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"Temporary inhabitants in a new post-COVID 19 city" in "Healthy City" UPLanD – Journal of Urban Planning, Landscape & environmental Design, 5(2), 99-106
The contemporary world, highly connected and globalized, is interwoven with various opportunities and weaknesses. Cities are crossed by new massive migra-tory flows due to various reasons, which have their roots in the economic, social, geopolitical dimensions, and then again due to the effects of climate change and health emergencies. Moreover, just in a traumatic way, we found ourselves facing a health crisis caused by the COVID 19 pandemic, which exploded between the end of 2019, first in China and then spread globally in the early months of 2020, which still unfolds its unpre-dictable effects. What role do cities play in these events? How have they changed and how will they change again? It will happen this time, as in the past, that ur-ban planning actions and choices will make a decisive contribution to resolving the health crisis, providing facilities such as parks, broad avenues, sewer net-works? So giving a new meaning to the statement "the shape [of the city] follows the infection" (Bernardi, magazine Cielo Terra 2020).The lockdown phase has experienced a delay in the use of smart working, which was already a distinctive feature of the lifestyles of the knowledge workers, lead-ing to the coincidence between workspace and living space, which already new housing models such as co-working had tried mainly out.The paper, starting from research developed in the Dicar of the Polytechnic of Bari, on new residential models for temporary inhabitants (city users, students, creatives, buyers and tourists), intends to question how the post-COVID phase can lead to a reinterpretation of these [new] models, but already not entirely adequate to interpret this phase of further crisis
Studi di storia e di critica della Letteratura italiana dell'Ottocento e del Novecento in onore di Giuseppe Farinelli, a cura di Angela Ida Villa, Introduzioni di Ermanno Paccagnini e di Angela Ida Villa
AA.VV., Studi di storia e critica della letteratura italiana dell’Ottocento e del Novecento in onore di Giuseppe Farinelli, a cura di ANGELA IDA VILLA, Introduzioni di Ermanno Paccagnini e di Angela Ida Villa, Milano, Edizioni di Otto/Novecento, 2011, pp. 904.
INTRODUZIONI: ERMANNO PACCAGNINI, Da “A proposito del numero e della spazieggiatura dei puntini di sospensione nella Ventisettana (1966) a “Allora non è pane! Vita di san Giovanni Maria Vianney Curato d’Ars” (2010); ANGELA IDA VILLA, Giuseppe Farinelli e i “farinelli” di Pascoli. PUBBLICAZIONI DI GIUSEPPE FARINELLI. STUDI IN ONORE DI GIUSEPPE FARINELLI: PARTE PRIMA. VERSO L’OTTOCENTO: GIUSEPPE FRASSO, Pietro Mazzucchelli e il Virgilio Ambrosiano di Francesco Petrarca; ILARIA CROTTI, Nel salotto veneziano di Giustina Renier Michiel; GIORGIO BARONI, Parini e la sua terra; ANNA BELLIO, La poesia sul pallone; MARIA CRISTINA ALBONICO, La poetica di Giovanni Torti. PARTE SECONDA. L’OTTOCENTO: GIUSEPPE SAVOCA, Piccola memoria di un commentatore (di Leopardi e altro); ANGELA IDA VILLA, Tra Creuzer, Dupuis e Monti: il simbolico «mazzolin» dionisiaco del “Sabato del villaggio”. Leopardi e la “nuova mitologia”; BORTOLO MARTINELLI, Leopardi: le ragioni di Tristano; ELENA LANDONI, Quando la grammatica fa poesia. Le proposizioni interrogative nei “Canti” di Leopardi; ERMANNO PACCAGNINI, Per una introduzione alla lettura del “Marco Visconti” di Tommaso Grossi; GIORGIO BÀRBERI SQUAROTTI, Lucia e Angelica; DAVIDE DE CAMILLI, La “nominatio” reticente nei “Promessi Sposi”; PIERANTONIO FRARE, L’inibizione della parola: il principe padre e Gertrude; GIANNI OLIVA, Esercizi