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Informatica ed elettronica negli anni Sessanta. Il ruolo di Roberto Olivetti attraverso l'Archivio storico della Società Olivetti
Il saggio analizza lo sviluppo del settore dell'elettronica e dell'informatica nell'a società Olivetti e la dissoluzione di questa area di produzione e delle sue spinte innovatrici a livello della società italiana del dopoguerra tra gli anni cinquanta e gli anni sessanta, in comparazione col contesto internazionale (Europa e Stati Uniti
A review of the concept of circulatory bioassist focused on the "new" demand dynamic cardiomyoplasty: the renewal of dynamic cardiomyoplasty?
Angiology. 2003 May-Jun;54(3):301-6.
A review of the concept of circulatory bioassist focused on the "new" demand dynamic cardiomyoplasty: the renewal of dynamic cardiomyoplasty?
Rigatelli G, Carraro U, Barbiero M, Riccardi R, Cobelli F, Gemelli M, Rigatelli G.
Source
Cardiomyoplasty Project Unit, Legnago General Hospital, Verona, Italy. [email protected]
Abstract
After the initial enthusiasm, the dynamic cardiomyoplasty lost its reputation owing to the poor long-term results, caused by the muscular degeneration subsequent to chronic continuous electrical stimulation of the latissimus dorsi. An activity-rest stimulation protocol that avoids full transformation of the skeletal muscle, maintaining muscular properties over time, has been successfully tried. This "demand" stimulation protocol showed in humans good results improving NYHA class, ejection fraction value, and survival. The discussion about the capability of this and a unique kind of cardiocirculatory bioassist is due to be reopened. In fact, heart transplant, percutaneous circulatory-supporting device, multisites stimulation therapy, and total artificial heart have some drawbacks, one of which is the economic cost. In developing countries the more economic demand dynamic cardiomyoplasty may still play a role.
PMID:
12785022
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Introduzione: sfide interscientifiche intorno alle culture socio-tecniche della progettazione
Sui personaggi biblici del loggiato dipinto in Sant'Antonino a Piacenza
Il contributo costituisce uno studio iconografico del decoro dipinto al sommo della navata di Sant'Antonino a Piacenza, ora parzialmente visibile nel sottotetto. Grazie al riconoscimento di alcuni personaggi chiave, è stato possibile ipotizzare gran parte delle due sequenze affrontate di personaggi biblici, correggendo le ipotesi formulate in precedenti studi
Giovanni F. Gemelli Careri, Le Mexique à la fin du XVIIe siècle vu par un voyageur italien
Baudot Georges. Giovanni F. Gemelli Careri, Le Mexique à la fin du XVIIe siècle vu par un voyageur italien. In: Cahiers du monde hispanique et luso-brésilien, n°12, 1969. pp. 229-230
Agostino Gemelli, O. F. M., Sui rapporti tra scienza e filosofia. Relazione al IV Congresso internazionale di filosofia in Bologna
Chiocchetti Emilio. Agostino Gemelli, O. F. M., Sui rapporti tra scienza e filosofia. Relazione al IV Congresso internazionale di filosofia in Bologna. In: Revue néo-scolastique de philosophie. 18ᵉ année, n°71, 1911. p. 449
M. L. GEMELLI MARCIANO ( a cura di), Presocratici. Volume I: Sentieri di sapienza attraverso la Ionia e oltre. Da Talete a Eraclito, Edizione italiana riveduta e ampliata, Fondazione Lorenzo Valla-Mondadori, Milano 2023.
Recensione di M. Laura Gemelli Marciano (a c. di) (2023). Presocratici. Volume I: Sentieri di sapienza
attraverso la Ionia e oltre. Da Talete a Eraclito, edizione italiana riveduta e ampliata. Milano:
Fondazione Lorenzo Valla-Mondadori. ISBN: 9788804777977. cxiii-613 pp
Agostino Gemelli e le scienze fonetiche in Europa nella prima metà del Novecento
Dalla fondazione dell’Università Cattolica (1921) e sino alla fine degli anni ‘50 del XX secolo, la
figura di Agostino Gemelli si distingue nel panorama scientifico-culturale italiano, in particolare
quello cattolico - complessivamente povero e di livello modesto - per la sua forte statura
internazionale e per la sua precocità intuitiva ed interpretativa. Aspetti di originalità sono la sua
formazione in Germania, l’impegno civico e scientifico in due discipline giovani (la psicologia e la
fonetica, oggi lontane per settori disciplinari). Instancabile e combattivo agitatore di idee innovanti,
aperto al confronto e al dibattito, fu sentinella vigile e attenta alla formazione degli studiosi e dei
giovani e ricoprì prestigiose cariche educative e culturali. Il Laboratorio di Psicologia al quale si
aggiunse nel 1929 una sezione di fonetica dotata di una strumentazione all’avanguardia, è al centro
di una fitta rete di scambi, meta di visite di studiosi da tutto il mondo. Lunghissimi elenchi di nomi
prestigiosi sono stati stilati: psicologi, linguisti, fisiatri, filosofi, medici, logopedisti, fisiologi,
fonetisti si incontravano nel laboratorio. Le ricerche in ambito fonetico, condotte dagli anni 1920,
hanno proiettato e imposto Gemelli sulla scena internazionale per il loro carattere tecnologicamente
avanzato, per l’approccio pluridisciplinare, per il carisma dello studioso, per le sue vaste
conoscenze, la sicurezza di metodo e la forza persuasiva.
I suoi studi sulla voce furono forse i più celebri - e oggi i meno noti - alla fine degli anni ’30 e fino
alla seconda guerra mondiale. Su questi studi soffermeremo il nostro sguardo approfondendo alcune
significative presenze di fonetisti/linguisti stranieri a Milano; nonché alcuni tra gli innumerevoli
carteggi e viaggi scientifici di Gemelli
THEORETICAL CONFORMATIONAL-ANALYSIS OF PHOSPHONIUMACETYLCHOLINE AND ARSENIUMACETYLCHOLINE
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