1,720,966 research outputs found
M. Gervasoni, La Francia in nero. Storia dell'estrema destra dalla Rivoluzione a Marine Le Pen, Venezia, Marsilio, 2017, pp. 320, € 17,50
Recensione a M. Gervasoni, La Francia in nero. Storia dell'estrema destra dalla Rivoluzione a Marine Le Pen, Venezia, Marsilio, 2017
Affective Turn. Ripensare gli affetti tra storia e politica
Emozioni e passioni svolgono un ruolo fondamentale nelle relazioni interpersonali, ma possiedono anche una rilevanza nei processi politici e sociali. Così, sempre più spesso negli ultimi decenni, al ripensamento del rapporto delle emozioni con la dimensione della razionalità – un tempo declinato nella sola chiave patologica delle malattie dell’animo – si è aggiunta una riflessione sul loro valore politico, e nello specifico, sul contributo della dimensione emotiva per la prassi democratica. Il libro ricostruisce pertanto il tema delle political and social emotions muovendo da una ricostruzione genealogica del ruolo da queste svolto nel pensiero politico dall’antichità all’epoca contemporanea, per inserirsi poi nell’ampio dibattito sull'Affective Turn nelle scienze storiche e sociali. Tenendo insieme elementi storiografici, teorici e antropologici, l’ipotesi che guida questo studio è quella di individuare nell’orizzonte di senso degli affetti una possibile risposta alle “patologie” delle democrazie contemporanee
Affective turn. Un nuovo paradigma per le scienze umane e le scienze sociali
A partire dagli anni Novanta del Novecento è possibile riconoscere l’affermazione di quella che è stata definita affective turn o emotional turn, vale a dire una svolta metodologica nel campo del sapere che pone al centro delle riflessioni un rinnovato interesse nei confronti della dimensione dell'affettività su più fronti. Grazie a questo nuovo paradigma impiegato dalle scienze umane e le scienze sociali, è possibile una differente lettura delle dinamiche politiche e sociali del nostro tempo. Molti studi si sono occupati di una rivalutazione delle passioni e del loro legame con la politica, e si è affermata sempre di più l'idea secondo cui occorre mettere in discussione un certo primato della razionalità dell'individuo e della sfera politica. Il testo tenta di operare una ricostruzione, di certo parziale e mirata, di alcuni volumi che sono stati fondamentali nello sviluppo di questa corrente storiografica, e che individuano quelle emozioni maggiormente implicate nelle dinamiche politiche
L’Affective Turn. Il ruolo degli affetti tra teoria e politica
La tesi indaga quella che negli ultimi decenni è stata definita "Affective Turn" o "Emotional Turn", partendo dallo studio di teorie filosofiche e politiche in cui l’affettività ha rappresentato un elemento centrale. La ricostruzione di un “laboratorio dell’affettività”, parte da uno studio riguardante le concezioni delle passioni e degli affetti, quali modi differenti di definire tale dimensione e come costrutti teorici, partendo dall’antichità per osservarli nel loro divenire. La ricerca si muove nel tentativo di ricostruire una storia della dimensione affettiva per cercare di comprendere le modalità attraverso le quali questa ha contribuito alla costruzione dei modelli di soggettività, all’interno delle dinamiche politiche, sociali e culturali del nostro tempo. Per comprendere lo sviluppo di tali discorsi, grande importanza è affidata anche ai contributi della prima psicologia scientifica, che hanno arricchito il dibattito in questione. Particolare attenzione sarà riservata ad un’analisi critica della politica contemporanea che, grazie a nuove linee guida, ripensamenti categoriali e concettuali, non viene più unicamente pensata come spazio all’interno del quale agiscono le facoltà razionali degli individui. Un ripensamento delle potenzialità, o più in generale del ruolo degli affetti e delle cosiddette political emotions, si lega ad un conseguente ripensamento del concetto e del modello democratico e più in generale della sfera politica. Il punto di arrivo della ricerca si interroga sulle possibili prospettive di questa dimensione, alla luce di questa “ondata affettiva” che domina molti degli ambiti che ci circondano. Prospettive pensate soprattutto indagando gli studi più recenti sulla natura umana che sembrano aver dato vita a nuove concezioni dell’umano influenzate dagli sviluppi delle neuroscienze e delle teorie cognitive
Affective Turn. Ripensare gli affetti tra storia e politica
Il volume indaga quella che negli ultimi decenni è stata definita "Affective Turn" o "Emotional Turn", partendo dallo studio di teorie filosofiche e politiche in cui l’affettività ha rappresentato un elemento centrale. Emozioni e passioni svolgono un ruolo fondamentale nelle relazioni interpersonali, ma possiedono anche una rilevanza nei processi politici e sociali. Così, sempre più spesso negli ultimi decenni, al ripensamento del rapporto delle emozioni con la dimensione della razionalità – un tempo declinato nella sola chiave patologica delle malattie dell’animo – si è aggiunta una riflessione sul loro valore politico, e nello specifico, sul contributo della dimensione emotiva per la prassi democratica. Il libro ricostruisce pertanto il tema delle political and social emotions muovendo da una ricostruzione genealogica del ruolo da queste svolto nel pensiero politico dall’antichità all’epoca contemporanea, per inserirsi poi nell’ampio dibattito sull’Affective Turn nelle scienze storiche e sociali. Tenendo insieme elementi storiografici, teorici e antropologici, l’ipotesi che guida questo studio è quella di individuare nell’orizzonte di senso degli affetti una possibile risposta alle “patologie” delle democrazie contemporanee
L’Affective turn. Un nuovo paradigma per le scienze umane e le scienze sociali
A partire dagli anni Novanta del Novecento è possibile riconoscere l’affermazione di quella che è stata definita affective turn o emotional turn, vale a dire una svolta metodologica nel campo del sapere che pone al centro delle riflessioni un rinnovato interesse nei confronti della dimensione dell'affettività su più fronti. Grazie a questo nuovo paradigma impiegato dalle scienze umane e le scienze sociali, è possibile una differente lettura delle dinamiche politiche e sociali del nostro tempo. Il testo tenta di operare una ricostruzione, di certo parziale e mirata, di alcuni volumi che sono stati fondamentali nello sviluppo di questa corrente storiografica, e che individuano quelle emozioni maggiormente implicate nelle dinamiche politiche
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Scheda a M. Gervasoni, La Francia in nero. Storia dell'estrema destra dalla Rivoluzione a Marine Le Pen, Venezia, Marsilio, 2017.
Scheda a M. Gervasoni (2017), La Francia in nero. Storia dell'estrema destra dalla Rivoluzione a Marine Le Pen, Venezia, Marsilio
Recensione a Chantal Mouffe, La Révolution démocratique verte. Le pouvoir des affects en politique, Paris, Albin Michel, 2023
Recensione a Chantal Mouffe (2023), La Révolution démocratique verte. Le pouvoir des affects en politique, Paris, Albin Miche
- …
