141,062 research outputs found

    I.3 Piero della Francesca, Trattato d'Abaco

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    Si descrive il codice Laurenziano Ashburnhamiano 359* della Biblioteca Laurenziana di Firenze, autografo di Piero della Francesca, con problemi inerenti alla geometria euclidea, ai poliedi regolari e a quelli archimede

    Wprowadzenie

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    Presentazione della poesia di Miłosz nell'ambito del Festival "Venezia di Miłosz" (Direzione: Francesca Fornari - Jarosław Mikołajewski

    Piero della Francesca: il disegno, l'architettura. Annotazioni

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    Il saggio, in catalogo di mostra, prende in considerazione i disegni dei vari testimoni del De prospectiva pingendi di Piero della Francesca per rilevarne le differenti modalità esecutive. Tra questi ci si sofferma a porre in relazione la parte grafico-architettonica del trattato con la "Lettera a Leone X" di Raffaello e con il De architectura di Vitruvio

    Piero della Francesca : la seduzione della prospettiva

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    Nel "De prospectiva pingendi" si possono riconoscere le due anime di Piero della Francesca, straordinario pittore e fine matematico. Nel catalogo i contenuti del celebre trattato - dalla descrizione puntuale dei metodi e dei principi del disegno prospettico alla rappresentazione dei corpi geometrici - sono illustrati attraverso ricostruzioni grafiche e modelli tridimensionali, con l'obiettivo di rendere tangibile la dimensione geometrica della bellezza che contraddistingue tutta l'opera pittorica di Petrus Pictor Burgensis. Con numerose immagini tratte dalle pagine dal celebre trattato, le 8 sezioni del catalogo si articolano in 40 schede con rielaborazioni grafiche, modelli tridimensionali e riproduzioni di strumenti quattrocenteschi

    Informatività e scritture brevi del web

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    Il contributo si propone di mostrare l’applicazione della tradizionale prospettiva funzionalista alle forme tipiche delle scritture brevi del web, tra storia della linguistica (Martinet) e teoria matematica dell’informazione (Shannon). La concezione del lavoro è unitaria, frutto della collaborazione fra gli autori; solo ai fini di attribuzione formale, Francesca Chiusaroli è autrice del paragrafo 1 e Fabio Massimo Zanzotto è autore del paragrafo 2. https://sites.google.com/site/scritturebrevi

    Di Dante, Pellico, Petito e Francesca da Rimini. Qualche divagazione

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    Reflecting on the parody of Silvio Pellico’s Francesca da Rimini (1815), cult play of the nineteenth Century Italian scenes, that Antonio Petito composed in 1866, the work suggests to consider the neapoletan actor-author not just as a caustic voice towards so (inane) theatre of his time, but also – for this fine polemic vis – an unaware but polished “interpreter” of dante’s militant spirit.Riflettendo sulla parodia della Francesca da Rimini di Silvio Pellico (1815), cult play delle scene ottocentesche italiane, che Antonio Petito compose nel 1866, il lavoro suggerisce di considerare l’attore-autore napoletano non solo una voce caustica nei confronti di tanto (vacuo) teatro del suo tempo, ma anche – per questa sottile vis polemica – un “interprete” inconsapevole ma lucido dello spirito militante dantesco

    Medicina illuminata. La Biblioteca Lancisiana di Roma

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    L'articolo presenta i codici miniati della Biblioteca Lancisiana di Roma. La prima parte, del coautore, è dedicata alla Biblioteca. La seconda parte, di F. Manzari, tratta dei manoscritti miniati, costituiti da due codici con le opere di Avicenna e dal Liber fraternitatis della Confraternita dell'Ospedale di Santo Spirito in Sassia a Roma.The article introduces the illuminated manuscripts of the Biblioteca Lancisiana in Rome. The first part of the article, by the co-author, is dedicated to the Library. The second part, by Francesca Manzari, illustrates the manuscipts; these are two manuscripts with the works of Avicenna and the Liber fraternitatis of the Confraternity of the Hospital of Santo Spirito in Sassia in Rome

    La riqualificazione delle periferie residenziali. Scenari ed elementi per una futura politica di intervento in Emilia-Romagna..

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    Il libro raccoglie numerosi risultati di ricerca di un gruppo di giovani ricercatori coordinati da Gianfranco Franz e Francesca Leder, nel quadro di una ricerca sulle periferie residenziali in Italia e in Europa commissionata dalla Regione Emilia-Romagn

    Matronae in domo et in re publica agentes. Spazi e occasioni dell’azione femminile nel mondo romano fra tarda repubblica e primo impero. Atti del Convegno Internazionale, Venezia 16-17 ottobre 2014.

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    Il volume raccoglie gli Atti del Convegno Matronae in domo et in re publica agentes. Spazi e occasioni dell'azione femminile nel mondo romano fra tarda repubblica e primo impero. Il Convegno ha rappresentato l'appuntamento conclusivo del progetto di Ateneo 2012 “Matrone in politica, politica delle matrone. Spazi e modalità dell’azione femminile nella tarda repubblica romana.” Gli Atti costituiscono la sede di confronto e sintesi sulle particolari modalità dell'azione femminile in Roma antica nel periodo di transizione fra I secolo a.C. e I secolo d.C.; specifica attenzione è riservata all’aspetto delle interferenze in ambito pubblico e politico delle matrone, tradizionalmente confinate all'interno dello spazio fisico e ideologico della domus. Si privilegia un approccio interdisciplinare al tema, attraverso il coinvolgimento di specialisti della storia politica tardo-repubblicana e proto-imperiale competenti nell’esegesi della tradizione storiografica, nello studio della documentazione epigrafica, numismatica ed archeologica. La pubblicazione ha una dimensione internazionale e rientra tra le attività del gruppo di ricerca GIEFFRA (Groupe International d’Etudes sur les Femmes et la Famille dans la Rome Antique) coordinato da François Chausson, Isabelle Cogitore, Francesca Cenerini, Francesca Rohr

    Un omaggio al matematico Piero della Francesca

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    Si estende l'omologia di Piero della Francesca nel caso che l'occhio, il piano del quadro e quello reale siano in posizione arbitraria riprendendo il teorema fondamentale della geometria proiettiva
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