943 research outputs found

    Preliminary results from a test beam of ADRIANO prototype

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    Abstract The physics program at future colliders demands an energy resolution of the calorimetric component of detectors at the limits of traditional techniques. The ADRIANO technology (A Dual-readout Integrally Active Non-segmented Option) is under development with an expected excellent performance. Results from detailed Monte Carlo studies on performance with respect to energy resolution, linear response and transverse containment and a preliminary optimization of the layout are presented. A baseline configuration is chosen with an estimated energy resolution of sigma(E)/E approximate to 30%/root E, to support an extensive R&D program recently started by T1015 Collaboration at Fermilab. Preliminary results from a test beam at the Fermilab Test Beam Facility (FTBF) of a similar to 1 lambda(I) prototype are presented, along with simulation studies. Future prospects with ultra-heavy glass are, also, summarized

    Le vie di Heidegger

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    Il pensiero di Heidegger viene introdotto in tutte le sue fasi, con riferimento anche alla ricezione che esso ha avuto in un contesto internazionale

    «Costruire la Città dell’Uomo. Adriano Olivetti e l’urbanistica»

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    Guida alla mostra "Costruire la Città dell’Uomo. Adriano Olivetti e l’urbanistica

    Etica della comunicazione in rete

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    Nell'ambito di questo Companion alle etiche applicate, il saggio analizza i vari aspetti dell'etica della comunicazione in rete. Dopo una ricostruzione della storia di Internet, vengono approfonditi i problemi etici relativi all'Internet tradizionale, ai Social Network, all'Internet of Things

    COMPOSER-LEGISLATORS IN FASCIST ITALY: DISTINGUISHING THE PERSONAL AND LEGISLATIVE VOICES OF ADRIANO LUALDI

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    In addition to a list of Lualdi's written works, appendices include a facing English translation of Alceo Toni, et al., “Travagli spirituali del nostro tempo: un manifesto di musicisti italiani per la tradizione dell’arte romantica dell’800,” La stampa, December 17, 1932, 3.During Italy’s fascist period, the government appointed Adriano Lualdi to the Chamber of Deputies. The once prominent composer, author, and music critic represented the Fascist Union of Musicians in the chamber and had roles in the administration of government-subsidized festivals. Although little is written about the composer-legislator, what is available depicts him as opportunistic and self-serving. Previous scholarship claims that he used his position in the fascist bureaucracy to his own advantage by pushing his aesthetic philosophy through legislation. These claims are substantiated by Lualdi’s private communications and published works which detail his opinions on musical aesthetics. Comparing Lualdi’s political records to his publications shows that his personal opinions on aesthetics did not interfere with legislation to the degree that past scholarship suggests. I argue that previous scholarship conflates Lualdi’s legislative voice with his personal voice, offering a distorted, and therefore incomplete version of Adriano Lualdi as a historical figure

    Guida ragionata alle riviste d'informatica. Repertorio critico e percorsi di lettura

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    Quaderni della Fondazione Adriano Olivetti ; 1

