2,076 research outputs found

    I perché dell'italiano

    No full text
    Una rubrica bimestrale, curata da Roberta Grassi ed Enrico Serena, che si rivolge in primo luogo ad insegnanti di italiano come lingua seconda, straniera o materna, ma che può essere interessante anche per studenti, curiosi e appassionati della nostra lingua. La rubrica, che contiene di volta in volta interventi di specialisti diversi, si propone di offrire chiarimenti scientificamente fondati su peculiarità dell’uso e delle strutture dell’italiano. Perché nessuna curiosità è troppo piccola da meritare di essere trascurata, e anzi a volte sono proprio le piccole eccezioni, le anomalie, le particolarità del sistema a illuminare forze profonde o risvolti trasversali a più lingue

    Grassi e antiossidanti

    No full text
    I grassi (o lipidi) che introduciamo con la dieta possono essere di origine animale o vegetale e sono rappresentati prevalentemente dai trigliceridi. Gli acidi grassi sono una famiglia numerosa di molecole che differiscono per lunghezza della catena, presenza di doppi legami e insaturazione cis o trans. I grassi sono metabolicamente importanti e oltre a costituire un’importante fonte di energia, facilitano l’assorbimento di molecole liposolubili presenti nella dieta quali le vitamine liposolubili (vitamina A, D, K, E). Inoltre grassi e oli contribuiscono in modo sostanziale a fornire all’organismo acidi grassi essenziali. Il colesterolo è il principale rappresentante degli steroli e lo possiamo considerare la molecola della vita. Nell’organismo umano esso svolge diversi ruoli fisiologici: è componente delle membrane cellulari e delle lipoproteine plasmatiche, è precursore degli ormoni steroidei, della vitamina D3 e degli acidi biliari. Negli ultimi anni è emersa una rilevanza nutrizionale dei fistosteroli e fitostanoli, molecole presenti negli alimenti di origine vegetale. Numerosi studi hanno dimostrato che la loro assunzione contribuisce a ridurre i livelli di colesterolo plasmatico riducendone il riassorbimento a livello intestinale. - Una delle modificazioni composizionali a cui vanno incontro i lipidi sia dell’organismo sia degli alimenti è la perossidazione lipidica in presenza di radicali liberi dell’ossigeno (ROS). La perossidazione lipidica modifica la struttura dei lipidi con conseguenze sulle loro funzioni. I principali substrati della perossidazione lipidica sono gli acidi grassi mono e polinsaturi. La dieta ha un ruolo chiave nella modulazione della perossidazione lipidica in quanto fonte di sostanze con proprietà antiossidanti. Gli antiossidanti includono sistemi di difesa enzimatica e non enzimatica

    Enrico Pessina

    No full text
    Profilo critico dell'opera di Enrico Pessina e del suo contributo ad una teoria liberale del diritto penale

    Fatty acids in animal food products

    No full text
    openIn passato, gli acidi grassi erano visti in modo negativi per il loro impatto sulla salute umana, in quanto erano associati ad un alto rischio nello sviluppo di malattie cardiovascolari. Tuttavia, numerosi studi hanno dimostrato che gli acidi grassi sono risultati molto importanti per la salute umana, grazie al loro ruolo nella prevenzione di molte malattie. Tra loro gli acidi grassi possono presentare differenze strutturali che promuovono effetti distintivi sui processi biologici nell’organismo. La suddivisione principale è in base al grado di saturazione, quindi in saturi ed insaturi. I grassi saturi sono spesso considerati dannosi per la loro correlazione con le malattie cardiovascolari. Tuttavia, alcuni di essi hanno dimostrato avere effetti positivi per la salute, come ad esempio l’acido butirrico. Gli insaturi invece hanno sviluppato una certa fama, in particolare gli omega-3, per il loro ruolo nella salute umana e nella prevenzione delle malattie. Per questi motivi nei prodotti di origine animale si sta cercando sempre di più di migliorare il profilo nutrizionale di questi alimenti, con l’obbiettivo di incrementare la percentuale di acidi grassi insaturi e di ridurre quella degli acidi grassi saturi. In questi prodotti, la composizione in acidi grassi varia in base a diversi fattori, come l’alimentazione, il sistema di allevamento e la genetica dell’animale. Nel latte bovino è risultato essere molto importante anche lo stadio di lattazione della bovina nel momento in cui viene raccolto il latte. In questo lavoro inizialmente si descriveranno la struttura e le funzioni degli acidi grassi, al fine di comprendere al meglio la loro importanza nella salute umana e il loro ruolo nella prevenzione delle malattie. Successivamente verranno esaminati i profili degli acidi grassi nelle uova, nella carne suina, nella carne bovina e nel latte, il quale riceverà maggiore attenzione nella descrizione dei fattori che influenzano la composizione lipidica di questi alimenti. Infine, verranno esaminati i metodi di analisi degli acidi grassi, con un focus sui metodi di estrazione e un accenno sulla gascromatografia.In the past, fatty acids were viewed negatively for their impact on human health, as they were associated with a high risk of developing cardiovascular diseases. However, numerous studies have shown that fatty acids play a very important role in human health, particularly in the prevention of many diseases. Among them, fatty acids can have structural differences that promote distinctive effects on the biological processes in the body. The main classification is based on the degree of saturation, thus into saturated and unsaturated fats. Saturated fats are often considered harmful due to their correlation with cardiovascular diseases. However, some of them have been shown to have positive health effects, such as butyric acid. Unsaturated fats, on the other hand, have gained a reputation, especially omega-3, for their role in human health and disease prevention. For these reasons, the goal in animal food products is increasingly to improve the nutritional profile by increasing the percentage of unsaturated fatty acids and reducing the amount of saturated fats. In these products, the composition of fatty acids varies based on several factors, such as diet, farming systems, and animal genetics. In bovine milk, the stage of lactation has also proven to be important. This work will first describe the structure and functions of fatty acids to better understand their importance in human health and their role in disease prevention. Next, the fatty acid profiles in eggs, pork, beef, and milk will be examined, with particular attention given to the factors that influence the lipid composition of these foods. Finally, the methods of fatty acid analysis will be explored, focusing on extraction techniques and with a brief mention of gas chromatography

