6,708 research outputs found
Filippo V a Napoli
Ricostruzione del viaggio a Napoli di Filippo V di Spagna, con una lettura nuova del monumento equastre di Lorenzo Vaccar
I disegni inediti di Domenico Cirillo nella Società dei Naturalisti in Napoli
From the reorganization of the Archive of the Society of Naturalists in Naples, some drawings of insects and plants by Domenico Cirillo (1739-1799) reappear after two hundred and twenty years, fortunately escaped the fury of the Sanfedisti when they sacked and destroyed his house. They were confused among the papers of his pupil and friend Filippo Cavolini (1756-1810). Carefully studied in this volume, they are for the first time made known to scholars and admirers of the great physician and naturalist, who died for his ideals of justice and for the renewal of the old regime society. In addition to contributions documenting the contacts that Cirillo had with artists and printers, the volume also includes information on the costs he incurred for the publication of his books, to which is added the history that occurred to the manuscript papers of Filippo Cavolini and its descendants, the family De Mellis, which merged into the Society of Naturalists.PublishedDal riordinamento dell’Archivio della Società dei Naturalisti in Napoli riappaiono, dopo duecentoventi anni, alcuni disegni di insetti e piante di Domenico Cirillo (1739-1799), fortunosamente scampati alla furia dei sanfedisti quando saccheggiarono e distrussero la sua casa. Si trovavano confusi fra le carte del suo discepolo e amico Filippo Cavolini (1756-1810). Studiati con cura in questo volume, vengono per la prima volta resi noti agli studiosi e agli ammiratori del grande medico e naturalista, morto per i suoi ideali di giustizia e per il rinnovamento della società di antico regime. Arricchiscono il volume, oltre a contributi che documentano i contatti che Cirillo ebbe con artisti e tipografi, informazioni sui costi che sostenne per la pubblicazione dei suoi libri, a cui si aggiunge la storia occorsa alla carte manoscritte di Filippo Cavolini e della famiglia De Mellis, che confluirono nella Società dei Naturalisti
Cavolini, Filippo
Filippo Cavolini (Vico Equense/Napoli, 8 aprile 1756 - Napoli, 13 o 15 marzo 1810), è stato un naturalista, zoologo e botanico. Nel 1808 gli viene assegnata la cattedra Delle teorie generali della storia naturale dimostrata con le osservazioni, presso l’Università di Napoli. Gli studi condotti da Cavolini danno l’avvio alla scuola zoologica napoletana
Intitolazione del Teatro dell'Ateneo di Salerno a Filippo Alison
Conferenza in occasione dell'Intitolazione del Teatro dell'Ateneo di Salerno a Filippo Alison, professore emerito di Architettura degli Interni all'Università degli Studi di Napoli e progettista dell'Aula Magna, della Sala Consiliare e del Teatro nell'Ateneo di Salerno. Relatori Aurelio Tommasetti, RODRIGO RODRIQUEZ, Enrico SICIGNANO; Domenico De Masi, Gioconda Cafier
Sulla delinquenza e sulla pazzia dei militari : ricerche / del Dott. Filippo Saporito ; con prefazione del Prof. Gaspare Virgilio
Sulla delinquenza e sulla pazzia dei militari : ricerche / del Dott. Filippo Saporito ; con prefazione del Prof. Gaspare Virgilio
Napoli : Stabilimento tip. R. Pesole, 1903
218 p. : ill. ; 28 cm
L’intreccio delle lingue : Una Napoli polifonica durante lo sbarco degli alleati. In Napoli milionaria! 1945, di Eduardo De Filippo
Questa presente ricerca mira ad analizzare, a livello linguistico, una delle più famose commedie del drammaturgo napoletano Eduardo De Filippo, vale a dire; Napoli milionaria! 1945, mostrando come il dialetto napoletano, con cui viene scritta la pièce teatrale, si incontrava con una lingua straniera (inglese) in una delle scene del secondo atto, ambientata durante lo sbarco degli alleati 1943. Difatti, l’autore attraverso tali scene cattura la ricchezza linguistica della Napoli del periodo, evidenziando come le diverse lingue e voci si intreccino, riflettendo la vita quotidiana in una città multiculturale. Questa scelta linguistica rivela non solo l'influenza degli eventi storici, ma rivela anche la volontà di De Filippo di riflettere l'evoluzione della lingua e della cultura nella Napoli del tempo e il loro contatto con l'altro.
