1,721,376 research outputs found

    Novecento vs Razionalismo. Portaluppi e Terragni di fronte alla strada

    No full text
    «Se il funzionalismo del secolo scorso cercava il grado zero, il pensiero contemporaneo persegue nuovi fini e valori attraverso una metamorfosi delle strutture esistenti. Proprio questo appare il contributo originale della cultura progettuale del nostro paese nell’ultimo secolo: una "modernità anomala", marcata dalla capacità di innovare e al contempo di interpretare gli stati precedenti. Non adattamenti formali a posteriori del nuovo rispetto all’esistente, ma piuttosto ‘innesti’ capaci di agire con efficacia e sensualità in contesti urbani stratificati» CINO ZUCCHI INNESTI/GRAFTING è il catalogo del Padiglione Italiano alla Biennale di Architettura 2014, padiglione curato da Cino Zucchi. Il volume è un racconto della migliore architettura italiana da un punto di vista inedito. Opere antiche, recenti e contemporanee vengono rilette secondo modalità originali per svelare la loro capacità di unire indissolubilmente interpretazione e innovazione, materia esistente e forma futura. Diviso in tre volumi, con un lungo saggio del curatore sul tema della mostra e corredato da un ricchissimo apparato iconografico, il catalogo si avvale anche di una ventina di brevi contributi illustrati ("cartoline") di architetti stranieri di fama internazionale incentrati sul tema della modernità in Italia

    L’archivio Casali. L’immagine della nuova città / The Casali archive. The image of the new city

    No full text
    «Se il funzionalismo del secolo scorso cercava il grado zero, il pensiero contemporaneo persegue nuovi fini e valori attraverso una metamorfosi delle strutture esistenti. Proprio questo appare il contributo originale della cultura progettuale del nostro paese nell’ultimo secolo: una "modernità anomala", marcata dalla capacità di innovare e al contempo di interpretare gli stati precedenti. Non adattamenti formali a posteriori del nuovo rispetto all’esistente, ma piuttosto ‘innesti’ capaci di agire con efficacia e sensualità in contesti urbani stratificati» CINO ZUCCHI INNESTI/GRAFTING è il catalogo del Padiglione Italiano alla Biennale di Architettura 2014, padiglione curato da Cino Zucchi. Il volume è un racconto della migliore architettura italiana da un punto di vista inedito. Opere antiche, recenti e contemporanee vengono rilette secondo modalità originali per svelare la loro capacità di unire indissolubilmente interpretazione e innovazione, materia esistente e forma futura. Diviso in tre volumi, con un lungo saggio del curatore sul tema della mostra e corredato da un ricchissimo apparato iconografico, il catalogo si avvale anche di una ventina di brevi contributi illustrati ("cartoline") di architetti stranieri di fama internazionale incentrati sul tema della modernità in Italia

    La città che sale. Un dibattito lungo un secolo sul nuovo skyline / The Rising City. A century-long debate over the new skyline

    No full text
    «Se il funzionalismo del secolo scorso cercava il grado zero, il pensiero contemporaneo persegue nuovi fini e valori attraverso una metamorfosi delle strutture esistenti. Proprio questo appare il contributo originale della cultura progettuale del nostro paese nell’ultimo secolo: una "modernità anomala", marcata dalla capacità di innovare e al contempo di interpretare gli stati precedenti. Non adattamenti formali a posteriori del nuovo rispetto all’esistente, ma piuttosto ‘innesti’ capaci di agire con efficacia e sensualità in contesti urbani stratificati» CINO ZUCCHI INNESTI/GRAFTING è il catalogo del Padiglione Italiano alla Biennale di Architettura 2014, padiglione curato da Cino Zucchi. Il volume è un racconto della migliore architettura italiana da un punto di vista inedito. Opere antiche, recenti e contemporanee vengono rilette secondo modalità originali per svelare la loro capacità di unire indissolubilmente interpretazione e innovazione, materia esistente e forma futura. Diviso in tre volumi, con un lungo saggio del curatore sul tema della mostra e corredato da un ricchissimo apparato iconografico, il catalogo si avvale anche di una ventina di brevi contributi illustrati ("cartoline") di architetti stranieri di fama internazionale incentrati sul tema della modernità in Italia

