152 research outputs found

    Marchitelli, E. Russo, “La questione mente-corpo. Radici storiche e sviluppo del sè”, in Borderline: psicoterapia e psicofarmacologia, M. Baldassarre, M. T. Daniele, G. Godino (a cura di), 2011, Alpes, Roma

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    Viene analizzata la letteratura riguardante lo sviluppo dei costrutti di sé corporeo e immagine del corpo. Viene affrontata, da un punto di vista evolutivo, la questione dello sviluppo di tali dimensioni all'interno della personalità

    Problemi di indicizzazione per soggetto nelle biblioteche scientifiche: bibliografia

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    This is a bibliography about thesauri, controlled subject vocabularies and texts that are useful for subject indexing in Science/Technical/Medical libraries

    Giant caseous mitral annular calcification mimicking ventricular pseudoaneurysm

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    An 82-year-old woman with precordial pain at rest was admitted to the Emergency Department for possible cardiac heart disease; electrocardiogram excluded ischemia and high-sensitive troponin was normal. Echocardiogram revealed a hyperechoic mass adjacent to the mitral annulus. Electrocardiography-gated computed tomography (CT) angiography exam confirmed the presence of the mass protruding into the atrioventricular groove, adjacent to the posterior mitral. On the precontrast images the lesion was hyperdense with some scattered central calcific spots. CT findings are typical of a giant caseous calcification of the mitral annulus and excluded the diagnoses of pseudoaneurysm (it does not show any communication with the left ventricular cavity), neoplasm/abscess (complete caseous/calcified content) or infected/abscessified mitral calcification (absence of internal hypodense core). This is a benign condition that can be easily misdiagnosed as ventricular aneurysm or pseudoaneurysm on the contrast-enhanced images, when the caseous content is isodense to the iodinated blood pool

    La questione Mente/Corpo. Radici storiche e sviluppo del Sé

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    Scopo del capitolo è di presentare un analisi dei principali modelli teorici, e delle tradizioni di ricerca che da essi originano, in relazione allo studio della corporeità in una prospettiva psicologica. Il modello ideale del proprio corpo è in stretta relazione con l'immagine che si ha di sé. Assumendo tale prospettiva, è possibile osservare come i difetti di "integrazione dello schema corporeo" siano fondati su di un deficit nello sviluppo della capacità d'integrazione sensoriale e concorrano alla successiva stabilizzazione dei confini del proprio corpo assumendo come focus lo sviluppo e la capacità di riconoscimento delle proprie sensazioni. La capacità di strutturare adeguatamente tali confini corporei, attraverso il riconoscimento delle proprie sensazioni corporee, è stata brillantemente sintetizzata da alcuni autori nel concetto di "Io-pelle". L'oggetto contenitore introiettato è vissuto come una pelle: assume la funzione di pelle psichica. L'introiezione di un oggetto esterno contenitore, tale da dare alla pelle la sua funzione di limite, è preliminare alla messa in opera di processi di scis¬sione e idealizzazione del Sé e dell'oggetto. La formazione di deficit in queste funzioni mentali sono già riscontrabili non solo nell’infanzia. Strutturandosi su questi processi psichici fondamentali quanto primari, ed integrandosi con essi, si sviluppa una componente essenziale delle strutture identitarie di ogni individuo

    Valutazione tecnico-economica dell'applicazione delle tecnologie CCS ad impianti termoelettrici a carbone

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    L’applicazione della cattura della CO2 ad impianti di produzione elettrica rappresenta un processo emergente che, come tutti i sistemi non ancora tecnologicamente e commercialmente maturi, presenta numerose incertezze sia dal punto di vista tecnico sia dal punto di vista economico. Una condizione, questa, accentuata dalla recente crisi finanziaria che ha colpito tutti i Paesi. Gli scenari energetici elaborati negli ultimi anni hanno evidenziato il ruolo importante delle tecnologie CCS nella riduzione delle emissioni di CO2 e, quindi, nel processo di mitigazione dei cambiamenti climatici. Nel report “Energy Technology Perspectives” del 2010 l’IEA prevede che entro il 2050 circa il 10% di riduzione delle emissioni di anidride carbonica sarà dovuto all’introduzione delle CCS nel settore della power generation. Questa analisi si pone l’obiettivo di illustrare i costi associati all’applicazione di tali tecnologie ad impianti termoelettrici a carbone, con riferimento alle metodologie proposte dai principali Istituti internazionali che hanno pubblicato nell’ultimo triennio dati di costo e performance operative. In particolare è stato effettuato un confronto tra impianti Ultra Super Critici ed impianti di gassificazione integrata sotto opportune condizioni al contorno, utilizzando come parametri di valutazione il costo dell’elettricità e il costo della CO2 evitata. I costi presentati in questo studio hanno una natura “generica” e non rappresentano i costi di progetti specifici che possono variare notevolmente in base a fattori site‐specific come, per esempio, la presenza di particolari forme di regolamentazione ambientale, presenza di un mercato delle emissioni, incentivi finanziari e livello di rischio, ecc. Il primo capitolo illustra il background ed il quadro generale entro cui i sistemi CCS iniziano a muoversi: la crescente attenzione agli aspetti di sostenibilità ambientale è un driver molto forte all’impiego di risorse fossili in modo “pulito” ed orientato ad un futuro di zero emissions. I capitoli 2 e 3, invece, introducono rispettivamente gli impianti termoelettrici a carbone e i sistemi di CCS dal punto di vista strettamente tecnologico, evidenziando quali sono le criticità che dovranno essere affrontate e risolte per l’ottenimento di prestazioni sempre migliori. Il capitolo 4 offre una panoramica sugli aspetti normativi relativi alle emissioni di CO2 ed allo stoccaggio; l’introduzione delle tecnologie di cattura della CO2, infatti, non può prescindere dai vincoli normativi esistenti oggi in Italia. Il capitolo 5 sintetizza e confronta le metodologie applicate da quattro tra i più importanti Istituti internazionali di politica energetica nelle determinazione dei costi dei sistemi CCS: il NETL‐DOE, il GCCSI, la piattaforma ZEP e l’IEA. Il capitolo 6, infine, propone una metodologia di valutazione dei costi di cattura della CO2 prendendo come input alcuni dati estrapolati dalle Organizzazioni sopracitate e facendo alcune considerazioni relative ai vincoli normativi che si prevede possano entrare in vigore. Viene inoltre effettuata un’analisi probabilistica ricorrendo al cosiddetto metodo di Monte Carlo che consente di associare ad ogni parametro in input del modello adottato non un valore deterministico ben preciso bensì una opportuna distribuzione di probabilità. In questo modo, risulta possibile caratterizzare l’incertezza e la variabilità legata ai parametri in output considerati (COE e MC)