    La gestione del rischio stradale attuando i principi della Guida Difensiva

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    LAUREA MAGISTRALEIl lavoro di tesi è strutturato in otto capitoli nell’ambito dei quali sono stati analizzati i fattori che, secondo quanto è stato possibile verificare documentalmente dai vari siti specializzati e dalle pubblicazioni relative a studi e ricerche tematiche, risultano influenzare maggiormente il fenomeno dell’infortunistica stradale, inclusa quella in occasione di lavoro e, sulla base delle informazioni presenti in letteratura, è stata valutata l’efficacia delle tecniche avanzate di addestramento alla guida nella formazione pratica e teorica dei conducenti. In particolare, sono stati oggetto di analisi i diversi programmi di addestramento alla Guida Sicura, alla Guida Difensiva e a quelli svolti mediante simulatori di guida. È importante sottolineare che, durante l’ottenimento del permesso di guida, il conducente impara a condurre un mezzo secondo il Codice della Strada, ma non impara a essere completamente padrone del mezzo stesso. In questo senso, i corsi di “guida avanzata” rappresentano dei percorsi di particolare interesse per i guidatori professionali considerato che, per loro la strada rappresenta il luogo di lavoro e, quindi, l’esposizione la rischio è molto elevata. Peraltro, considerati anche i numeri elevati degli incidenti “in itinere”, ovvero quelli che avvengono durante il tragitto casa-lavoro, questi corsi possono essere utilmente applicati non solo ai cosiddetti guidatori professionali, ma anche a tutti i dipendenti che utilizzano il proprio mezzo per recarsi al lavoro / tornare a casa. L’avvento e lo sviluppo delle nuove tecnologie, su tutte la realtà aumentata (AR) e la realtà virtuale (VR), hanno la potenzialità di rendere più efficaci e sicuri i programmi di formazione del personale in termini di addestramento alla guida. I primi quattro capitoli della tesi hanno l’obiettivo di introdurre le problematiche relative agli incidenti stradali e, in particolare, le tematiche trattate saranno: • L’andamento del fenomeno infortunistico in Italia; • L’analisi storica dei dati relativi al parco veicolare circolante in Italia; • Le azioni del Legislatore atte a contrastare il fenomeno; • L’orientamento giurisprudenziale; • Le principali cause degli incidenti stradali; • I tre fattori che influenzano il verificarsi degli incidenti stradali (uomo-veicolo-infrastruttura); • normative di riferimento per la gestione del rischio stradale. Il quinto capitolo ha l’obiettivo di introdurre le nuove tecniche di addestramento alla guida e di valutare, sulla base della letteratura scientifica, la loro efficacia nella formazione pratica e teorica dei conducenti. Infine, nel sesto e settimo capitolo viene descritta l’applicazione di un corso di Guida Sicura in una importante realtà industriale italiana del settore moda e ne vengono analizzati i risultati. I partecipanti del corso, in totale 42, hanno: compilato un questionario conoscitivo, svolto un corso frontale iniziale, compilato 18 short messages di recall settimanali e completato l’addestramento mediante un ulteriore incontro finale di sintesi. Le conoscenze teoriche presentate nel seguente lavoro di tesi sono state applicate al fine di sviluppare il corso teorico di Guida Sicura in questione.The following thesis is structured in eight chapters, in which the factors that, according to the documental evidence from the various specialized sites and publications, have the greatest influence on the phenomena of road accidents, including accidents at work, will be analysed and, on the basis of the information available in the literature, the effectiveness of advanced driver training techniques in the practical and theoretical training of drivers will be assessed. In particular, the various safe driving, defensive driving, and driving simulator training programs will be analysed. It is important to emphasize that while obtaining a driving license, the driver learns to drive a vehicle in accordance with the Highway Code but does not learn to be completely in control of the vehicle itself. In this sense, advanced driving courses are of particular interest to professional drivers since, for them, the road represents the workplace and, therefore, exposure to risk is very high. Furthermore, also considering the high numbers of "in itinere" accidents, i.e. those that occur during the home-work journey, these courses can be usefully applied not only to so-called professional drivers but also to all employees who use their own vehicle to go to work/go home. The advent and development of new technologies, above all augmented reality (AR) and virtual reality (VR), have the potential to make driver training programs more effective and safer. The first four chapters of this thesis aim to introduce the issues surrounding road accidents and, in particular, the topics covered will be: • The trend of the accident phenomenon in Italy; • The historical analysis of data on the vehicle fleet circulating in Italy; • The actions of the legislator to combat the phenomenon; • The orientation of jurisprudence; • The main causes of road accidents; • The three factors that influence the occurrence of road accidents (man-vehicle-infrastructure); • Reference standards for road risk management. The fifth chapter aims to introduce the new driving training techniques and to assess, on the basis of the scientific literature, their effectiveness in the practical and theoretical training of drivers. Finally, the sixth and seventh chapters describe the application of a safe driving course in an important Italian industrial reality in the fashion sector and analysed the results. The course participants, a total of 42, completed a cognitive questionnaire, conducted an initial face-to-face course, filled out 18 weekly recall short messages, and completed the training through a further final summary meeting. The theoretical knowledge presented in the following thesis work was applied to develop the theoretical Safe Driving course in question