    Bombe su Milano. La ricostruzione moderna del centro Bombs over Milan. The modern reconstruction of the center

    No full text
    «Se il funzionalismo del secolo scorso cercava il grado zero, il pensiero contemporaneo persegue nuovi fini e valori attraverso una metamorfosi delle strutture esistenti. Proprio questo appare il contributo originale della cultura progettuale del nostro paese nell’ultimo secolo: una "modernità anomala", marcata dalla capacità di innovare e al contempo di interpretare gli stati precedenti. Non adattamenti formali a posteriori del nuovo rispetto all’esistente, ma piuttosto ‘innesti’ capaci di agire con efficacia e sensualità in contesti urbani stratificati» CINO ZUCCHI INNESTI/GRAFTING è il catalogo del Padiglione Italiano alla Biennale di Architettura 2014, padiglione curato da Cino Zucchi. Il volume è un racconto della migliore architettura italiana da un punto di vista inedito. Opere antiche, recenti e contemporanee vengono rilette secondo modalità originali per svelare la loro capacità di unire indissolubilmente interpretazione e innovazione, materia esistente e forma futura. Diviso in tre volumi, con un lungo saggio del curatore sul tema della mostra e corredato da un ricchissimo apparato iconografico, il catalogo si avvale anche di una ventina di brevi contributi illustrati ("cartoline") di architetti stranieri di fama internazionale incentrati sul tema della modernità in Italia

    Luigi Carlo Daneri "La vera architettura non è che tecnica espressa con sentimento d'arte"

    No full text
    Promossa dal Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma e da Parma Urban Center, in occasione del trentesimo anniversario della morte, la raccolta di saggi Cantiere Nervi, la costruzione di un’identità raccoglie gli esiti di un programma triennale di ricerca sulla figura e l’opera di Pier Luigi Nervi che ha visto confrontarsi, a partire dal lavoro sull’archivio, molti studiosi del contesto internazionale. Al termine di un lungo percorso collettivo di studi, i lavori sono stati orientati su tre direzioni documentate nelle sezioni della pubblicazione: la prima, Storie, dove sono messe a confronto le molte letture e i diversi punti di vista con i quali è possibile guardare all’opera dell’autore attraverso i contributi delle varie discipline che se ne sono occupate come la storia dell’arte, dell’architettura e dell’ingegneria, la scienza e la tecnica delle costruzioni, la composizione architettonica e urbana, la tecnologia, il restauro e il disegno; la seconda, Geografie, un percorso alla scoperta delle molte opere, con una particolare attenzione per quelle inedite o poco conosciute, realizzate in cinquant’anni di attività, grazie ad approfondimenti giunti da molte città italiane e dalle varie latitudini in cui ha lavorato, tra le quali il nord Europa, la Turchia, il nord e il sud America; la terza, Paralleli, dove sono approfonditi i possibili confronti e i molti rapporti che Nervi ha intrattenuto con i protagonisti dell’architettura, dell’ingegneria e della cultura del suo tempo, tra i quali Riccardo Morandi, Gio Ponti, Le Corbusier, Luigi Moretti, Luigi Carlo Daneri, Sergio Musmeci, Eero Saarinen, Félix Candela. Per l’ampiezza e l’articolazione e per il taglio critico mirato, la pubblicazione costituisce un valido contributo di avanzamento conoscitivo che affronta, interpreta e ricostruisce, nell’accezione politecnica suggerita da Aldo Rossi, la complessità della vicenda personale, culturale e professionale del principale costruttore dell’Italia moderna

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

    Full text link
    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    Variations on the Author

    Full text link
    “Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship

    Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis

    Full text link
    We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis
    corecore