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Principi di calcolo farmaceutico
Obiettivi dei Principi del Calcolo Farmaceutico
L’uso dei calcoli in campo farmaceutico è di vario tipo e ampiamente diffuso. Comprende i calcoli svolti dal farmacista sia a livello della pratica professionale in farmacia sia in contesti specialistici, ma anche quelli svolti in ambito di produzione o ricerca nell’industria, nell’Università o nelle agenzie governative. Nell’accezione più generale, l’obiettivo dei calcoli farmaceutici include le operazioni di calcolo relative a:
• le proprietà chimiche e fisiche delle sostanze farmacologicamente attive e degli eccipienti farmacetuici
• l’attività biologica e le velocità di assorbimento dei farmaci, la loro distrbuzione corporea, metabolismo e eliminazione (farmacocinetica);
• i dati statistici relativi alla ricerca di base o studi clinici sui farmaci;
• lo sviluppo farmaceutico e formulazione del prodotto;
• le ricette mediche e ordini di preparazione che includono il dosaggio del farmaco, la sua posologia e l’aderenza del paziente al piano terapeutico;
• la farmacoeconomia; e altre aree.
Per ciascuna di queste aree c’è un gruppo di conoscenze distintive. Alcune aree sono fondamentali, mentre altre sono più specializzate e costituiscono un campo di studi separato. Questo libro di testo ha un carattere fondamentale in quanto fornisce le basi essenziali dei metodi di calcolo applicabili alla pratica del farmacista impegnato in farmacia, in ospedale o in un’azienda farmaceutica.
In farmacia, i farmacisti ricevono, controllano e dispensano prescrizioni mediche e forniscono informazioni relativamente ai medicinali essenziali per garantire il loro sicuro ed efficace utilizzo. Le prescrizioni possono richiedere prodotti farmaceutici preconfezionati fabbricati industrialmente, oppure, possono richiedere che i component individuali della forma farmaceutica vengano pesati o misurati dal farmacista per allestire una preparazione galenica. Negli ospedali e altre situazioni cliniche, prescrizioni mediche sono introdotti nella cartella clinica del paziente, diventando parte della cartella medica elettronica.
Nella preparazione dei prodotti farmaceutici, sono utilizzati sia sostanze medicinali che materiali non medicinali. I componenti medicinali (sostanze farmacologicamente attive, in inglese active therapeutic ingredients o ATIs) forniscono l’azione terapeutica desiderata. I componenti non medicinali (eccipienti farmaceutici) sono introdotti nella formulazione per ottenere le caratteristiche farmaceutiche desiderate, come la forma fisica, la stabilità chimica e fisica, la velocità di rilascio, l’aspetto, e quando richiesto, il sapore.
Indipendentemente che il prodotto farmaceutico sia prodotto industrialmente oppure allestito in una farmacia aperta al pubblico oppure ospedaliera, i farmacisti devono eseguire una serie di calcoli per ottenere i livelli di qualità necessari. La differenza è semplicemente di scala. Nelle farmacie sono preparati relativamente piccoli quantitativi di medicinali e sono dispensati a specifici pazienti. Nell’industria farmaceutica, una produzione su larga scala è necessaria per soddisfare le esigenze delle farmacie e dei loro pazienti a livello nazionale o addirittura internazionale. Quest’ultima situazione può comportare la produzione di centinaia di migliaia di forme di dosaggio di uno specifico medicinale nel corso di un singolo ciclo di produzione. La preparazione delle diverse forme farmaceutiche e drug delivery systems (definiti nell’Appendice B), contenenti quantità di ingredienti accuratamente calcolati, misurati, controllati e riportati in etichetta, permette la somministrazione di un dosaggio accurato di farmaco.
