtained.
RESULTS: CBCT imaging allows to precisely locate teeth and tissues in all 3 planes of space, in particular the labiopalatal position of the cusp tip, root inclination, canine-induced external root resorption lesions in adjacent teeth and a better resolution and more accurate measurement of thin bone.
CONCLUSIONS: although the introduction of CBCT in dentomaxillofacial radiology has created new diagnostic challenges, there have been no publications in the dental literature demonstrating the use in the diagnosis and planning of the management of transposition in whom it could offer a great amount of radiological information
Variations on the Author
“Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
Sesso e dolore orofacciale, uomini e donne sono differenti?
Nel corso degli ultimi vent’anni l’interesse per il “pregiudizio di genere” nella ricerca clinica è indubbiamente aumentato. La comunità medico-scientifica internazionale, in contesti circoscritti ma degni di notevole considerazione, ha iniziato a porre in evidenza tale problematica, sottolineando come nei trial clinici su molte patologie si tenda, troppo spesso, a non tenere in adeguata considerazione la prevalenza numerica del sesso femminile nella popolazione generale, oltre alle differenze biologiche tra uomo e donna. Questa tendenza può portare riflessi negativi su diagnosi, prognosi e terapia, quindi sull’efficacia delle cure e sulla qualità della vita.
Quando nello studio del dolore si è cominciato a valutare in che cosa consistesse la differenza fra donne e uomini, ci si è resi conto che in molti tipi di dolore cronico le donne denunciavano livelli di dolore più severi, più frequenti e di maggiore durata degli uomini (emicrania, cefalea tensiva, dolore facciale, dolore muscolo scheletrico e osteoarticolare, fibromialgia).
I disordini temporomandibolari (TMD) sono un gruppo eterogeneo di disturbi psicosociofisiologici, caratterizzati da dolore oro-facciale, riguardanti i muscoli masticatori, l’articolazione temporomandibolare e le strutture ad essi associati.
Secondo le più recenti revisioni della letteratura, la prevalenza dei TMD nella popolazione generale riportata dai diversi autori varia tra il 12 e il 60% (a seconda della metodologia di campionamento e dei criteri diagnostici adottati).
La letteratura inerente l’epidemiologia dei TMD evidenzia una prevalenza di tali disordini a carico del sesso femminile (rapporto F:M=4:1) a causa di diversi fattori quali biologici (sex related), psicologici e sociali (gender related), che differenziano i due sessi tra loro
Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis
We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis
Dispelling the Myths Behind First-author Citation Counts
We conducted a full-scale evaluative citation analysis study of scholars in the XML research field to explore just how different from each other author rankings resulting from different citation counting methods actually are, and to demonstrate the capability of emerging data and tools on the Web in supporting more realistic citation counting methods. Our results contest some common arguments for the continued
use of first-author citation counts in the evaluation of scholars, such as high correlations between author rankings by first-author citation counts and other citation
counting methods, and high costs of using more realistic citation counting methods that are not well-supported by the ISI databases. It is argued that increasingly available digital full text research papers make it possible for citation analysis studies to go beyond what the ISI databases have directly supported and to employ more
sophisticated methods
koamabayili/VECTRON-author-checklist: VECTRON author checklist
We have done our best to complete the author checklist relating to the use of animals in the hut study. Note that the objective for the hut study was to evaluate the IRS treatment applications for residual efficacy against Anopheles mosquitoes, including the local An. coluzzii mosquito population. Cows were only used to attract mosquitoes into the huts and no tests were carried out directly on the cows. The author checklist is intended for use with studies where experiments are carried out on animals, which is why we have had such difficulty in completing this for the hut study, as many of the questions do not relate to how the cows were used
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