1,720,986 research outputs found
Recensione del libro di Emilio Mari (a cura di), Una romanza crudele. Estetiche e politiche del folklore nella Russia del ‘900, Pisa, Pacini, 2023
Una recensione del volume di Emilio Mari (a cura di), Una romanza crudele. Estetiche e politiche del folklore nella Russia del ‘900, Pisa, Pacini, 202
Il ruolo del "Moskovskij vestnik" (1827-1830) nella diffusione delle idee filosofico-letterarie tedesche
"Di quale manifesto abbiamo bisogno?" Il dibattito sull’arte del manifesto nella rivista «Za proletarskoe iskusstvo»
L'articolo ripercorre la storia della rivsita «Za proletarskoe iskusstvo», organo di stampa dell’AChR (Associazione degli Artisti della Rivoluzione) e poi della RAPCh (Associazione Russa degli Artisti Proletari), attraverso l'analisi del tema cardine dibattuto nei suoi numeri: come deve essere un buon manifesto sovietico. Il dibattito fu scaturito in seguito all'emanazione da parte del Comitato Centrale della disposizione: «Sull’agitazione per mezzo del quadro-manifesto» (1931). Nell'articolo sono presenti la traduzione e l'analisi di questa disposizione che è fondamentale per comprendere l'evoluzione della produzione del manifesto sovietico in epoca staliniana
Nascita e formazione del paesaggio industriale sovietico
L'articolo ripercorre la nascita e lo sviluppo del sottogenere del paesaggio industriale sovietico dal 1917 fino alla prima metà degli anni '30
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Letteratura e storia. Le metodologie possibili. Guido Carpi, Emilio Mari, Damiano Rebecchini, Mikhail Velizhev
I testi qui presentati sono la trascrizione – poi arricchita in fase redazionale – della tavola rotonda
dal titolo: Letteratura e storia. Le metodologie
possibili, tenutasi il 16 maggio 2024 nell’ambito
dei corsi del Dottorato di ricerca in Studi Letterari, Linguistici e Comparati dell’Universita di Napoli `
“L’Orientale”. Vi hanno partecipato quattro russisti, rispettivamente dell’Orientale, della Sapienza di
Roma, della Statale di Milano e dell’Universita di `
Salerno, assieme alle dottorande e ai dottorandi dell’ateneo partenopeo e alle dottorande e ai dottorandi
delle altre universita coinvolte, collegate e collegati `
in remoto
Variations on the Author
“Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis
We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis
Il principio ekphrastico nel quadro proetico di Saša Sokolov
Le opere di Saša Sokolov, dal successo de La scuola degli sciocchi (1976) all'ultimo esperimento ‘proetico’, passato piuttosto in sordina, Triptich (2011), sviluppano, ognuna a suo modo, la particolare linea poetica perseguita dall’autore. Sokolov, puntando a fare un'arte di pura lingua, una izjaščaja slovesnost', nella sua produzione ha continuativamente eroso il sjužet, lasciando davanti al lettore un magma indefinito di voci di narratori del tutto inaffidabili, immerse in atmosfere sospese. Tutta la narrazione sokoloviana si muove così per fermi immagine, fotogrammi, quadri, scattati, smontati e ricomposti, secondo la stessa tecnica cinematografica del montaggio di Sergej Ejzenštejn.
La presente analisi intende sottolineare come anche il principio ekphrastico, impiegato nel secondo romanzo di Sokolov, Meždu sobakoj i volkom (1980) in relazione all'opera di Pieter Bruegel il Vecchio, risponda a tale poetica, accrescendo la pluridimensionalità del romanzo, già di per sé composito e caratterizzato da un generale senso di indeterminatezza. L'importanza funzionale della componente ekphrastica nel testo è doppiamente sottolineata dal titolo stesso di alcune sezioni dell'opera, Kartinki s vystavki (Quadri da una mostra). L'edizione «OGI» del 2014 è stata inoltre finemente accompagnata da illustrazioni artistiche realizzate da Galja Popova, che a loro volta giocano sul testo e ripropongono la complessità del quadro ‘proetico’ sokoloviano. L'ekphrasis, infine, assieme al principio di meta-scrittura, continuamente suggerito nei testi di Sokolov, approfondisce i livelli narrativi, universalizza la narrazione, e, non da ultimo, distrugge ogni pretesa tradizionale di suspension of disbelief
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