di anatomia per una novella milanese: “Via Crucis” di Giovanni Verga; GIANNI A. PAPINI, De Amicis: la lingua “Sull’Oceano”; NICOLA D’ANTUONO, Una novella poco conosciuta di Vittorio Pica: “Come Livia trovò marito”; LUCA DELLA BIANCA, Narrativa tardoscapigliata: “Estremi aneliti” di Cletto Arrighi; NICOLA MEROLA, Di Giacomo, la poesia e il Verismo; ANNA FOLLI, Carducci, divoratore di poetesse; ALBERTO CARLI, Il mago Martino, il mago Tre-Pì e l’orco di Lombroso. Scientismo magico, demopsicologia e criminologia fra letteratura popolare e letteratura per l’infanzia di secondo Ottocento; PASQUALE TUSCANO, “La Favilla, Rivista di Letteratura e di Educazione” (1869-1910): espressione della cultura regionale umbra di fine Ottocento; RICCIARDA RICORDA, Le letture di Angelo Conti: ipotesi e sondaggi per il “Giorgione”; MARIA GIOVANNA SANJUST, D’Annunzio e la Sardegna. PARTE TERZA. IL NOVECENTO: ANGELO R. PUPINO, “L’esclusa” tra Verismo e Umorismo; ANTONIO LUCIO GIANNONE, La poesia di Cesare Giulio Viola e il crepuscolarismo romano; GIUSEPPE ZACCARIA, Due prose disperse di Guido Gozzano; MARINELLA CANTELMO, Un “personaggio” in cerca d’autore: figure dell’infanzia nella poesia italiana alle soglie del Novecento; DARIO TOMASELLO, Avanguardia senza fine? Per una storia del futurismo letterario; BRUNO PORCELLI, “La siepe e l’orto” di Alvaro: riferimenti letterari e nessi interni; SIMONE MAGHERINI, Una prova di stampa di Palazzeschi: “L’incendiario” (1922); ALFREDO LUZI, «Il mio braccio sotto il tuo...». Lettere “familiari” di Dino Garrone a Virgilio Lilli; PAOLO ZOBOLI, «La mia è ora la vita del greto». Sbarbaro e il “Congedo” di “Liquidazione”; GIUSEPPE LANGELLA, Scrittori cattolici e cattolici scrittori. “Il Frontespizio” e la cultura neoguelfa all’indomani della Conciliazione (1929-1934); ENRICO ELLI, Pagine dimenticate del Gadda milanese; CLELIA MARTIGNONI, Grazia Deledda: una scrittura della distanza; PAOLA PONTI, Un’antica, furiosa paura. Trame parentali nei racconti di “Ultimo viene il corvo” di Calvino; CRISTINA BENUSSI, Pasolini dal Friuli all’Africa e ritorno: l’auroralità dissolta; FRANCO MUSARRA, Ugo Betti. Un caso di coscienza; GIUSEPPE LUPO, Fotografia della memoria. “Conversazione in Sicilia” illustrata di Elio Vittorini (1953); ALDO MARIA MORACE, Alvaro e il “narrar breve”; ELENA CANDELA, Corrado Alvaro: dall’articolo giornalistico, al diario al “pamphlet”; ENZO NOÈ GIRARDI, Montale e i poeti puri; GIORGIO CAVALLINI, Su un “pellegrinaggio” di Montale a Certaldo in compagnia di Vittorio Branca; PIETRO GIBELLINI, Prove di commento a Montale: i primi “Xenia”; SILVIO RAMAT, Paragrafi su Rocco Scotellaro nella «quarta generazione»; DONATO VALLI, Girolamo Comi. La stagione dell’amore; ANNA DOLFI, “Trascrivere per violino”: Caproni e un’antologia di Apollinaire; LUIGI MARTELLINI, Nota in margine a una casa di pietra e di mare (“Il naviglio sullo scoglio” di Curzio Malaparte); FRANCO PETRONI, Tematiche fenogliane: l’incontro, l’iniziazione, la morte; MARIA CARLA PAPINI, Le forme del grottesco nella satira del secondo Novecento: Palazzeschi, Volponi, Parise; CARLO ANNONI, Mario Apollonio lettore del canto V dell’”Inferno”; ANDREA RONDINI, “Nato per comunicare”. Primo Levi e la cultura internazionale; PAOLA BAIONI, Alda Merini, una voce che si dibatte fra il “Verbum” e il silenzio; CARLA BORONI, L’immagine della famiglia nella letteratura italiana del Novecento; SALVATORE SILVANO NIGRO, Il “servitore immaginario” di Mario Soldati.AA.VV., Studi di storia e critica della letteratura italiana dell’Ottocento e del Novecento in onore di Giuseppe Farinelli, a cura di ANGELA IDA VILLA, Introduzioni di Ermanno Paccagnini e di Angela Ida Villa, Milano, Edizioni di Otto/Novecento, 2011, pp. 904.
