1,175 research outputs found

    Marriage record of Carusello, Vito and Canzoneri, Elisabetta

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    Marriage license for Vito Carusello and Elisabetta Canzoneri. Vincent Greco was the Notary Public

    Manierismo tra antico e moderno: El Greco, Correggio, Parmigianino

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    Max Dvořák analizzava la pittura di El Greco come quella dell’archetipo dell’artista manierista in quanto antinaturalista e faceva coincidere il manierismo con l’an- ticlassicismo e coi caratteri dell’artista. I fatti del passato, e il manierismo si leggevano pertanto alla luce dell’arte del tempo, cioè in forza dei parametri dell’arte contemporanea, a comin-ciare dall’antinaturalismo, dai furori astrattivi, non senza una lettura psicanalitica, che intendeva l’arte come espressione dei meccanismi psichici dell’inconscio

    Via Slataper n. 2: il palcoscenico della milizia

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    Nel giugno del 1936 si inaugurano due nuovi edifici pubblici dell'Italia fascosta: la caserma di via Baiamonti, a piazza Mazzini, e la sede della Milizia volontaria sicurezza nazionale in via Slataper, entrambe dedicate all'arma cara al duce degli Italiani. Autore dei due edifici è l'architetto romano Vittorio Cafiero, la cui carriera sarà equanimamente divisa tra un prima e 'dopo' dallo scoppio della guerra. All'epoca fascista appartengono il Ministero dell'AOI (attuale Fao) e i due edifici dedicati alla milizia, mentre il nome di Cafiero è legato nel dopoguerra alla realizzazione del Villaggio Olimpico. Elemento saliente dell'architettura di via Slataper è il torrione bugnato a punta di diamante col sacrario dei martiri fascisti

    Prassifane. Testimonianze e frammenti. Filosofia e grammatica in età ellenistica.

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    Prassifane, chi era costui? Elisabetta Matelli propone la prima edizione italiana di testimonianze e frammenti sulla figura di un vivace filosofo e intellettuale greco del III a.C., Prassifane di Mitilene, detto anche Rodio, di cui sono andate perse le opere originali, ma di cui permangono tracce, che questo lavoro porta alla luce con materiali nuovi rispetto alla precedente edizione tedesca di Fritz Wehrli. Egli fu allievo e amico di Teofrasto, successore di Aristotele a capo del Liceo. Ma come molti intellettuali dell’epoca operò soprattutto al di fuori di Atene in varie città dell’Egeo; ottenne prossenie e cittadinanze onorarie per la sua ‘utilità’ pubblica; ebbe contatti intellettuali con Alessandria d’Egitto. Le sue ricerche filologiche lo portarono verosimilmente nella città natale di Esiodo, Tespie in Beozia. Ottenne la fama di ‘primo grammatico’, nozione che l’autice approfondisce e spiega in rapporto alla critica letteraria antica e ai presupposti filosofici della tecnica grammaticale in senso moderno. Scrisse anche opere di etica e, quasi sicuramente, di fisica. Il volume, che dopo un’introduzione presenta i testi greci con traduzione e commento, restituisce luce a un importante tassello storico-culturale dell’Occidente greco rimasto nella penombra anche perché viene proposto all’interno del nuovo panorama ricostruito dalle recenti pubblicazioni del Project Theophrastus, un progetto internazionale che da alcuni decenni si occupa della ricostruzione delle perdute opere della scuola peripatetica in età ellenistica, importanti per l’influsso che ebbero anche sulla riflessione filosofica, poetica, retorica e letteraria romana

    Medusa nel Systema Naturae di Linneo. Aspetti della fortuna del mito greco

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    Il volume, che si inserisce sullo sfondo del recente dibattito storiografi- co relativo al problematico rapporto tra testi e immagini in Linneo, ana- lizza l’origine, la funzione e il significato dei nomi mitologici greci utiliz- zati nel Systema Naturae per designare zoofiti (animali-piante) e litofiti (pietre-piante). Un aspetto rilevante e poco noto della fortuna del mito greco, ultimo capitolo di una visione antropocentrica della natura che, nel secolo successivo, Darwin e altri naturalisti, hanno definitivamente messo in crisi

    Gibellina. Nata dall'arte. Una città per una società estetica

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    Gibellina è lo specimen della crisi di passaggio dal moderno al postmoderno, nell'arte come nell'architettura. Laboratorio estetico per eccellenza,è stata "salvata" dall'arte e dal teatro, oltre che dall'archoitettura che ne ha radicato l'identità nel territorio

    Workshop 14. Scienze della Terra e scuola secondaria superiore:dal laboratorio al territorio per incuriosire, coinvolgere, ispirare.

