1,720,983 research outputs found
La metafisica della conoscenza in Sofia Vanni Rovighi e Francesca Rivetti Barbò
Nel saggio si evidenziano i punti di continuità prevalenti e le distinzioni nella tecnica e sensibilità espositiva, più che non nella reale sostanza di pensiero, di due tra le maggiori esponenti femminili della filosofia realista del secondo novecento Sofia Vanni Rovighi e Francesca Rivetti Barbò. Entrambe pongono l'accento, per un discorso filosofico alternativo ai paradigmi, prima idealistico e poi postmoderno, sul recupero della importanza metafisica del conoscere e della conseguente ontologia che parta dal " senso e linguaggio comune", entrambe di derivazione neoaristotelica, Entrambe le filosofe valorizzano la modernità con inaspettate aperture al neopositivismo logico e alla filosofia analitica. Il loro comune avversario è l'ontologismo ed il neoparmenidismo di Emanuele Severino. Ma questa polemica si svolge sottotraccia, all'interno di una piana e chiara esposizione della filosofia teoretica, rivolta immediatamente agli studenti e solo di riflesso agli studiosi e filosofi di professione
L’impatto del Web 2.0 sulla creazione di conoscenza: il business incontra l’intelligenza collettiva
Esistono molteplici forme di social media, ciascuna
delle quali ha un diverso impatto sulla
condivisione della conoscenza (WAGNER E
BOLLOJU, 2003; LEE E LAN, 2007; WATSON E HARPER,
2008), anche se tutte si basano sul ruolo dell’ambiente
digitale come ambito di conoscenza
originale e di potenziale emersione di quella
connettiva (RULLANI, 2004).
Il nostro articolo si inserisce in questo filone di
ricerca, con l’obiettivo di cogliere il significato
degli strumenti di Web 2.0 nell’esplorazione
della conoscenza emergente dall’ambiente digitale
(MIGLIACCIO, 2009). Relativamente al costrutto
“conoscenza”, ne accogliamo una definizione
ampia, andando al di là di concetti quali
inferenza razionale, know-what, know-how, per
includere percezione, interpretazione, giudizi
di valore, moralità, emozioni e sentimenti
(NOOTEBOOM, 2009).
Alla luce di questa prospettiva, riteniamo utile
richiamare il concetto di ba nonakiano (NONAKA E
KONNO, 1998), quale spazio condiviso (fisico, virtuale,
o puramente mentale) in cui le relazioni
e la conoscenza derivano da comuni esperienze
dirette e indirette. In tale ottica il Web 2.0 può
costituire un potente attivatore di nuova conoscenza,
cruciale per il successo dell’impresa. La
presenza nel contesto digitale rappresenta,
pertanto, un elemento fondamentale nella
creazione del vantaggio competitivo per le imprese
capaci di selezionare i social media in cui
nuovi significati condivisi e nuove tendenze
hanno maggiori probabilità di emergere.
Questo fenomeno risulta particolarmente rilevante
in comparti, come quello alberghiero,
connotati da forte immaterialità, in cui le informazioni
oggettive e codificabili, trasmissibili
prima, durante e dopo l’acquisto, rappresentano
soltanto una piccola parte della conoscenza
acquisibile dal consumatore, mentre corposa è
la componente tacita, incidente considerevolmente
sulle aspettative e sulle percezioni. In
particolare, in queste realtà la conoscenza sociale
espressa dagli utenti risulta in crescita
esponenziale, proprio grazie alle nuove tecnologie
comunicative, che potenziano il ruolo attivo
del mercato e della clientela finale (BENEVOLO,
2008; CAFFERATA e CHERUBINI, 2008).
L’articolo è sviluppato in sei paragrafi, focalizzati
sui seguenti punti: evoluzione del Web 2.0
e dei relativi tool, ruolo dei processi sociali e
delle comunità ai fini dell’esplorazione della
conoscenza comunitaria, indagine empirica
sulle catene alberghiere, considerazioni finali e
prospettive della ricerca
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Variations on the Author
“Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis
We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis
Dispelling the Myths Behind First-author Citation Counts
We conducted a full-scale evaluative citation analysis study of scholars in the XML research field to explore just how different from each other author rankings resulting from different citation counting methods actually are, and to demonstrate the capability of emerging data and tools on the Web in supporting more realistic citation counting methods. Our results contest some common arguments for the continued
use of first-author citation counts in the evaluation of scholars, such as high correlations between author rankings by first-author citation counts and other citation
counting methods, and high costs of using more realistic citation counting methods that are not well-supported by the ISI databases. It is argued that increasingly available digital full text research papers make it possible for citation analysis studies to go beyond what the ISI databases have directly supported and to employ more
sophisticated methods
- …