INTRODUZIONI: ERMANNO PACCAGNINI, Da “A proposito del numero e della spazieggiatura dei puntini di sospensione nella Ventisettana (1966) a “Allora non è pane! Vita di san Giovanni Maria Vianney Curato d’Ars” (2010); ANGELA IDA VILLA, Giuseppe Farinelli e i “farinelli” di Pascoli. PUBBLICAZIONI DI GIUSEPPE FARINELLI. STUDI IN ONORE DI GIUSEPPE FARINELLI: PARTE PRIMA. VERSO L’OTTOCENTO: GIUSEPPE FRASSO, Pietro Mazzucchelli e il Virgilio Ambrosiano di Francesco Petrarca; ILARIA CROTTI, Nel salotto veneziano di Giustina Renier Michiel; GIORGIO BARONI, Parini e la sua terra; ANNA BELLIO, La poesia sul pallone; MARIA CRISTINA ALBONICO, La poetica di Giovanni Torti. PARTE SECONDA. L’OTTOCENTO: GIUSEPPE SAVOCA, Piccola memoria di un commentatore (di Leopardi e altro); ANGELA IDA VILLA, Tra Creuzer, Dupuis e Monti: il simbolico «mazzolin» dionisiaco del “Sabato del villaggio”. Leopardi e la “nuova mitologia”; BORTOLO MARTINELLI, Leopardi: le ragioni di Tristano; ELENA LANDONI, Quando la grammatica fa poesia. Le proposizioni interrogative nei “Canti” di Leopardi; ERMANNO PACCAGNINI, Per una introduzione alla lettura del “Marco Visconti” di Tommaso Grossi; GIORGIO BÀRBERI SQUAROTTI, Lucia e Angelica; DAVIDE DE CAMILLI, La “nominatio” reticente nei “Promessi Sposi”; PIERANTONIO FRARE, L’inibizione della parola: il principe padre e Gertrude; GIANNI OLIVA, Esercizi di anatomia per una novella milanese: “Via Crucis” di Giovanni Verga; GIANNI A. PAPINI, De Amicis: la lingua “Sull’Oceano”; NICOLA D’ANTUONO, Una novella poco conosciuta di Vittorio Pica: “Come Livia trovò marito”; LUCA DELLA BIANCA, Narrativa tardoscapigliata: “Estremi aneliti” di Cletto Arrighi; NICOLA MEROLA, Di Giacomo, la poesia e il Verismo; ANNA FOLLI, Carducci, divoratore di poetesse; ALBERTO CARLI, Il mago Martino, il mago Tre-Pì e l’orco di Lombroso. Scientismo magico, demopsicologia e criminologia fra letteratura popolare e letteratura per l’infanzia di secondo Ottocento; PASQUALE TUSCANO, “La Favilla, Rivista di Letteratura e di Educazione” (1869-1910): espressione della cultura regionale umbra di fine Ottocento; RICCIARDA RICORDA, Le letture di Angelo Conti: ipotesi e sondaggi per il “Giorgione”; MARIA GIOVANNA SANJUST, D’Annunzio e la Sardegna. PARTE TERZA. IL NOVECENTO: ANGELO R. PUPINO, “L’esclusa” tra Verismo e Umorismo; ANTONIO LUCIO GIANNONE, La poesia di Cesare Giulio Viola e il crepuscolarismo romano; GIUSEPPE ZACCARIA, Due prose disperse di Guido Gozzano; MARINELLA CANTELMO, Un “personaggio” in cerca d’autore: figure dell’infanzia nella poesia italiana alle soglie del Novecento; DARIO TOMASELLO, Avanguardia senza fine? Per una storia del futurismo letterario; BRUNO PORCELLI, “La siepe e l’orto” di Alvaro: riferimenti letterari e nessi interni; SIMONE MAGHERINI, Una prova di stampa di Palazzeschi: “L’incendiario” (1922); ALFREDO LUZI, «Il mio braccio sotto il tuo...». Lettere “familiari” di Dino Garrone a Virgilio Lilli; PAOLO ZOBOLI, «La mia è ora la vita del greto». Sbarbaro e il “Congedo” di “Liquidazione”; GIUSEPPE LANGELLA, Scrittori cattolici e cattolici scrittori. “Il Frontespizio” e la cultura neoguelfa all’indomani della Conciliazione (1929-1934); ENRICO ELLI, Pagine dimenticate del Gadda milanese; CLELIA MARTIGNONI, Grazia Deledda: una scrittura della distanza; PAOLA PONTI, Un’antica, furiosa paura. Trame parentali nei racconti di “Ultimo viene il corvo” di Calvino; CRISTINA