    Role of nitric oxide in long-term potentiation of the rat medial vetibular nuclei.

    No full text
    In rat brainstem slices, we investigated the role of nitric oxide in long-term potentiation induced in the ventral portion of the medial vestibular nuclei by high-frequency stimulation of the primary vestibular afferents. The nitric oxide scavenger [2-(4-carboxyphenyl)-4,4,5,5-tetramethylimidazoline-1-oxyl-3-oxide] and the nitric oxide synthase inhibitor NG-nitro-l-arginine methyl ester were administered before and after induction of potentiation. Both drugs completely prevented long-term potentiation, whereas they did not impede the potentiation build-up, or affect the already established potentiation. These results demonstrate that the induction, but not the maintenance of vestibular long-term potentiation, depends on the synthesis and release into the extracellular medium of nitric oxide. In addition, we analysed the effect of the nitric oxide donor sodium nitroprusside on vestibular responses. Sodium nitroprusside induced long-term potentiation, as evidenced through the field potential enhancement and unit peak latency decrease. This potentiation was impeded by D,L-2-amino-5-phosphonopentanoic acid, and was reduced under blockade of synaptosomal platelet-activating factor receptors by ginkgolide B and group I metabotropic glutamate receptors by (R,S)-1-aminoindan-1,5-dicarboxylic acid. When reduced, potentiation fully developed following the washout of antagonist, demonstrating an involvement of platelet-activating factor and group I metabotropic glutamate receptors in its full development. Potentiation induced by sodium nitroprusside was also associated with a decrease in the paired-pulse facilitation ratio, which persisted under ginkgolide B, indicating that nitric oxide increases glutamate release independently of platelet-activating factor-mediated presynaptic events. We suggest that nitric oxide, released after the activation of N-methyl-d-aspartate receptors, acts as a retrograde messenger leading to an enhancement of glutamate release to a sufficient level for triggering potentiation. Once the synaptic efficacy has changed, it becomes a long-lasting phenomenon only through a subsequent action of platelet-activating factor

    Rappresentazioni della natura nel De Genesi ad litteram di Agostino

    No full text
    The De Genesi ad litteram, among Augustine of Hippo’s (354-430) works, is the text that most deeply explores the theme of nature and of its representations. This paper, entirely devoted to this twelve books literal commentary on Genesis 1-3, is organized into four sections. Firstly, the origin and the status of the created natures are explored, to clarify the exact meaning of the notion of “creation” (creatio). Secondly, the representations of the divine action towards the cosmos are taken into consideration, to evaluate their use and philosophical functions. In addition, the relation between biblical exegesis and the natural science is taken into account, to point out Augustine’s positive attitude towards the scientific study of the natural world. Finally, Augustine’s view of the “natural order” (ordo naturae) is considered, with special reference to the question of the ontological status of miracles

    David Audretsch: A Source of Inspiration, a Co-author, and a Friend

    No full text
    In this chapter, Enrico Santarelli discusses the profound impact that David had on his career. Beginning with a conference in Budapest, Santarelli and David bocame close friends and colleagues. They went on to collaborate on many papers and projects, several of which Santarelli highlights below
    corecore