242 research outputs found

    Le nuove frontiere del Diritto Commerciale nella crisi economica

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    L’articolo è orientato alla verifica dei mutamenti istituzionali che possono incidere sulle frontiere del diritto commerciale in conseguenza della crisi economica, ritenendo che la situazione congiunturale abbia tali dimensioni da costringere innanzitutto la politica, e così gli economisti ed i giuristi, a riesaminare ed eventualmente ripensare il sistema della tradizione. L’autore parte appunto da una ricognizione del diritto commerciale nella tradizione globale, e finisce col porsi la domanda: nella globalizzazione dell’economia i rimedi vanno individuati in istituti sopranazionali oppure nel rafforzamento delle discipline nazionali? L’autore propende per la seconda soluzione, poiché le differenze tra i diversi Paesi sono troppo profonde da consentire la redazione di leggi uniformi

    Reactive Learning Strategy for AsymBoost Based Face Detectors

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    The face detection problem is certainly one of the most studied topics in artificial vision. This interest raises from the conscience that this is a crucial step for every system that uses biometric information. Video surveillance and security systems, biometrics, HCI and multimedia applications are some examples of systems that exploit face localization to improve their robustness. AdaBoost and AsymBoost based classifiers are widely used to achieve high performances saving computational time. In this paper, a new reactive strategy to build a strong classifier cascade is provided; at each stage of the cascade a different tradeoff between accuracy and computational complexity is explored. The results will show that this method is effective, and propose a way to construct a rapid and robust multipos

    I problemi dell'attuale disciplina delle società per azioni: esposizione per temi e ipotesi di disposizioni

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    Tutela del risparmio o tutela dell’iniziativa economica dell’imprenditore? In verità i due interessi non sono contrapposti ma convergenti nella promozione dello sviluppo capitalistico: il risparmio diffuso, se non è protetto, preferisce impieghi diversi dall’impresa impedendone lo sviluppo. La difficoltà è di adeguare le discipline agli obiettivi, cosa che il nostro ordinamento non è riuscito a perseguire. Ad una sovrabbondante regolamentazione non corrisponde la sua efficienza: abbiamo i costi anche esagerati di una regolamentazione di protezione, senza averne i benefici. Nonostante la forte regolamentazione, l’esperienza mostra una scarsità di difese civilistiche, che ha portato la norma penale a svolgere un ruolo sostitutivo nel fare emergere situazioni di scandalo. In tema di società per azioni questa deficienza dello strumento privatistico è andata aggravandosi con la recente riforma del diritto societario, che ha fortemente abbassato le tutele private (limitazione impugnativa deliberazioni assembleari, indebolimento controlli del c.d.a. sugli amministratori delegati, svuotamento del principio del conflitto di interesse ecc.) ed ha isolato nel suo potere praticamente individuale il CEO (amministratore delegato). Proprio dal ripristino delle tutele privatistiche all’interno della s.p.a occorre partire per porre rimedio a questa anomalia tutta italiana

    Lo Stato nell'economia neoliberale

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    Articles published in or submitted to a Journal without I

    LE RAFFIGURAZIONI FEMMINILI NEOLITICHE: RIFLESSIONI, PROBLEMI E IPOTESI. THE NEOLITHIC FEMALE REPRESENTATIONS: CONSIDERATIONS, PROBLEMS AND HYPOTHESES

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    Il presente contributo introduce alcuni spunti di riflessione sul patrimonio di immagini femminili del Neolitico italiano, anche in relazione alle evidenze balcaniche. A partire dalle fonti bibliografiche disponibili, questo lavoro, che funge da premessa a quanti, con le loro sintesi geografiche e nuove interpretazioni, hanno voluto partecipare a questo volume, ha affrontato la differenza numerica tra patrimonio italiano in confronto a quello balcanico e la variabilità formale tra piccola statuaria paleolitica e quella neolitica. Il focus sulla statuaria neolitica ha indagato le decorazioni e i segni sul corpo, i contesti di provenienza, i fenomeni di frammentazione intenzionale e, in generale, la loro interpretazione. Sono stati, inoltre, affrontati alcuni casi esemplari provenienti dai Balcani e, in particolare, i siti posti alle Porte di Ferro, tra Serbia e Romania, con il caso esemplare del sito di Lepenski Vir, e quello di Mavropigi-Fyllotsaïri, in Macedonia occidentale.The article introduces some reflections on the heritage of female figurines from the Neolithic in Italy, also in relation to the Balkan artefacts. Starting from the available bibliographic sources, this article, an introduction to the geographical syntheses and new interpretations provided by those who participated to this volume, deals with the numeric difference between the Italian and Balkan heritages, and the formal variability in the Palaeolithic and Neolithic figurines. The analysis of the Neolithic figurines focused on the body signs and decorations, their context of provenance, the phenomena of intentional fragmentation, and generally their interpretation. The article also presents some Balkan cases, and especially the sites located at the Iron Gates, at the border between Serbia and Romania, such as the sites of Lepenski Vir, and Mavropigi-Fyllotsaïri, in Western Macedoni