BENUSSI, Pasolini dal Friuli all’Africa e ritorno: l’auroralità dissolta; FRANCO MUSARRA, Ugo Betti. Un caso di coscienza; GIUSEPPE LUPO, Fotografia della memoria. “Conversazione in Sicilia” illustrata di Elio Vittorini (1953); ALDO MARIA MORACE, Alvaro e il “narrar breve”; ELENA CANDELA, Corrado Alvaro: dall’articolo giornalistico, al diario al “pamphlet”; ENZO NOÈ GIRARDI, Montale e i poeti puri; GIORGIO CAVALLINI, Su un “pellegrinaggio” di Montale a Certaldo in compagnia di Vittorio Branca; PIETRO GIBELLINI, Prove di commento a Montale: i primi “Xenia”; SILVIO RAMAT, Paragrafi su Rocco Scotellaro nella «quarta generazione»; DONATO VALLI, Girolamo Comi. La stagione dell’amore; ANNA DOLFI, “Trascrivere per violino”: Caproni e un’antologia di Apollinaire; LUIGI MARTELLINI, Nota in margine a una casa di pietra e di mare (“Il naviglio sullo scoglio” di Curzio Malaparte); FRANCO PETRONI, Tematiche fenogliane: l’incontro, l’iniziazione, la morte; MARIA CARLA PAPINI, Le forme del grottesco nella satira del secondo Novecento: Palazzeschi, Volponi, Parise; CARLO ANNONI, Mario Apollonio lettore del canto V dell’”Inferno”; ANDREA RONDINI, “Nato per comunicare”. Primo Levi e la cultura internazionale; PAOLA BAIONI, Alda Merini, una voce che si dibatte fra il “Verbum” e il silenzio; CARLA BORONI, L’immagine della famiglia nella letteratura italiana del Novecento; SALVATORE SILVANO NIGRO, Il “servitore immaginario” di Mario Soldati
New ways of living
In our society, the phenomenon of tourism is in many ways one of the most
important processes of urban transformation and updating of the meanings that
cities assume as a result of the large number of visitors. Marco D’Eramo writes in
“Il selfie del mondo” how our age can be defined as “the age of tourism”.
These currents now affect the city and the urban tissue, already overwhelmed by
this phenomenon that is difficult to monitor and assess. Alessandro Balducci, in
his reading of Urba@nit, on the occasion of the presentation of the 4th report on
cities, writes that “The society of reference has changed rapidly and profoundly
in recent decades. New infrastructures are [...] the basis for the development of
the platform economy. [...] there is the category of the so-called lean-platforms
that provide services that are not available to them: Airbnb, Uber, etc.. Airbnb,
the world’s largest home rental company, does not own a home. These notes are
based on the research “Spaces for temporary inhabitants” carried out as part
of the PhD course in Knowledge and Innovation in the Heritage Project, which
studies and analyzes innovative housing models for the needs of new temporary
residents and knowledge workers. “The user interface of these new housing
models is changing and mutable, so we can speak in contemporary cities of
temporary inhabitants, that is all those who in a dynamic of continuous flows
leads young students, freelancers, buyers, businessmen, artists, tourists, to cross
cities and post-metropolitan territories, in an extensive idea of “an urban that
goes beyond the idea of the city as a defined unit”. A. Balducci, PRIN Beyond
the Metropolis.The research that this contribution will be about starts from
the observation of this phenomenon and tries to deepen the effects that this
phenomenon has on urban space, looking at new forms of co-housing/co-living,
trying to transform a simple traveller into a temporary inhabitant of the city.