Approccio Graduale ai Calcoli Farmaceutici
Lo svolgimento dei calcoli farmaceutici è corretto, quando è basato su:
• La compresione dell’obiettivo o scopo del problema
• La valutazione del processo aritmetico necessario per il raggiungimento di tale scopo
• L’implementazione dei metodi di calcolo aritmetico corretti
Per molti studenti di Farmacia, in particolare quelli privi di una esperienza in farmacia, le difficoltà iniziano a presentarsi quando lo scopo o l’obiettivo del problema non è completamente compreso. Le informazioni aggiuntive presenti in ciascun capitolo sono fornite per permettere allo studente una migliore comprensione delle ragioni sottese a ciascun area dei calcoli farmaceutici. In aggiunta, i seguenti passi sono suggeriti per affrontare i problemi di calcolo proposti in questo libro o che possano presentarsi nel corso della pratica professionale in farmacia.
1. Prendersi tutto il tempo necessario a leggere con attenzione e a considerare il problema prima di inizare a fare dei calcoli. La comprensione dell’obiettivo o dello scopo del problema e del tipo di calcoli richiesti fornirà la guida e la sicurezza necessari alla risoluzione.
2. Fare una valutazione approssimata dei risultati attesi sia in termini di valore assoluto che di unità di misura (per esempio milligrammi). Una sezione nel Capitolo 1 fornisce delle tecniche per eseguire delle stime.
3. Eseguire i calcoli necessari usando i metodi adeguati sia in termini di efficienza che in termini di chiarezza e comprensibilità. Per alcuni, questo significherà un approccio graduale, mentre altri saranno in grado di combinare numerosi passaggi aritmetici in un unico passaggio. Equazioni matematiche dovrebbero essere usata solo dopo che i principi alla base dell’equazione siano stati compresi appieno.
4. Prima di considerare un risultato corretto, il problema dovrebbe essere riletto e tutti i calcoli controllati. Nella pratica professionale in farmacia, i farmacisti sono incoraggiati ad avere un collega che controlli tutti i calcoli prima di preparare e dispensare una preparazione richiesta con ricetta medica. Inoltre, se il processo richiede che vari componenti debbano essere pesati o misurati, anche questi passaggi dovrebbero essere controllati da una seconda persona.
5. Infine, considerate la ragionevolezza del risultato in termini di valore numerico, inclusa la posizione della virgola e dell’unità di misura
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Variations on the Author
“Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis
We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis
Dispelling the Myths Behind First-author Citation Counts
We conducted a full-scale evaluative citation analysis study of scholars in the XML research field to explore just how different from each other author rankings resulting from different citation counting methods actually are, and to demonstrate the capability of emerging data and tools on the Web in supporting more realistic citation counting methods. Our results contest some common arguments for the continued
use of first-author citation counts in the evaluation of scholars, such as high correlations between author rankings by first-author citation counts and other citation
counting methods, and high costs of using more realistic citation counting methods that are not well-supported by the ISI databases. It is argued that increasingly available digital full text research papers make it possible for citation analysis studies to go beyond what the ISI databases have directly supported and to employ more
sophisticated methods
koamabayili/VECTRON-author-checklist: VECTRON author checklist
We have done our best to complete the author checklist relating to the use of animals in the hut study. Note that the objective for the hut study was to evaluate the IRS treatment applications for residual efficacy against Anopheles mosquitoes, including the local An. coluzzii mosquito population. Cows were only used to attract mosquitoes into the huts and no tests were carried out directly on the cows. The author checklist is intended for use with studies where experiments are carried out on animals, which is why we have had such difficulty in completing this for the hut study, as many of the questions do not relate to how the cows were used
Pharmaceutical development studies for inhalation products. Inhalation Drug Delivery
Pharmaceutical development is the phase in the lifecycle of a medicinal product aimed to design the product and the manufacturing process to consistently delivers the intended quality and performance.
For inhalation products, compendial texts such as Pharmacopoeias and/or reference guidelines issued by regulatory agencies indicate the characteristics the product must comply with to be used effectively and safely.
The characteristics of the product are identified and studied for the first time during the Pharmaceutical Development phase, following a rational design. In this chapter, pharmaceutical development studies for inhalation products are discussed
Author-wise bibliometric analysis based on entropy.
Author-wise bibliometric analysis based on entropy.</p
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