1,721,045 research outputs found
Moneta frazionata lungo il litorale tirrenico tra Roma e Velia: un bilancio preliminare alla luce dei nuovi rinvenimenti
In questo contributo si presentano le ricerche condotte dai numismatici dell’Università di Salerno su presenza e
uso di moneta di piccolo conto lungo la costa tirrenica, da Roma a Velia. Il rinvenimento di grandi quantità di moneta spicciola
nei siti archeologici di recente esplorazione, in contesti collocabili cronologicamente tra la tarda età repubblicana e l’età protoaugustea,
suggerisce una forte domanda di numerario divisionale. Ciò risulta apparentemente in contrasto con la mancanza di
monete di piccolo taglio prodotte da Roma alla fine del II secolo e per tutto il I secolo a.C., almeno fino al principato di Augusto.
Lo studio esplora dunque le soluzioni utilizzate per gestire le transazioni quotidiane in assenza di monete coniate dallo Stato,
tra le quali rientra anche il frazionamento monetale, perlopiù di assi repubblicani, più diffuso nell’Italia centrale e meridionale
di quanto si pensasse in precedenza.This paper presents the research conducted by numismatists at the University of Salerno on the presence and use
of small change along the Tyrrhenian coast (from Rome to Velia). The discovery of large quantities of small change in recently
explored archaeological sites, in contexts that can be chronologically placed between the late Republican era and the proto-Augustan
era, suggests a strong demand for divisional currency. This appears to contrast with the lack of small coins produced by
Rome at the end of the 2nd century and throughout the 1st century BC, at least until the reign of Augustus. The study therefore
explores the solutions used to manage daily transactions in the absence of coins minted by the state, including the fractioning of
mostly Republican asses, which was more widespread in central and southern Italy than previously thought
I Grandi Scavi Archeologici della Sapienza. Roma: Valle del Colosseo/Palatino nord-orientale. Dallo scavo alla valorizzazione di un settore dell’Area Archeologica Centrale
Mi sono occupato con C. Panella e G. Pardini dell'organizzazione complessiva dell'evento sulle ricerche condotte dalla Sapienza sulle pendici nord-orientali del Palatino (Roma), coordinando il gruppo di ricerca interno alla Sapienza ed i contributori esterni. Ho realizzato buona parte del materiale scientifico (piante, sezioni, fotografie, testi) utilizzate dai diversi contributori nel corso delle rispettive relazioni e confluite nei poster esposti durante la giornata e per il mese successivo presso la sede di svolgimento. Ho inoltre coordinato gli architetti che hanno preparato la documentazione grafica utile all'evento e allestito le vetrine dei materiali esposti presso l'atrio delle Vetrerie Sciarra tra il dicembre 2010 e il gennaio 2011
Stratigrafie, contesti e monete a confronto. Alcune riflessioni sulle dinamiche di formazione dei depositi archeologici delle Terme del Nuotatore di Ostia
Si presenta una riflessione contestuale sui rinvenimenti monetali effettuati presso le Terme del Nuotatore di Ostia, unitamente all'analisi delle stratigrafie e delle loro dinamiche di formazione
Archeologia e archeometria delle anfore dell'Africa romana. Nuovi dati e problemi aperti
Per un’archeologia globale dei paesaggi (terrestri e) subacquei
Una riflessione sull'archeologia subacquea intesa come archeologia globale dei paesaggi costieri e subacquei
Metodi statistici e modelli quantitativi per la ricerca numismatica: dalle prime esperienze agli strumenti digitali
Uno dei metodi d’indagine adottati nelle ricerche numismatiche riguarda l’applicazione di formule statistiche per
l’elaborazione di modelli utili a definire il volume e il ritmo di determinate emissioni monetarie. Si tratta di un filone d’indagine particolarmente prolifico che negli ultimi decenni ha visto un fiorire di riflessioni sul tema, sia applicate al mondo antico che a quello medievale e moderno, e che ha restituito una serie di considerazioni di metodo che di fatto hanno raffinato sempre più i parametri della ricerca.
In tempi più recenti si è iniziato a modellare tali metodi anche in chiave digitale: sempre più di frequente si assiste al rilascio di portali tematici – generalmente sistemi contribuitivi modellati sugli strumenti propri del web semantico – che applicano e condividono formule statistiche utili a restituire dati grosso modo quantitativi di talune emissioni.
Le riflessioni degli ultimi decenni, anche alla luce degli strumenti attualmente in uso, hanno indirizzato sempre più la ricerca affinché si possano raggiungere parametri sempre più affidabili; tuttavia, numerose valutazioni hanno evidenziato anche i limiti di tali metodi.One of the methods adopted in numismatic research concerns the application of statistical algorithms to elaborateuseful models for defining the volume and rhythm of certain monetary issues. This is a particularly prolific line of investigation,which in recent decades has seen a flourishing of considerations on the subject, whether applied to the ancient, medieval, ormodern world, and which has yielded several methodological observations that have in fact increasingly refined the parametersof research.In more recent times, such methods have also begun to be modelled in a digital key: more and more frequently, we are seeingthe release of thematic portals – generally contributory systems modelled on the tools offered by the semantic web – that applyand share statistical formulas to provide roughly quantitative data on specific issues.Considerations over the past decades, also considering the tools currently in use, have increasingly directed research towardsachieving reliable parameters; however, numerous reviews have also highlighted the limits of such methods
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