    Metodi e strumenti di un progetto di valorizzazione delle riviste italiane di biblioteconomia in Wikidata

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    The authors of this study would aim at conducting a bibliometric analysis focusing on recent advancements in Italian library science and bibliographic studies. To achieve this objective, Wikidata was identified as a powerful tool for generating, processing, and scrutinizing data, but it lacks information concerning Italian library journals from the latest decades. In this case, the substantial volume of data to be uploaded onto Wikidata would necessitate considerable human resources. Consequently, this article looks into methods to streamline and manage the data uploading process efficiently. Moreover, the article investigates existing methods, tools, and techniques for accurate author identification within the dataset. Furthermore, it examines the potential for establishing synergies that promote project continuity and facilitate future advancements. Additionally, the research assesses procedures aimed at enhancing citation data quality. The study investigates also the feasibility of conducting bibliographic data analysis on a sample uploaded to Wikidata compared to other bibliometric tools, with a particular focus on Italian-language production. By shedding light on these vital aspects, this article provides valuable insights into conducting bibliometric research within the field of Italian library science and bibliographic studies. The findings not only contribute to the advancement of knowledge in this domain, but they pave the way for more efficient and effective bibliometric research.Gli autori di questo studio intendono condurre in futuro un’analisi bibliometrica incentrata sui recenti progressi della biblioteconomia e degli studi bibliografici italiani. Per raggiungere questo obiettivo, Wikidata è stato identificato come un potente strumento per la generazione, l’elaborazione e lo scrutinio dei dati, ma manca di informazioni riguardanti le riviste bibliotecarie italiane degli ultimi decenni. In questo caso, l’ingente volume di dati da caricare su Wikidata richiede notevoli risorse umane. Di conseguenza, questo articolo studia i metodi per snellire e gestire in modo efficiente il processo di caricamento dei dati. Inoltre, l’articolo analizza i metodi, gli strumenti e le tecniche esistenti per un’accurata identificazione degli autori all’interno del set di dati. In aggiunta, esso, esamina il potenziale per stabilire sinergie che promuovano la continuità del progetto e facilitino i progressi futuri. Oltre a ciò, la ricerca valuta le procedure volte a migliorare la qualità dei dati citazionali. Lo studio analizza anche la fattibilità dell’analisi dei dati bibliografici su un campione caricato su Wikidata rispetto ad altri strumenti bibliometrici, con particolare attenzione alla produzione in lingua italiana. Facendo luce su questi aspetti fondamentali, l’articolo fornisce indicazioni preziose per la conduzione di ricerche bibliometriche nel campo della biblioteconomia e degli studi bibliografici italiani. I risultati non solo contribuiscono all’avanzamento delle conoscenze in questo campo, ma aprono anche la strada a una ricerca bibliometrica più efficiente ed efficace

    Treatment of Colorectal Cancer: a Multidisciplinary Approach

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    Background: Colorectal cancer is the third most prevalent cancer in the world, preceded by prostate and lung cancers in men (10%) and breast and lung cancers in women (9.4%). Colorectal cancer is the fourth leading cause of death in men (7.6%) and the third in women (8.6%). A multidisciplinary approach has radically changed the way we deal with this disease among all specialist fields. Purpose: In this study, we propose comparing the multidisciplinary experience group (started in 2012) of S. Anna Hospital (University of Ferrara) with the previous approach to rectal cancer before the advent of the multidisciplinary program. Results: We find that more study depth of neoplastic disease as well as of each individual patient leads to more accurate staging and to a weighted therapy based on the needs of the individual. All the studies were performed in accordance with the guidelines established by the European and Italian associations
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