Abstract
This present research aims to linguistically analyze one of the most famous comedies by the Neapolitan playwright Eduardo De Filippo, namely "Napoli milionaria! 1945", showing how the Neapolitan dialect, in which the play is written, encounters a foreign language (English) in one of the scenes of the second act, set during the Allied landing in 1943. Indeed, through these scenes, the author captures the linguistic richness of Naples during that period, highlighting how different languages and voices intertwine, reflecting daily life in a multicultural city. This linguistic choice not only reveals the influence of historical events but also De Filippo's intention to reflect the evolution of language and culture in Naples at that time and their contact with the other
Napoli e gli Stati Uniti: una relazione inedita di Filippo Mazzei
Il saggio illustra una relazione inedita redatta da Filippo Mazzei in qualità di agente diplomatico dello stato della Virginia nel 1782, e fatta pervenire al governo napoletano utilizzando canali massonici. Il proposito è quello di stabilire contatti per iniziare a discutere un eventuale trattato di amicizia e commercio tra gli Stati Uniti e il regno di Napoli
Immigrati, figli di immigrati e loro inserimento scolastico: Italia, Campania e Napoli
Obiettivo di questo contributo è fornire alcune coordinate di riferimento sull'evoluzione dell'immigrazione e della presenza straniera in Italia, in Campania e a Napoli, mettendo in evidenza in particolar modo l'importanza dei figli degli immigrati nella società e soprattutto nelle scuole italiane. Sulla base delle statistiche ufficiali disponibili si intende provare a collocare il caso campano e napoletano nel più ampio contesto nazionale, per mostrare gli aspetti specifici che caratterizzano l'immigrazione e la presenza dei ragazzi stranieri nelle scuole locali, con particolare riferimento alla situazione della metropoli partenopea, che è la realtà all'interno della quale sono state realizzate le attività del progetto "Una scuola che include: formazione, mediazione e networking", attività di cui si darà conto in alcuni dei capitoli seguenti. In altri termini, si tratta di fornire un quadro di sfondo all???interno del quale si è realizzato il progetto suddetto. Nel paragrafo seguente (par. 2.2) viene proposta una sintetica descrizione dell'evoluzione negli ultimi 10-12 anni della popolazione straniera per poi mostrare, attraverso i dati dell'ultimo censimento, le principali caratteristiche dei residenti in Italia. Il radicamento del fenomeno sul territorio e la crescente importanza dei minori figli di immigrati è la naturale premessa all'esame della presenza e dell'inserimento scolastico dei ragazzi di cittadinanza non italiana nelle scuole del Paese, facendo ricorso ai dati del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (par. 2.3). Dopo aver mostrato la specificità per origini e caratteristiche dell???immigrazione e della popolazione straniera che vive in Campania e, soprattutto, nel capoluogo partenopeo (par. 2.4), si rivolge infine lo sguardo al caso della presenza nelle scuole napoletane di alunni non italiani sulla base dei dati del MIUR relativi soprattutto all'anno scolastico (a.s.) 2012-2013 (par. 2.5). Le differenze nell'importanza e nella fisionomia della popolazione immigrata a Napoli rispetto al contesto nazionale è uno dei diversi elementi da tenere in conto nella riflessione sulle strategie più idonee da seguire per favorire l'inclusione e la riuscita scolastica dei nuovi napoletani (par. 2.6)
Alcuni aspetti dell’integrazione degli immigrati nella Provincia di Napoli
Diverse, e sempre più numerose, sono a questo proposito le categorie di migranti
a rischio di ricadere nella marginalità sociale ed economica e questo nella città di Napoli
in primo luogo (de Filippo, 2007), dove la condizione di marginalità è spesso condivisa
con frange della popolazione locale.
Obiettivo di questo articolo è quello di proporre un primo esame, attraverso i dati di
un’indagine “ad hoc” realizzata nel 2008, sul livello di integrazione raggiunto dagli
immigrati stranieri nella provincia di Napoli in relazione ad aspetti specifici del loro
adattamento nella società di adozione, con la consapevolezza delle difficoltà sopra
esposte. Saranno affrontati alcuni temi rilevanti quali il tipo di convivenza e le condizioni
abitative, segnalando le differenze per genere, per condizione giuridica di soggiorno e tra
i principali gruppi nazionali presenti sul territorio
Milano e Napoli a confronto nell'età di Filippo IV
L'intervento ha portato l'attenzione sul confronto tra le diverse aree italiane che hanno avuto una presenza diretta del governo spagnolo. Ruoli economici e problematiche militari trovano una loro connotazione specifica all'interno dell' "impero" di Filippo IV
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