    Cascaded online boosting

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    In this paper, we propose a cascaded version of the online boosting algorithm to speed-up the execution time and guarantee real-time performance even when employing a large number of classifiers. This is the case for target tracking purposes in computer vision applications. We thus revise the online boosting framework by building on-the-fly a cascade of classifiers dynamically for each new frame. The procedure takes into account both the error and the computational requirements of the available features and populates the levels of the cascade accordingly to optimize the detection rate while retaining real-time performance. We demonstrate the effectiveness of our approach on standard datasets

    Exploiting loop transformations for the protection of software

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    Il software conserva la maggior parte del know-how che occorre per svilupparlo. Poiché oggigiorno il software può essere facilmente duplicato e ridistribuito ovunque, il rischio che la proprietà intellettuale venga violata su scala globale è elevato. Una delle più interessanti soluzioni a questo problema è dotare il software di un watermark. Ai watermark si richiede non solo di certificare in modo univoco il proprietario del software, ma anche di essere resistenti e pervasivi. In questa tesi riformuliamo i concetti di robustezza e pervasività a partire dalla semantica delle tracce. Evidenziamo i cicli quali costrutti di programmazione pervasivi e introduciamo le trasformazioni di ciclo come mattone di costruzione per schemi di watermarking pervasivo. Passiamo in rassegna alcune fra tali trasformazioni, studiando i loro principi di base. Infine, sfruttiamo tali principi per costruire una tecnica di watermarking pervasivo. La robustezza rimane una difficile, quanto affascinante, questione ancora da risolvere.Software retains most of the know-how required fot its development. Because nowadays software can be easily cloned and spread worldwide, the risk of intellectual property infringement on a global scale is high. One of the most viable solutions to this problem is to endow software with a watermark. Good watermarks are required not only to state unambiguously the owner of software, but also to be resilient and pervasive. In this thesis we base resiliency and pervasiveness on trace semantics. We point out loops as pervasive programming constructs and we introduce loop transformations as the basic block of pervasive watermarking schemes. We survey several loop transformations, outlining their underlying principles. Then we exploit these principles to build some pervasive watermarking techniques. Resiliency still remains a big and challenging open issue

    Principi di diritto commerciale

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    Manuale per la formazione universitaria, ispirato dalla convinzione che sia bene formare lo studente universitario ai principi del Diritto Commerciale, che gli consentano di dominare tecnicamente e culturalmente la casistica nella quale si troverà ad operare. Soltanto con la formazione fondamentale gli sarà infatti possibile disporre della elasticità di pensiero che consentirà di affrontare esperienze che all’operatore settoriale appaiono diverse. Il giurista deve essere in grado di dominare le costanti. La specializzazione del giurista, del giudice e dell’avvocato è nel trattare il sistema, che il pratico di settore non è in grado di cogliere. Gli istituti del commerciante e dell’imprenditore, delle società di persone, delle società per azioni, del mandato, della fiducia, della responsabilità per conflitto di interessi ecc. sono stabili e comuni alle nostre civiltà. Il giurista italiano deve essere informato al nostro diritto, ma con questa idoneità culturale e tecnica, di storia e di comparato. Ecco quindi l’obiettivo di delineare i principi degli istituti, con la discussione delle costanti e delle loro variazioni nelle esperienze storiche e comparate, per confrontarle con il diritto positivo contingente, nel quale riuscire a cogliere il senso della vera novità, o invece della ripetizione sotto diverse forme dello stesso problema che ci accompagna nel tempo e che ritroviamo nelle altre legislazioni
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