764 research outputs found
Risonanze aristoteliche: Francis Bacon e il problema della carità
La prospettiva etica aristotelica costituisce il paradigma eminente di riferimento che Bacon tiene presente quando discute di problemi morali. Essa funge da chiave ermeneutica e da modello implicito, nonché da termine di paragone ideale, anche quando Bacon estende la sua attenzione per esaminare nozioni che, per la loro natura eterogenea, non si prestano a venir interpretate alla luce della prospettiva etica aristotelica. È questo il caso della virtù della carità, come si mostra in questo contributo
Imagery floreale e mito afroditico in Algernon Charles Swinburne: un confronto intertestuale fra Poems and Ballads e l’opera di Gabriele d’Annunzio
Il saggio analizza gli imprestiti swinburniani nell'opera di Gabriele d'Annunzio. In particolare, mostra come tali riprese paiono distribuirsi quasi interamente in alcune categorie concettuali (il corpo decadente, il mito pagano, e il floreale)
Tappeti, figure e romanzi. Su Henry James e l’interpretazione letteraria
Come ci si accosta all’opera letteraria, al lavoro di uno scrittore e che cosa costituisce, invece, un ostacolo alla sua comprensione? Che cosa porta in dono la scoperta di quello che potremmo chiamare il “segreto” di un'opera ovvero che idea abbiamo di ciò che è in gioco nella letteratura come arte? Di questo sembra trattare "La figura nel tappeto" (1896) di Henry James. Il saggio sviluppa gli spunti che il racconto offre sul tema dell’interpretazione letteraria e in particolare sul tipo di tentazione cui si può essere esposti nella ricerca del “punto”, del significato di un’opera e cioè di pensare che esso sia qualcosa di nascosto che l’interpretazione ha il compito di “strappare” all’opera, riducendolo a un messaggio semplice, stabile e unificato
Olanda-Italia. 5 temi x 10 architetture
Il volume è stato realizzato In occasione della mostra e del convegno internazionale dal titolo "HOLLAND-ITALY. 10 Works of Architecture", curati da Gabriele Mastrigli nel 2007 a Roma presso il MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo. La pubblicazione, che ha accompagnato i due eventi, costituisce un'indagine critica e insieme una piattaforma di confronto e di scambio tra i più recenti approcci progettuali dei due Paesi.
I contributi critici e progettuali presentano alcune delle posizioni più interessanti emerse in questi ultimi anni in Olanda e in Italia. Si tratta di posizioni spesso dissimili tra loro,
ma accomunate da una riflessione sull'architettura più decisiva ed essenziale, meno ansiosa di impersonare il nuovo a tutti i costi e più concentrata sulla verifica dei propri presupposti. Architetture scelte, in sostanza, per il loro carattere esemplare, ovvero per la loro capacità di riflettere su temi
e questioni particolari attraverso strategie progettuali generalizzabili. Le dieci architetture presentate sono organizzate attraverso cinque categorie che affrontano in progressione scalare altrettanti temi progettuali, ragionando sul rapporto diretto tra la scala del progetto, il suo programma e le possibilità stesse dell'architettura: la casa unifamiliare, limite tra l'abitare come esperienza privata e la sua rappresentazione pubblica; il padiglione, "grado zero" dell'architettura nella sua dimensione collettiva; il contesto, nel quale riemerge un interesse per il luogo e i suoi caratteri – per certi versi inedito in Olanda; l'infrastruttura, vista non soltanto come potente metafora della condizione metropolitana, ma soprattutto come occasione specifica di progetto; infine la città, che da semplice contenitore dell'architettura, diventa direttamente oggetto di osservazione e di intervento.
Il volume, la mostra è il convegno internazionale "HOLLAND-ITALY. 10 Works of Architecture", a cura di Gabriele Mastrigli - autore anche dell'allestimento - presso il MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo, sono stati realizzati in occasione della riapertura dell'Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi a Roma, nel 2007. Gli architetti presenti in mostra e al convegno sono stati Atelier Kempe Thill, baukuh, Beniamino Servino, Crimson, Dogma, gruppo A12, IaN+, NL Architects, Onix, Powerhouse Company. I contributi critici sono stati di Gabriele Mastrigli, Michele Bonino e Roemer van Toorn. L'evento è stato promosso dall'Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi a Roma e dalla DARC - Direzione generale per l'architettura e l'arte contemporanee e dal MAXXI.
http://www.darc.beniculturali.it/MAXXI/H_I
Holland-Italy. 10 Works of Architecture
Il volume è stato realizzato In occasione della mostra e del convegno internazionale dal titolo "HOLLAND-ITALY. 10 Works of Architecture", curati da Gabriele Mastrigli nel 2007 a Roma presso il MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo. La pubblicazione, che ha accompagnato i due eventi, costituisce un'indagine critica e insieme una piattaforma di confronto e di scambio tra i più recenti approcci progettuali dei due Paesi.
