483 research outputs found

    Riscoprire progettualità e risorse locali

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    Questo contributo da conto dei primi risultati di una attività di ricerca dedicata a riscoprire collettivamente le risorse e le progettualità locali, all’interno di una esperienza di tipo ‘ricerca-azione’ tuttora in corso. All’interno delle finalità generali del Workshop ‘Abitare Tor Bella Monaca’, gli obiettivi del gruppo ‘Progettualità e risorse latenti’ consistono principalmente nell’aiutare gli abitanti a riconoscere le risorse locali, sia materiali che immateriali, in larga misura ignorate o sottovalutate. Questa operazione di riconoscimento è stata interpretata come primo passo verso, e in un certo senso come funzionale a, la ricostruzione di senso di comunità, percepito come perduto, attraverso la riscoperta di una storia comune e di una comune responsabilità per il presente e il futuro del quartiereThis contribution derives from an action-research practice whose main focus is to help inhabitants to rediscovering their own planning capacities and the local resources they might use in order to increase their living environment, both built and natural, as well as their quality of life. The main thesis sustained here regards the meaning of self-organization as a form of empowerment, and as a way to become able to speak to (and being heard by) Institutions, which are progressively felt as distant and inefficient. A background idea is that civil society should act as goad to Institutions

    Extracellular ATP as a possible mediator of cell-mediated cytotoxicity

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    Cytotoxic T lymphocytes (CTL) and natural killer (NK) cells lyse target cells by a specialized mechanism that involves the release of soluble 'killer' mediators. While several possible mediators have been demonstrated, it is likely that others have yet to be identified. For more than two decades it has been known that exogenous ATP is lytic to many cell types. In this article Francesco Di Virgilio and colleagues propose that extracellular ATP may be a mediator of cytotoxic cell-dependent lysis

    NaOH-Catalyzed Thiolysis of alpha,beta-Epoxyketones in Water. A Key Step in the Synthesis of Target Molecules Starting from alpha,beta-Unsaturated Ketones

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    NaOH (0.02-0.3 molar equiv) is an efficient catalyst for the thiolysis reactions of alpha,beta-epoxy ketones with alkyl and aryl thiols in water. Thiolysis of 3,4-epoxyheptan-2-one (1) with thiols 2a-d has been accomplished in mild conditions (30 °C and pH 6 or 9) with complete C-R-regioselectivity and anti-stereoselectivity, and the corresponding anti-beta-carbonyl-beta-hydroxysulfides 3a-d have been prepared in excellent yields (95-98%). Compounds 3a-d, depending on their nature and pH conditions, have undergone dehydration, C-3 epimerization reaction, and retroaldol condensation. Dehydration of anti-3a-d has been chemoselectively carried out by in situ acidic treatment at 70 °C, giving stereoselectively the related (Z)-vinyl sulfides 4 in 89-94% overall yields. Under NaOHcatalyzed thiolysis conditions, cyclic alpha,beta-epoxyketones 6-9 have shown C-R attack only and spontaneously dehydrated to furnish the corresponding vinyl sulfides in high yields (90-96%). The reactions of calchone oxide (10) with thiols 2b-d have exclusively resulted in the formation of â-carbonylsulfides 10b-d (82-93% yield), coming from the nucleophilic attack at the R-position and retroaldol condensation. To highlight the synthetic utility of this procedure, one-pot multisteps preparation of vinyl sulfides 7b and 7c, vinyl sulfoxides 12 and 13, and 1,5,6,7-tetrahydro-4H-1,2,3-benzotriazol-4-one (14) starting from 2-cyclohexen-1-one (11) have also been reported

    Giovani del Sud. Limiti e risorse delle nuove generazioni nel Mezzogiorno d'Italia

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    Il volume Giovani del Sud. Limiti e risorse delle nuove generazioni nel Mezzogiorno d’Italia, edito da Vita & Pensiero, è frutto di un lavoro di analisi dal quale emergono fattori e fenomeni che concorrono a configurare un’Italia a diverse specificità e anche velocità. Gli autori, trasversalmente ai temi, seguono un doppio binario attento, da un lato, al nuovo allargamento del gap Nord-Sud, dall’altro, a caratteri peculiari che esprimono potenziale di sviluppo per il Sud. L’analisi delle condizioni concrete di vita – studio, lavoro e realizzazione personale e familiare – fa emergere diseguaglianze strutturali profonde che penalizzano il Sud, evidenziate soprattutto dai Neet. Risultano più gravi che al Nord anche le condizioni di precarietà lavorativa e di cattiva retribuzione professionale. In relazione ai diversi domini del benessere, ciò si riflette in uno stato di ansia per il futuro e di insoddisfazione. Così sentirsi felici risulta legato a condizioni di stabilità lavorativa più al Sud che al Nord; d’altra parte, nonostante le criticità, i giovani del Mezzogiorno conservano il desiderio di realizzare una famiglia in autonomia. Nell’indagare le rappresentazioni sociali, la concezione del lavoro per oltre il 90% dei giovani è centrata sulla disponibilità di reddito, che significa indipendenza e possibilità di affrontare futuro e famiglia (visione strumentale e pragmatica). Al Sud resiste il valore del lavoro come autorealizzazione e riconoscimento sociale (visione espressiva e identitaria) e aspirazione al successo; ne consegue minore sofferenza per la fatica e lo stress lavorativo. In risposta alla critica stereotipata dei giovani meridionali ancorati al territorio, l’indagine rivela al Sud una maggiore disponibilità alla mobilità per lavoro, specie tra i laureati. La tendenza a fare progetti per il futuro, scarsa per le generazioni attuali, particolarmente nel Mezzogiorno cede alle necessità del presente. La fiducia che i giovani riconoscono alle istituzioni si approssima alla sufficienza per la scuola e l’università e aumenta verso la ricerca scientifica e degli ospedali. All’opposto, regna la sfiducia verso le istituzioni politiche e le amministrazioni regionali e comunali. Tra le principali sfere d’indagine, la famiglia e la religione emergono, soprattutto al Sud, per il contributo ai profili identitari; parallelamente, alimentati dal desiderio di affermazione e di apertura al mondo questi sono supportati da tecnologie, comunicazioni, social, sviluppo di soft skills e valori
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