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    Immigrati e forestieri nell'Italia della lunga Età moderna. Introduzione

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    Introduzione al volume curato dallo stesso autore, in cui si ripercorrono in sintesi quadri e dinamiche generali e casi di studio, tra acquisizioni storiche e interpretazioni storiografiche, sul tema dell'immigrazione e del controllo dei forestieri nelle città italiane tra fine Medioevo e primo Ottocento

    Reti confraternali per immigrati e forestieri nell’Italia della prima Età moderna

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    Quadro generale dei fenomeni associativi di matrice o con risvolti religiosi, connessi ai nuclei 'nazionali' di immigrati e forestieri nel mondo urbano dell'Italia della prima età modern

    L'investment banking. Origini e sviluppo

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    Rassegna dei principali stadi evolutivi delle investment baks dalle origin

    Normativa e controllo dei forestieri nella Repubblica italiana e nel Regno d’Italia napoleonico (1802-1814)

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    A partire dall'analisi di una vasta documentazione sinora inedita, il presente intervento si propone di indagare il controllo che venne esercitato sui forestieri nella stagione della Repubblica italiana (1802-1805) e del Regno d'Italia napoleonico (1805-1814). Oltre a porre l'accento sulla normativa, il contributo intende mettere in evidenza le strategie maggiormente praticate dalla Polizia per tracciarne i movimenti e, nel contempo, analizzare le forme di prevenzione che furono messe in atto per arginare l'ingresso nei confini nazionali di spie e personalità sospette, ritenute pericolose per il regime

    Convegno internazionale "Crocevia e capitale della migrazione artistica: forestieri a Bologna e bolognesi nel mondo (sec. XVII)"

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    Seconda manifestazione legata al progetto Crocevia e capitale della migrazione artistica: forestieri a Bologna e bolognesi nel mondo (secc. XV- XVIII), questo convegno si concentra sul Seicento, un secolo in cui il ruolo dei bolognesi in Europa assume proporzioni molto importanti. Il principe elettore Ferdinando di Baviera, per esempio, chiamò Agostino Barelli per la costruzione della chiesa dei Teatini a Monaco e per il progetto del famoso castello di Nymphenburg. Più ancora che nell'ambito dell’arte edilizia, la teoria e l’ingegneria, la fama dei bolognesi si estese alla decorazione interna, alla quadratura e alla scenografia. Attivi nel castello di Versailles e a Madrid, Agostino Mitelli e Angelo Michele Colonna crearono prospettive grandiose, inaugurando un nuovo stile. Nel confronto internazionale Carlo Cesare.Malvasia sorge come uno dei protagonisti della letteratura artistica mentre il trattato di Vignola continua a provocare importanti mutazioni stilistiche fuori dai confini italiani. Questi temi, ma anche la letteratura, la pittura, la grafica, l'arte sacra e la musica, saranno affrontati nelle sette sezioni in cui è articolato il convegno, che ospita studiosi provenienti da numerose Istituzioni europee e americane

    Normativa, controllo e protezione dei mercanti forestieri in Puglia (secoli XIV-XV)

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    Il saggio restituisce i termini del rapporto tra i mercanti forestieri/stranieri operanti in Puglia e le istituzioni pubbliche del Regno di Napoli nel periodo compreso tra la tarda età angioina e quella aragonese di Alfonso V e del figlio Ferrante. La normativa, il controllo e la protezione delle nationes forestiere (prima tra tutte quella veneziana) sono tematiche indagate alla luce di una dialettica politico-istituzionale complessa, che vedeva la partecipazione di soggetti molteplici: la Corona, gli uffici centrali e periferici dello stato e le comunità locali, interessate, queste ultime, ora a tutelare la presenza dei forestieri, ora a limitarne i privilegi grazie al ricorso all'autorità sovrana

    Gli intermediari finanziari e la quotazione delle imprese

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    Il mercato dei servizi finanziari per le imprese è in profonda trasformazione. Nella seconda metà degli anni Novanta, negli Stati Uniti, si è verificata una concentrazione che ha ridotto il numero delle investment banks storiche e, parallelamente, ha visto emergere nuovi grandi competitori con una matrice di commercial banking. Sotto la spinta della globalizzazione della finanza, lo scenario in Europa tende progressivamente a diventare omogeneo e a convergere verso il modello americano. Permangono, tuttavia, segmentazioni nazionali, assieme alla presenza rilevante di grandi banche universali con prevalenza di attività corporate "non di mercato"
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