I contributi critici e progettuali presentano alcune delle posizioni più interessanti emerse in questi ultimi anni in Olanda e in Italia. Si tratta di posizioni spesso dissimili tra loro,
ma accomunate da una riflessione sull'architettura più decisiva ed essenziale, meno ansiosa di impersonare il nuovo a tutti i costi e più concentrata sulla verifica dei propri presupposti. Architetture scelte, in sostanza, per il loro carattere esemplare, ovvero per la loro capacità di riflettere su temi
e questioni particolari attraverso strategie progettuali generalizzabili. Le dieci architetture presentate sono organizzate attraverso cinque categorie che affrontano in progressione scalare altrettanti temi progettuali, ragionando sul rapporto diretto tra la scala del progetto, il suo programma e le possibilità stesse dell'architettura: la casa unifamiliare, limite tra l'abitare come esperienza privata e la sua rappresentazione pubblica; il padiglione, "grado zero" dell'architettura nella sua dimensione collettiva; il contesto, nel quale riemerge un interesse per il luogo e i suoi caratteri – per certi versi inedito in Olanda; l'infrastruttura, vista non soltanto come potente metafora della condizione metropolitana, ma soprattutto come occasione specifica di progetto; infine la città, che da semplice contenitore dell'architettura, diventa direttamente oggetto di osservazione e di intervento. Il volume, la mostra è il convegno internazionale "HOLLAND-ITALY. 10 Works of Architecture", a cura di Gabriele Mastrigli - autore anche dell'allestimento - presso il MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo, sono stati realizzati in occasione della riapertura dell'Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi a Roma, nel 2007. Gli architetti presenti in mostra e al convegno sono stati Atelier Kempe Thill, baukuh, Beniamino Servino, Crimson, Dogma, gruppo A12, IaN+, NL Architects, Onix, Powerhouse Company. I contributi critici sono stati di Gabriele Mastrigli, Michele Bonino e Roemer van Toorn. L'evento è stato promosso dall'Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi a Roma e dalla DARC - Direzione generale per l'architettura e l'arte contemporanee e dal MAXXI.
http://www.darc.beniculturali.it/MAXXI/H_I
Oncological and Functional Outcomes of Radical Cystectomy and Orthotopic Bladder Replacement in Women. Editorial comment
During the last decades, orthotopic bladder substitution (OBS) after radical cystectomy for bladder cancer in women has been increasingly proposed. Meanwhile, strict patient selection criteria, improved surgical techniques, long-term follow-up in large patient cohorts, and validated evaluation have defined the role of OBS in men. Several issues must be clarified in women: oncological outcome, complication rates, functional results, quality of life, and sexual function. As a matter of fact, the results of OBS in women are substantially unchanged in the last decade as stated in this paper.
From the oncological standpoint, the patient outcome seems objectively satisfactory but selection criteria are different in the published series. Fortunately, the problem of urethra recurrence seems less relevant in properly selected patients.
However several issues are still a matter of debate. Functional results in terms of continence and hypercontinence are still unsatisfactory because the optimal way to reconstruct the pelvic anatomy is still undefined. Early and late complication rates are poorly evaluated. Little data are also available about the quality of life and sexual function.
Validated evaluation criteria in a large patient cohort are needed to objectively evaluate the results and to improve the substantially unchanged results reported in last decade. It's time to move forward!!
A missão italiana para a formação de matemáticos na Faculdade Nacional de Filosofia da Universidade do Brasil: Achille Bassi e Gabriele Mammana, apenas diplomacia cultural?
Neste trabalho pretendemos mostrar como ocorreu a circulação de matemáticos da Itália para o Brasil por meio da missão italiana, mais especificamente a vinda dos professores de matemática estrangeiros Achille Bassi (1907-1973) e Gabriele Mammana (1893-1942) para trabalharem na recém-criada Faculdade Nacional de Filosofia (FNFi) da então Universidade do Brasil (UB), atualmente Universidade Federal do Rio de Janeiro (UFRJ). Dentre as questões abordadas, elucidaremos como se deu a contratação desses matemáticos, a escolha desses nomes, em quais áreas eles trabalharam, se contribuíram na formação de pesquisadores matemáticos e se publicaram trabalhos
New density estimation methods for charged particle beams with applications to microbunching instability
In this paper we discuss representations of charge particle densities in particle-in-cell simulations, analyze the sources and profiles of the intrinsic numerical noise, and present efficient methods for their removal. We devise two alternative estimation methods for charged particle distribution which represent significant improvement over the Monte Carlo cosine expansion used in the 2D code of Bassi et al. [G. Bassi, J. A. Ellison, K. Heinemann, and R. Warnock, Phys. Rev. ST Accel. Beams 12, 080704 (2009); PRABFM1098-440210.1103/PhysRevSTAB.12.080704G. Bassi and B. Terzić, in Proceedings of the 23rd Particle Accelerator Conference, Vancouver, Canada, 2009 (IEEE, Piscataway, NJ, 2009), TH5PFP043], designed to simulate coherent synchrotron radiation (CSR) in charged particle beams. The improvement is achieved by employing an alternative beam density estimation to the Monte Carlo cosine expansion. The representation is first binned onto a finite grid, after which two grid-based methods are employed to approximate particle distributions: (i) truncated fast cosine transform; and (ii) thresholded wavelet transform (TWT). We demonstrate that these alternative methods represent a staggering upgrade over the original Monte Carlo cosine expansion in terms of efficiency, while the TWT approximation also provides an appreciable improvement in accuracy. The improvement in accuracy comes from a judicious removal of the numerical noise enabled by the wavelet formulation. The TWT method is then integrated into the CSR code [G. Bassi, J. A. Ellison, K. Heinemann, and R. Warnock, Phys. Rev. ST Accel. Beams 12, 080704 (2009)PRABFM1098-440210.1103/PhysRevSTAB.12.080704], and benchmarked against the original version. We show that the new density estimation method provides a superior performance in terms of efficiency and spatial resolution, thus enabling high-fidelity simulations of CSR effects, including microbunching instability
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