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I primi agricoltori di Fagnigola e Valler
Nel capitolo si da conto del popolamento preistorico del territorio comunale di Azzano Decimo (PN
Lavoro, discriminazioni religiose e politiche d’integrazione
SOMMARIO: 1. La forza sociale delle religioni negli attuali scenari geopolitici - 2. Libertà religiosa, selezione lavorativa e integrazione nel mondo del lavoro - 3. La tutela della libertà religiosa nel rapporto di lavoro -3.1 Le discriminazioni religiose nei rapporti di lavoro nel quadro del diritto primario dell’Unione europea - 3.2 La giurisprudenza comunitaria - 3.3 L’incidenza del precetto religioso sul rapporto di lavoro - 3.4 La “presenza” delle religioni nei luoghi di lavoro: profili simbologici - 4. Istanze religiose e diritto negoziato nelle politiche d’integrazione - 5. Diritto, religione e sfide dell’integrazione.Il contributo è frutto della ricerca e dell’interazione personale tra gli Autori ed è a loro imputabile nella sua interezza. Gli Autori, tuttavia, ne hanno curato singole sezioni. Nello specifico, sono imputabili a Livia Saporito i paragrafi 3, 3.1 e 3.2; a Francesco Sorvillo i paragrafi 1, 4 e 5; a Ludovica Decimo i paragrafi 2, 3.3, 3.4
Matrimonio omosessuale e pubblico ufficiale: una nuova forma di obiezione di coscienza?
Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. La difesa dei valori culturali e religiosi attraverso il diritto all’obiezione di coscienza - 2. I casi di obiezione di coscienza sulle unioni omosessuali: uno sguardo d’insieme oltre i confini nazionali - 3. Il matrimonio omosessuale e il pubblico ufficiale nell’ordinamento giuridico italiano - 4. Lo scudo dell’obiezione di coscienza: un’opzione possibile per il pubblico ufficiale
Le organizzazioni religiose nel prisma costituzionale dell’art. 20
L’art. 20 Cost. è stato per anni definito come una norma “priva
di fascino”, punto di arrivo di un particolare momento storico, che
il progetto costituzionale intendeva definitivamente superare.
Esso è invece intriso di valenza nomopoietica, attraverso
l’utilizzazione di termini densi di contenuto giuridico quali “fine di
religione o di culto”, “carattere ecclesiastico”, “associazione”, “istituzione”
che costituiscono una chiara traccia per le generazioni
che sono seguite e che seguiranno alla nascita della Carta.
L’art. 20 Cost. assume le finalità religiose nella protezione costituzionale
non solo tra i paradigmi delle grandi libertà ma anche
nella loro operatività quotidiana. Esso si colloca tra la libertà religiosa
dei singoli e gli ampi spazi di libertà delle confessioni religiose
esprimendo verso le finalità ecclesiastiche un compiuto giudizio
di meritevolezza di fronte all’ordinamento giuridico.
L’art. 20 Cost. è, quindi, un prisma attraverso il quale osservare
le dinamiche aggregative con finalità religiose nella attuale società
interculturale e multireligiosa
La partecipazione degli enti ecclesiastici cattolici alle società di capitali
SOMMARIO: 1. Valutazioni preliminari e nuove prospettive d’indagine – 2. L’attività negoziale degli enti ecclesiastici: le autorizzazioni canoniche – 3. La rilevanza dei controlli canonici nell’ordinamento italiano – 4. L’omissione delle autorizzazioni canoniche nella fase costitutiva della s.p.a. e della s.r.l. – 5. I controlli canonici e la circolazione delle azioni della s.p.a. – 6. La cessione di quote di s.r.l. in assenza delle autorizzazioni canoniche – 7. L’invalidità delle delibere peggiorative della situazione patrimoniale dell’ente ecclesiastico (l’aumento reale di capitale, la fusione, la trasformazione regressiva) – 8. La partecipazione dell’ente ecclesiastico socio all’assemblea societaria: brevi cenni sulla rappresentanza delle persone giuridiche canoniche – 9. Il falsus procurator dell’ente ecclesiastico socio in assemblea ordinaria – 10. Ipotesi concrete di partecipazione degli enti ecclesiastici cattolici alle società di capitali, in particolare, alle s.r.l. – 11. L’assenza delle autorizzazioni canoniche nell’atto costitutivo della società “Tabor S.r.l.” – 12. L’errata individuazione delle autorizzazioni canoniche necessarie nell’atto costitutivo della società “G.M.G. E.R. Rinnovabili S.r.l. Unipersonale”
Brief Environmental Enrichment exposure enhances contextual-induced sucrose-seeking with and without memory reactivation in rats
Chronic Environmental Enrichment (EE) has been shown to prevent the relapse to addictive behaviours, such as drug-taking and -seeking. Recently, acute EE was shown to reduce cue-induced sucrose-seeking, but its effects on contextual (Cx)-induced sucrose-seeking is still unknown. Here we report the effects of brief EE exposure on Cx-induced sucrose-seeking with and without prior Cx-memory reactivation. Adult male Sprague-Dawley rats were trained to sucrose self-administration associated to a specific conditioning Cx (CxA), followed by a 7-day extinction in a different Cx (CxB). Afterwards, rats were exposed for 22 h to EE, and 1 h later to either i) Cx-induced sucrose-seeking (1 h, renewal without Cx-memory reactivation), ii) or two different Cx-memory reactivations: short (2-min) and long (15-min) CxA-retrieval session (Cx-Ret). In Cx-Ret experiments, CxA-induced sucrose-seeking test (1 h) was done after a subsequent 3-day extinction phase. The assessment of molecular markers of memory reactivation/reconsolidation, Zif-268 and rpS6P, was performed 2 h after Cx-Ret. Brief EE exposure enhanced Cx-induced sucrose-seeking without and with short but not long Cx-retrieval. Moreover, EE impaired discriminative responding at test prior to long, whereas improved it with or without short. Different changes in Zif-268 and rpS6P expression induced by short vs. long Cx-Ret were correlated to behavioural data, suggesting the occurrence of different memory processes affected by EE. Our data show that brief EE exposure may differently affect subsequent appetitive relapse depending on the modality of re-exposure to conditioned context. This finding suggests caution and further studies to understand the proper conditions for the use of EE against appetitive and addiction disorders
Neural stem cell niches in health and diseases
Presence of neural stem cells in adult mammalian brains, including human, has been clearly demonstrated by several studies. The functional significance of adult neurogenesis is slowly emerging as new data indicate the sensitivity of this event to several "every day" external stimuli such as physical activity, learning, enriched environment, aging, stress and drugs. In addition, neurogenesis appears to be instrumental for task performance involving complex cognitive functions. Despite the growing body of evidence on the functional significance of NSC and despite the bulk of data concerning the molecular and cellular properties of NSCs and their niches, several critical questions are still open. In this work we review the literature describing i) old and new sites where NSC niche have been found in the CNS; ii) the intrinsic factors regulating the NSC potential; iii) the extrinsic factors that form the niche microenvironment. Moreover, we analyse NSC niche activation in iv) physiological and v) pathological conditions. Given the not static nature of NSCs that continuously change phenotype in response to environmental clues, a unique "identity card" for NSC identification is still lacking. Moreover, the multiple location of NSC niches that increase in diseases, leaves open the question of whether and how these structures communicate throughout long distance. We propose a model where all the NSC niches in the CNS may be connected in a functional network using the threads of the meningeal net as tracks
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