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    Evento inserito in Geoitalia 2009, VII Forum Italiano di Scienze della Terra - Rimini - http://www.geoitalia.org/ Questo Workshop favorisce l’incontro tra chi sviluppa ricerca sulla Didattica delle scienze della Terra. Programma Roberto Greco - Univ. di Modena e Reggio Emilia Qual è il senso dello studio delle scienze della Terra a scuola? Corrado Venturini - Univ. di Bologna Insegnare scienze della Terra nei licei: percorsi, strategie e strumenti didattici Filippo Camerlenghi - Como, Geologo divulgatore Insegnare la geologia senza essere geologi. Luoghi comuni, disinformazione, pigrizia: i veri nemici dell'insegnamento delle scienze della Terra Lucilla Capotondi - ISMAR - Istituto di Scienze Marine - CNR Dalla scuola e dalla ricerca nuovi linguaggi per parlare di scienza Matteo Cattadori - Museo Tridentino di Sc. Naturali Scuola e ricerca in Antartide: lo strano caso di ANDRILL e il Progetto Smilla (www.progettosmilla.it) Daniela Ambrosi - Univ. di Perugia Il metodo PBL (Problem Based Learning) applicato all’insegnamento delle scienze della Terra Federico Pasquarè - Univ. dell’Insubria Strumenti multimediali e interattivi per la didattica delle geoscienze: il tema del rischio vulcanico Discussione Roberto Greco - Univ. di Modena e Reggio Emilia Insegnamento interattivo e promozione della capacità di indagine e di ragionamento: il caso “Earth Learning Idea”, presentazione ed attività pratiche Maddalena Macario, Francesca Ugolini, Antonio Raschi Liceo Sc. N. Copernico, Prato; CNR-IbiMet, Firenze Il progetto “Carboschools”: sinergia tra scuola e ricerca Marco Pantaloni, Maria Pichezzi, Maria Letizia Pampaloni, Fabrizio Broccolini, Antonio Maiello, Elisabetta Morandin, Andrea Brulicchio Servizio Geologico d'Italia - ISPRA, Roma; Telecom Italia, Roma; Residenza Centro ELIS, Roma) Le nuove tecnologie al servizio della didattica delle S. della Terra Stefano Solarino, Martine Aufeuvre, Emmanuel Baroux, Jean-Luc Berenguer, Henri Bossert, Francoise Courboulex, Roberto Cremonini, Claudio Eva, Elena Eva, Gabriele Ferretti, Domenico Giardini, Florian Haslinger, Jessica Leputh, Monica Ponzone, Anne Sornette - Ist. Naz. di Geofisica e Vulcanologia - INGV; ARGAL; UMR-CNRS Géoazur; Eidgenössische Technische Hochschule; ARPA Piemonte; Univ. di Genova Il progetto “O3E”: i rischi naturali divulgati nella scuola per produrre conoscenza e consapevolezza Doriano Castaldini, Olivier Maquaire, Jean Philippe Malet, Francesc Pla, Kirsten von Elverfeldt, Roberto Greco, Alessandro Pasuto, Mauro Soldati Univ. di Modena e Reggio Emilia; Univ. of Caen Basse-Normandy, France; Univ. of Strasbourg, France; EUR-OPA Major Hazards Agreement, Council of Europe, Strasbourg; Univ. of Vienna; CNR-IRPI, Padova) BE-SAFE-NET: una risorsa on-line per saperne di più sui rischi naturali: l’esempio del rischio frane Luigi Cantelli, Roberto Greco, Corrado Venturini, Giangaspare Zuffa Univ. di Bologna, Univ. di Modena e Reggio Emilia Edu-Geo, il territorio-laboratorio: stato dell’arte di un progetto didattico per le scuole superiori (www.edu-geo.it) Discussione e conclusion

    Correction to: Size‐Dependent Enforcement, Tax Evasion and Dimensional Trap

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    The article “Size‐Dependent Enforcement, Tax Evasion and Dimensional Trap”, written by Raffaella Coppier, Elisabetta Michetti and Luisa Scaccia, was originally published electronically on the publisher’s internet portal on 05 July 2023 without open access. With the author(s)’ decision to opt for Open Choice the copyright of the article changed on 24 February 2024 to © The Author(s) 2024 and the article is forthwith distributed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License, which permits use, sharing, adaptation, distribution and reproduction in any medium or format, as long as you give appropriate credit to the original author(s) and the source, provide a link to the Creative Commons licence, and indicate if changes were made

    Elena di Euripide

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    L'interpretazione italiana del testo ha cercato di mantenere la massima fedeltà all'originale greco pur cercando un linguaggio vivace. Nelle sezioni corali si sono mantenuti alcuni versi in greco antico. Particolarità della messinscena: la tragedia è stata introdotta dalla lettura in tedesco e italiano dell'evocazione di Elena nella Storia del Dottor Giovanni Faust, il ben noto mago e negromante, del 1587. La scena 'cantilenata' nell'originale greco del I episodio dove avvengono scambi di effusioni e dock parole tra Elena e Menealo finalmente ritrovati e vicendevolmente riconosciuti è stata resa con suoni e voci del duetto dei gatti di G. Rossini
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