6,325 research outputs found

    Leon Battista Alberti. Momo, Testo critico e Nota al testo di P. d'Alessandro e F. Furlan, Introduzione e Nota bibliografica di F. Furlan, Traduzione del testo latino, note e Postfazione di M. Martelli, volume a cura di F. Furlan

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    Del “Momus” di Leon Battista Alberti, che l'autore non si decise mai a pubblicare, sono state pubblicate modernamente diverse edizioni, ma fino a oggi non si era mai riuscito a chiarire i rapporti semmatici interocorrenti tra i diversi testimoni del testo, tra cui due manoscritti idiografi e due edizioni a stampa contemporanee. Nell'edizione di Furlan e d'Alessandro, accompagnata da un'ampia e dettagliata “Nota al testo”, si ricostruiscono per la prima volta le diverse fasi di composizione, correzione e trasmissione dell'opera, stabilendo con certezza i rapporti tra i manoscritti e le edizioni a stampa e fornendo per la prima volta un testo conferme alla volontà ultima (se pure non definitiva) dell'Alberti

    La questione dei Moderni e la filosofia trascendentale degli Antichi

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    Attraverso un'analisi degli scritti kantiani emerge come, rispetto alla vexata quaetio del primato dei Moderni o degli Antichi nella storia della cultura e della filosofia, Kant ritenesse fondamentale far emergere il carattere atemporale e universalmente valido di principi filosofico-antropologici che torvavano nell'idea della libertà il loro fulcro. Gli Antichi avevano già colto gli elementi essenziali del trascendentalismo critico, come Kant fa notare a più riprese, elogiando tanto Platone e la sua dottrina delle idee, che rimangono comunque prive della forza conoscitiva delle categorie (Hegel avrebbe unificato i signitificati terminologici e concettuali), quanto Aristotele e la sua concezione della filosofia come lavoro del concetto, un vero e proprio baluardo contro ogni ritornante misticismo pseudofilosofico, privo di qualunque concretezza conoscitiva e rifugiantesi nel "gegno delle ombre dei fantasticheggianti"

    Santarcangelo di Romagna: il luogo della rappresentazione

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    Il contributo discute le ragioni del progetto per la riqualificazione dello sferisterio di Santarcangelo in un sistema complesso di spazi pubblici per la rappresentazione

    Commento di F. D'Alessandro nel Codice delle confische, Parte II le confische nel codice penale e nella legislazione speciale

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    Le confische nel codice penale e nella legislazione speciale: commento agli artt. 190 bis. 1 e 193 ter del Testo unico della finanza (d. lgs. 58/1998

    ἀκατάληκτος/acatalectus

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    Si tratta di un indice sistematico dei termini tecnici impiegati in ambito metrico dalle fonti antiche, greche e latine, illustrati attraverso le testimonianze superstiti. Le voce prese qui in considerazione sono l’aggettivo greco ἀκατάληκτος e il suo corrispondente latino ‘acaralectus’

    ἀπόθεσις/depositio

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    Si tratta di un indice sistematico dei termini tecnici impiegati in ambito metrico dalle fonti antiche, greche e latine, illustrati attraverso le testimonianze superstiti. Le voci prese qui in considerazione sono il greco ἀπόθεσις e il suo corrispondente latino “depositio’

    Dardanoni, Luigi -- 1956-61 -- Correspondence, Individual -- letter, 1956-01-28

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    Letter from D'Alessandro, G. to Sabin, Albert B. dated 1956-01-28.Sabin Collection Fair Use Policy</a

    Dardanoni, Luigi -- 1956-61 -- Correspondence, Individual -- letter, 1956-02-25

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    Letter from D'Alessandro, G. to Sabin, Albert B. dated 1956-02-25.Sabin Collection Fair Use Policy</a

    Guided wave all-optical devices based on liquid crystals

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    In the present work, we will review our recent work on guided wave photonic devices using liquid crystals for optical switching and filtering signals at wavelengths of C-band (1530-1565 nm) used in fiber optic systems [1]. Such devices are based either on liquid crystal core waveguides or phase gratings made of composite materials using liquid crystals and polymers. We will show how nonlinear optical effects in nematic liquid crystals can be exploited to obtain light modulation and all-optical switching of signals by using an optical control. A POLICRYPS (POlymer LIquid CRYstal Polymer Slices) phase grating, made of a methyl-red doped nematic liquid crystal alternated to polymer slices, as an overlayer on top of an ion-exchanged waveguide is used to obtain a tunable optical filter. The filter is optically driven a green light signal by exploiting the trans-cis photo-isomerization of methyl-red molecules which brake the homogeneous alignment of nematic liquid crystals in the POLICRYPS, inducing a phase change in the grating and tuning the filter optical response. Both experimental and theoretical findings will be presented. References: [1] D. C. Zografopoulos, R. Asquini, E. E. Kriezis, A. d'Alessandro, R. Beccherelli, Guided-wave liquid crystal photonics. Lab on a chip 12, 3598, (2012) [2] A. d’Alessandro, R. Asquini, M. Trotta, G. Gilardi, R. Beccherelli, I. C. Khoo, All-optical intensity modulation of near infrared light in a liquid crystal channel waveguide, Appl. Phys. Let., 97, 093302, (2010). [3] G. Gilardi, L. de Sio, R. Beccherelli, R. Asquini, A. d'Alessandro and C. Umeton, Observation of tuneable optical filtering in photosensitive composite structures containing liquid crystals, Opt. Let. 36, 24, 4755 (2011)

    L'identità della Differenza. Ripensare la relazione nei sistemi sociali

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    La relazione esiste in un contesto, ma non è un contesto; esiste tra i fatti, ma non è propriamente un fatto; si manifesta nelle interazioni interpersonali, ma non si riduce ad azione intenzionale; è una realtà distinta attraverso la quale edificare la nostra identità. Ciò non significa che essa avvenga prima della nostra identità personale (ciò che "io sono per me"), ma sicuramente contribuisce a strutturarla definendo anche l'identità sociale (ciò che "io sono per gli altri"). In questo libro si assiste a un "ri-pensamento" filosofico e sociologico che pone la questione "dell'identità della differenza" come radice problematica degli elementi costitutivi della "relazione". Nel tentativo di rintracciare "l'essere della relazione", D'Alessandro si domanda: È possibile ri-partire dall’essere della relazione per ri-pensare l'identità della persona? In che modo la relazione declina i concetti di identità e differenza? Con quale linguaggio si ri-costruisce l’identità dell’essere della relazione? Partendo da tali interrogativi, l'autore di questo testo ricco di sentieri di ricerca inesplorati, vuole rintracciare l’Heidegger “filosofo dell’essere e sociologo dell’identità”, stabilendo una comparazione con la sistemica luhmanniana e con la mia sociologia relazionale, a partire dalle idee chiave di: identità, differenza, relazione, registro del tempo, riflessività. Dalle conclusioni di questo sentiero di ricerca si potrebbe evincere che l'Essere (come ego), il Divenire (come tempo) e la differenza (come alter), “relazionandosi” diano vita all’identità mutevole della persona in grado di meta-riflettere adeguatamente su se stessa, prima ancora che sul mondo: perché riflettere adeguatamente sulla propria capacità relazionale, aiuta a "diventare ciò che si è"! Dalla prefazione di Pierpaolo Donat
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