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Controlli sulla filiera avicola: trasporto, igiene della macellazione e decontaminazione delle carni trite di pollo mediante alte pressioni idrostatiche
L’allevamento avicolo intesivo, integrato a grandi complessi industriali deve essere inserito in un sistema di filiera dove i controlli di tutti gli anelli di congiunzione devono assicurare carni e/o prodotti preparati o trasformati ineccepibili da un punto di vista igienico-sanitario. Obiettivi della ricerca svolta nel corso del trienno del Dottorato di ricerca sono stati quindi:
1) Osservazioni sulle condizioni di trasporto del pollame destinato alla macellazione;
2) Monitoraggio microbiologico delle condizioni di lavorazioni in un macello avicolo;
3) Raffronto tra metodo distruttivo e non per le analisi microbiologiche su carcasse avicole;
4) Inattivazione di Listeria innocua in Triptic Soy Broth e carni macinate di pollame mediante le Alte Pressioni Idrostatiche.
Il primo aspetto da considerare nella macellazione degli animali è il trasporto dall’allevamento al macello. Tale fase deve essere monitorata,considerato che il carico,il viaggio e lo scarico sono eventi stressanti,che,anche se con una certa variabilità di specie,possono accentuare da un lato problematiche già presenti in allevamento e dall’altro influenzare il livello di contaminazione delle carcasse nonché la qualità delle carni.
Un altro aspetto da considerare è la verifica sistemica della qualità e del tipo di flora microbica presente sulla superficie delle carcasse alla fine della catena di macellazione per valutare concretamente la corretta applicazione delle buone pratiche di produzione o lavorazione, considerate la inevitabilità e la molteplicità delle fonti di inquinamento.
Le procedure tradizionali di ispezione dellle carni possono non essere sufficienti ad assicurare l’assenza di microrganismi potenzialmente patogeni per il consumatore.
Le analisi batteriologiche della superfice delle carcasse degli animali quindi sono diventate un’importante fonte di informazione nell’applicazione e nell’adempimento delle procedure di H.A.C.C.P durante le operazioni di macellazione e di lavorazione delle carni avicole.
Le Alte Pressioni Idrostatiche appartengono, alla categoria di quelle tecniche di conservazione degli alimenti che, pur eliminando dal prodotto forme microbiche potenzialmente pericolose per la salute umana e inibendo la proliferazione della microflora alterante, incidono relativamente poco sulle caratteristiche sensoriali e nutritive del prodotto. Si è testato il comportamento di Listeria innocua inoculata in campioni di carne trita di pollame sottoposti a trattamento ciclico con le Alte Pressioni Idrostatiche .
La baroresistenza del microrganismo a concetrazioni di 107 - 108 ufc/ml è stata testata con pressioni comprese tra 150 e 550 Mpa sia in continuo che in cicli.
L’incremento del numero dei cicli ha permesso la riduzione del livello di pressione ed ha portato alla totale inattivazione della Listeria innocua nei campioni di carne trita
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Variations on the Author
“Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis
We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis
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