Cities will have to respond to these events without distorting their identity too
much. In order to update and better understand these complex phenomena,
we started from the similar questions posed by the Brithis Council for the Venice
Architecture Biennale 2016 “How do we live today? But above all, how will we
live tomorrow?”; There are a multitude of structures in Europe that have been
adapted to these new needs to ensure different housing solutions and a mix
of living and working spaces, in a shared form. Some of the cases considered
among the most significant, studied and analysed by the writer, are: “Crociferi”
in Venice and Kalkbreite in Zurich
N. Martinelli, A. Triggiano I.G. Presta e C. Danisi, (2021), “Da caserme a residenze per abitanti temporanei: strategie di riqualificazione urbana” in Rigenerare le aree militari dismesse: Prospettive, dibattiti e riconversioni in Italia, Spagna e in contesti internazionali, Maggioli Editore ISBN: 978-88-916-5082-5
Il contributo intende approfondire il ruolo strategico che il patrimonio urbano delle caserme dismesse riveste oggi per i processi di Rigenerazione Urbana, ruolo correlato al potenziale rigenerativo che la nuova domanda di alloggi per abitanti temporanei può avere, in territori che si trovano ad affrontare profonde trasformazioni spaziali, sociali ed economiche. Dall’ultimo decennio del Novecento, nel nostro paese, la sospensione della leva obbligatoria ha portato alla dismissione di rilevanti insediamenti militari, la cui riconversione oggi si relaziona ai nuovi bisogni connessi all’avvento della Knowledge Economy, costituendo risorse per la società contemporanea impegnata a confrontarsi con nuove sfide, come quelle imposte dai Climate Changes e dalle forti disuguaglianze sociali, tentando al contempo di dare adeguate risposte agli elevati flussi di popolazioni che si spostano verso e dalle città. In dettaglio, tra i case studies che saranno presentati, si sono individuati anche edifici religiosi riusati storicamente come caserme ed in seguito dismessi, questi infatti costituiscono elementi di grande interesse per una riconversione in nuove forme di Student Housing. La Regione Puglia, in vista della pubblicazione del V Bando di cofinanziamenti indetti dalla L.n.338/2000 (Legge sugli interventi per alloggi e residenze per studenti), tra gli edifici selezionati nelle diverse città universitarie considera l’Ex Caserma Cimmarusti, Ederle e Miale, rispettivamente tra i monumenti storici delle città di Lecce, Brindisi e Foggia. Una best practice in processi di tale tipo è rappresentata dalla riconversione del Convento dei Crociferi a Venezia del XIII secolo, caserma nel XIX secolo. Si avanza quindi l’ipotesi che un tale intervento possa considerarsi paradigmatico per le strategie sul recupero del patrimonio militare dismesso, inserendosi all’interno di processi di Rigenerazione Urbana e contraddistinguendosi nell’aver favorito con i caratteri prestazionali del progetto l’integrazione degli abitanti temporanei con la comunità locale
Filologia e società nella carriera di un maestro greco fra Quattro e Cinquecento: Giorgio Ermonimo di Sparta
The Author reflects on the historical and social aspects of the migration of the Byzantine scholars to Italy and then beyond the Alps after the fall of Constanti- nople and Mistrà, focusing upon on the figure of the Spartan teacher, diplomat and scribe George Hermonymos. In the first part, the Author discusses some problematic aspects of Hermonymos’ biography, as well as some issues related to his manuscript production and his writing. In the second, the Author offers a critical list of all the manuscripts copied, owned and / or annotated by Giorgio Ermonimo known to date, as well as a first census of the printed editions with manuscript interventions by him and, in addition, some examples of his Latin writing
Plemelj Formulas for Derivatives of Bochner-Martinelli Integral on Stein Manifolds
运用局部化方法和双全纯映射,通过Stein流形和C~n空间中Bochner-Martinelli核的联系,借助已获得的C~n空间中导数的Plemelj公式,得到Stein流形上导数的Plemelj公式.The author uses the techniques of localization and biholomorphic maps,uti- lizes the relation between Bochner-Martinelli kernel on Stein manifolds and Bochner- Martinelli kernel in Cn,introduces Plemelj formulas of singular integrals and Plemelj formulas for derivatives of Bochner-Martinelli integrals in C~n which shown in papers [7,8],and obtains the Plemelj formulas for derivatives of Bochner-Martinelli integrals on Stein manifolds.国家自然科学基金(10771174);; 福建省自然科学基金(Z0511002);; 厦门大学科技创新工程基金(XDKJCX20063019
Pubblicare Plutarco : L'eredità di Daniel Wyttenbach e l'ecdotica plutarchea moderna
The Author traces a history of modern scholarship on Plutarch and discuss the methods used in editing the text of Plutarch's Morali
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