    Malattie ed Alterazioni del Mais - Guida Pratica per l'Identificazione

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    Il mais rappresenta il primo cerale coltivato a livello regionale in termini quantitativi (poco meno di 3 milioni di tonnellate) e di diffusione territoriale (circa 240.000) e costituisce la base delle grandi produzioni zootecniche e lattiero casearie che caratterizzano il sistema agroalimentare lombardo. Accanto al tradizionale utilizzo zootecnico, in tempi relativamente recenti, si è assistito a un incremento negli impieghi alimentari diretti con un progressivo consolidamento di questo mercato a livello regionale e nazionale. Il progetto biennale “Ottimizzazione della coltura di mais nella pianura Padana” - OTTIMAIS finanziato nell’ambito del Programma regionale di Ricerca in campo agricolo 2010 - 2012 affronta le principale tematiche d’interesse agronomico a partire dalla caratterizzazione delle nuove varietà nel territorio regionale riguardi ad aspetti produttivi, qualitativi e adattivi. L’attività è svolta in collegamento con il sistema delle Reti varietali nazionali coordinate da CRA, Unità di ricerca di Maiscoltura, che ne costituisce il referente scientifico. Grazie anche alla lunga consuetudine di collaborazioni consolidata in queste reti, nell’ambito del progetto OTTIMAIS si sono fuse l’esperienza dei partner del progetto, CRAUnità di Ricerca per la Maiscoltura e Agricola 2000, con quella di alcune istituzioni del mondo scientifico e degli operatori del settore, l’Università Cattolica di Piacenza e ISTA Sementi, che da sempre collaborano a livello regionale nella realizzazione di progetti riguardanti i principali aspetti della coltura. Tale sinergia ha permesso la realizzazione di un manuale dedicato alle “Malattie e alterazioni del mais”. L’edizione è stata preparata come guida pratica per agricoltori, tecnici, studenti e ricercatori che intendono approfondire le conoscenze su specifiche malattie di questa coltura. Una particolare attenzione è stata data alla descrizione dei patogeni e dei sintomi delle malattie importanti o che potranno diventare importanti in Italia. La guida è suddivisa in cinque sezioni: malattie causate da funghi, micotossine, malattie causate da batteri, malattie causate da virus e da fitoplasmi, danni da fattori abiotici. La maggior parte delle sezioni comprende l’indicazione del patogeno, la descrizione del ciclo vitale e della sintomatologia, la distribuzione, l’importanza economica, la prevenzione e la lotta. La sezione sulle micotossine fornisce le informazioni di base sulle principali micotossine e sui funghi micotossigeni, sulla loro tossicità, sul ruolo delle tecniche agronomiche per prevenire le contaminazioni in pre-raccolta e sulla gestione del post-raccolta. Come è noto, negli ultimi 10 anni, in molti areali maidicoli italiani la produzione è stata compromessa da eventi climatici avversi come le alte temperature e la siccità. Il clima estivo caldo e torrido, oltre a condizionare negativamente le rese, ha avuto un effetto deleterio sulla qualità della granella manifestando una elevata presenza di marciumi della spiga causati da diversi funghi micotossigeni e dall’accumulo di micotossine. In particolare, il secco e la siccità favoriscono lo sviluppo del fungo Aspergillus flavus e delle aflatossine. Al contrario, nelle annate più fresche e piovose, si assiste allo sviluppo endemico dei funghi del genere Fusarium sp. e alla contaminazione della granella con altre due tossine, fumonisine e da deossinevalenolo. Fra le altre malattie di recente diffusione si segnala, inoltre, in alcune aree a nord del Po la diffusione del virus del nanismo ruvido (MRDV) con intensità variabile a seconda delle annate, in particolare per la presenza più o meno intensa della cicadella. Infine, negli areali dell’est della Pianura Padana è stata segnalata la diffusione dell’arrossamento del mais o stolbur, trasmesso anch’esso da un cicadellide. Una precisa conoscenza dei patogeni e delle alterazioni di questo cereale può contribuire a una corretta gestione della coltura, consentendo di esaltarne le caratteristiche di elevata potenzialità produttiva della coltura e alto valore nutritivo del foraggio, Caratteristiche che rendono la coltivazione di questo cereale nei nostri areali ancora competitivo nonostante il rallentamento dell’attività di miglioramento genetico, che negli ultimi 10 anni ha limitato il progresso delle rese a livello nazionale. Le potenzialità di questo cereale continuano comunque ad essere esplorate dalla ricerca internazionale: il mais rimane una pianta preziosa in grado di assicurare, oggi e nel futuro, la materia prima da impiegarsi in una molteplicità di prodotti alimentari, industriali e di trovare nuovo sviluppo nei progetti di «chimica verde» e come risorsa energetica rinnovabile
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