1,722,182 research outputs found

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

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    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    Variations on the Author

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    “Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship

    Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis

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    We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis

    Incompatibilidade de combinações copa e porta-enxerto de citros.

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    Em citros, o porta-enxerto exerce influência marcante sobre atributos da variedade copa, tais como produção, porte de árvore, qualidade dos frutos e resposta a estresses abióticos e bióticos (POMPEU JUNIOR., 2005). Contudo, para a recomendação de uma nova combinação copa e porta-enxerto, faz-se necessário avaliar a compatibilidade entre as variedades. A incompatibilidade é uma desordem de origem fisiológica, caracterizada pela rejeição entre tecidos das variedades enxertadas, com apresentação de sintomas de fissuras, necrose de tecidos e exsudação de goma, crescimento diferenciado entre caules de copa e porta-enxerto, resultando em diferentes graus de soldadura e desenvolvimento anormal da copa (MÜLLER et al., 1996)

    Nuove metodologie didattiche per la diffusione del geoturismo nelle scuole: il progetto Aliakmon

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    INTRODUZIONE La divulgazione al pubblico delle Scienze della Terra non può prescindere dall’individuazione di percorsi e metodologie idonee alla loro diffusione nelle scuole di ogni ordine e grado. Questa diffusione deve, però, avvenire attraverso l’utilizzo di tecniche e metodologie nuove che permettano di fare breccia negli interessi degli studenti, in modo da poter raggiungere dei risultati positivi dal punto di vista didattico. PROGETTO GECO Il progetto GECO nasce con lo scopo di introdurre tecniche di ancoraggio innovative nel presentare nelle scuole dell’infanzia, elementari, medie inferiori e superiori tematiche di interesse geologico. Il primo obiettivo, promosso attraverso il progetto, ha riguardato un percorso didattico per le scuole medie superiori, articolato secondo uno schema modulare che meglio permette di adattarlo alle esigenze delle singole scuole. I moduli previsti sono: Incontro con gli studenti a scuola sotto forma di conferenza dialogata con videoproiezioni (modulo 1); Sviluppo del progetto in singole classi con uno o più incontri con il geologo (modulo 2); Visite accompagnate presso siti di interesse geoturistico (modulo 3). Tra le metodologie introdotte per raggiungere il successo formativo, particolarmente innovativo si presenta l’utilizzo del romanzo “C’est l’Afrique” di G. Grieco: un giallo catalogato come intrigo industriale, che sviluppa una trama avvincente, legata al lavoro di un geologo impegnato in studi minerari in Madagascar. In essa confluiscono sia informazioni e curiosità geologiche che la descrizione dell’attività svolta dal geologo che consente di comprendere l’importanza del metodo e del rigore scientifico in questa disciplina. L’incontro con gli studenti, sotto forma di conferenza, viene incentrato sulle tematiche del libro, accompagnato da immagini relative alle aree descritte nel romanzo, ed in una cornice volta a enfatizzare l’importanza della conoscenza del territorio che si va a visitare in viaggi di qualsiasi tipo. Le fasi successive, in classe e attraverso visite guidate, fanno perno sulla conoscenza del proprio territorio (nel caso specifico la Lombardia) da un punto di vista geologico e ambientale, e, prendendo spunto dalla prima fase, prevedono un percorso di visita a siti di interesse geoturistico. Scopo fondamentale di questa fase è la comprensione della storia geologica del territorio, ma anche dell’attività svolta, oggi o in passato , dall’uomo nella sua interazione con l’ambiente. La modularità del percorso permette una fruizione adeguata alle esigenze della scuola. In particolare il modulo (1) è stato finora sviluppato con successo in 4 scuole, due licei classici e due licei scientifici, il modulo (3) è stato sviluppato in due scuole, un liceo scientifico e un gruppo misto classico-scientifico e il modulo (2), il più complesso, articolato e oneroso in termini di tempo, è in fase di organizzazione per lo sviluppo nel prossimo anno scolastico. Un secondo obiettivo del progetto è indirizzato alle scuole dell’infanzia e alle scuole elementari. Questa parte del progetto, in corso di sperimentazione presso la scuola dell’infanzia Alessandrini di Zibido San Giacomo, in provincia di Milano, prevede l’utilizzo di personaggi inventati con stretto collegamento al mondo geologico, fiabe ad argomento ambientale e naturalistico, che permettano ai bambini un primo approccio semplice, ma comunque corretto, ed efficace alle tematiche geologiche. Il progetto rivolto ai bambini è anch’esso organizzato con la medesima modularità, cercando di far comprendere i concetti geologici di base con esperienze dirette che vanno dal disegno alla manipolazione di materiali naturali, i quali possono poi essere riutilizzati anche in un secondo momento e autonomamente direttamente dall’insegnante. Al primo approccio, che avviene in classe, segue poi un percorso geoturistico che utilizzerà una tipologia di geositi particolarmente 195 significativa in Lombardia, quella dei parchi naturali realizzati tramite il recupero ambientale di cave e miniere dismesse e quella dei massi erratici, ai quali sono da sempre legate testimonianze e legende di particolare presa sui bambini, con possibilità di visita guidata ad uno dei tanti geositi di questo tipo della regione. RINGRAZIAMENTI Gli Autori ringraziano la 0111 Edizioni, che ha curato la pubblicazione di “C’est l’Afrique” e Matteo e Samuele Hess per le illustrazioni e l’organizzazione dei laboratori didattici. BIBLIOGRAFIA GRIECO G: (2012) – C’est l’Afrique. 0111 Edizioni, Cocquio Trevisago, 195 pp. 19

    Dispelling the Myths Behind First-author Citation Counts

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    We conducted a full-scale evaluative citation analysis study of scholars in the XML research field to explore just how different from each other author rankings resulting from different citation counting methods actually are, and to demonstrate the capability of emerging data and tools on the Web in supporting more realistic citation counting methods. Our results contest some common arguments for the continued use of first-author citation counts in the evaluation of scholars, such as high correlations between author rankings by first-author citation counts and other citation counting methods, and high costs of using more realistic citation counting methods that are not well-supported by the ISI databases. It is argued that increasingly available digital full text research papers make it possible for citation analysis studies to go beyond what the ISI databases have directly supported and to employ more sophisticated methods

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    Nao informado

    Two basic properties of space representation in the brain: evidence from unilateral neglect

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    It is argued, on the grounds of earlier findings, that the neural substrate of egocentric space representation has analogue (non-symbolic) topo-topical properties. It is then argued from fresh evidence that space representation appears to be anchored to the sagittal midplane of the trunk and to the line of sight. A tentative reduction of the suggested properties of space representation to the neuro-physiological level is briefly outlined

    koamabayili/VECTRON-author-checklist: VECTRON author checklist

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    We have done our best to complete the author checklist relating to the use of animals in the hut study. Note that the objective for the hut study was to evaluate the IRS treatment applications for residual efficacy against Anopheles mosquitoes, including the local An. coluzzii mosquito population. Cows were only used to attract mosquitoes into the huts and no tests were carried out directly on the cows. The author checklist is intended for use with studies where experiments are carried out on animals, which is why we have had such difficulty in completing this for the hut study, as many of the questions do not relate to how the cows were used
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