217 research outputs found
Come si chiama la mia lingua: glottonimi, identità e sensibilità della diversità linguistica nella classe multiculturale
L'indagine qui presentata integra e approfondisce alcuni risultati del progetto di ricerca-azione "Lingue e culture in movimento" (Cognigni, Vitrone 2016; 2017). Prendendo in esame i diversi modi in cui bambini e ragazzi con background migratorio denominano le varietà linguistiche del proprio repertorio plurilingue, il contributo intende riflettere sul legame tra lingua, identità e senso di appartenenza al territorio, anche in un’ottica di educazione plurilingue in cui ciascuna varietà linguistica possa essere valorizzata, indipendentemente dal suo status sociale
ItaLavoro: un sillabo di italiano L2 per l’inserimento socioprofessionale dei migranti nei settori della ristorazione e della cura alla persona
Il contributo propone un resoconto delle scelte operate per la progettazione del Sillabo ItaLavoro, un sillabo di italiano L2 con livello di uscita A2 focalizzato sui settori della ristorazione e della cura alla persona che, come emerge dall’indagine, sono strategici per l’inserimento socioprofessionale dei migranti vulnerabili nel contesto
marchigiano e oltre. Il Sillabo ItaLavoro si propone come una struttura di riferimento aperta e flessibile, in cui la necessità di sviluppare abilità e competenze linguistiche di base nella L2 si intrecciano ad obiettivi di tipo pragmatico, testuale e (inter)culturale utili a promuovere negli apprendenti migranti una competenza linguistico-comunicativa ampia nella lingua seconda e, allo stesso tempo, specifica ai settori professionali dati. Il contributo è corredato da un prezioso strumento operativo, il Sillabo ItaLavoro, esito del lavoro di progetto, arricchito sulla base delle indicazioni fornite a partire della sua sperimentazione nei corsi di italiano per il lavoro
Lo sviluppo delle abilità di prima comunicazione e la 'lingua dell’accoglienza'
Il contributo discute le coordinate teorico-metodologiche principali che hanno guidato la realizzazione di percorsi di facilitazione linguistico-culturale, presentati nell'opera, frutto di un corso di qualifica promosso dalla Provincia di Ascoli Piceno
LE AUTOBIOGRAFIE LINGUISTICHE TRA RICERCA E FORMAZIONE: APPROCCI E METODI DI ANALISI
Le autobiografie linguistiche costituiscono degli strumenti sempre più diffusi nell’ambito della formazione dei docenti e della ricerca in contesto plurilingue. Più limitato è il numero di studi che si sono soffermati su come analizzare la ricchezza di questa tipologia di testi, legittimandone l’uso nel campo delle scienze del linguaggio e, in particolare, della linguistica educativa. Basandosi su studi di diverso ambito disciplinare, il contributo prende in esame alcuni approcci e metodi che possono essere applicati all’analisi delle autobiografie linguistiche, a diverso livello, nella ricerca empirica e nella formazione degli insegnanti. Si intende in questo modo fornire alcune coordinate metodologiche per una comprensione approfondita delle autobiografie linguistiche e delle loro specificità, tra le quali formatori e ricercatori potranno selezionare le modalità e gli strumenti analitici più rispondenti ai propri fini.
Language autobiography between research and training: approaches and methods of analysis
Language autobiographies are increasingly popular in the context of teacher training and research in a multilingual context. The number of studies focusing on how to analyze the richness of these texts, legitimizing their use in the field of language sciences and especially in educational linguistics is, however, more limited. Drawing on studies from different disciplinary fields, this paper examines some of the approaches and methods that can be applied, at different levels, to the analysis of language autobiographies in empirical research and in teacher training. The main motivating factor is to provide a range of analytical methods and tools which trainers and researchers can make reference to in order to reach an in-depth understanding of language autobiographies and their specific features
Il plurilinguismo come risorsa: prospettive teoriche, politiche educative e pratiche didattiche
Quali sono i possibili benefici del bi/plurilinguismo per chi apprende e per chi insegna una lingua? Perché e come è possibile valorizzarlo in contesto educativo? Quali politiche linguistiche ne costituiscono le premesse e ne orientano gli sviluppi? Quali approcci e pratiche didattiche possono facilitare la gestione di questo potenziale, spesso sottostimato, facendone una ‘risorsa’ per l’apprendimento autonomo e guidato? Nel tentativo di dare una risposta a questi e ad altri quesiti, il volume offre una panoramica critica delle recenti ricerche teoriche nel campo della linguistica educativa, delle politiche linguistiche istituzionali nazionali ed europee in materia di educazione e della loro realizzazione pratica in diversi contesti didattici, con particolare riferimento alla scuola italiana. Il volume si rivolge, a diversi livelli, a formatori, docenti e studenti universitari, che vi potranno trovare una sintesi aggiornata dei temi trattati secondo una prospettiva storica e internazionale, vari esempi di esperienze e pratiche didattiche, nonché alcuni suggerimenti e spunti operativi per attuare una “via italiana” alla didattica plurilingue
Edith Cognigni risponde a Nicoletta Gazzana (Trasformazione identitaria e professionale nell’esperienza d’insegnamento della lingua e della cultura d’origine all’estero)
L'opera in cui si inserisce il contributo nasce a seguito di un seminario dottorale in cui le autrici del "Précis du plurilinguisme et du pluriculturalisme" rispondono alle domande delle dottorande del dottorato in "Politica, educazione e formazione linguistico-culturale". A partire dai quesiti posti da N. Gazzana, si approfondisce nel presente contributo il concetto di "lingua e cultura d'origine" in relazione ai corsi di italiano all'estero, mettendolo in prospettiva rispetto ad altre definizioni (ad esempio lingua materna, lingua seconda, lingua patrimoniale ecc.) e delineando alcune piste operative per il docente-mediatore di italiano all'estero
Lingue, letterature, culture in movimento: esperienze migratorie e orientamenti critici
Il contributo mette in luce le principali problematiche connesse con i fenomeni migratori a livello nazionale e internazionale, esaminando le correlazioni tra lingua, cultura, scrittura, identità in chiave interdisciplinare e transculturale sulla base di riferimenti critici, letterari, testuali. Attraverso l'analisi dei percorsi migratori e dei molteplici contatti, anche di carattere letterario, sono individuati "spazi fluidi" per la definizione di nuove identità
Educare alla diversità linguistico-culturale a scuola: proposte per una “via italiana” all’educazione plurilingue
Many European language policy documents have long confirmed the importance of adopting a plurilingual and intercultural perspective in teaching, which could foster inclusion and promote an understanding of linguistic and cultural diversity. After comparing the European notion of plurilingual and intercultural education with the Italian one of democratic linguistic education, the paper discusses the most suitable teaching approaches for the enhancement of plurilingual repertoires in the Italian school, highlighting their points of contact and specificities. The goal is to show how plurilingualism can become an educational and cognitive resource for the benefit of the whole class, as well as an object for enhancing the individual and his/her language biography. The paper thus seeks to propose a possible Italian way of approaching to plurilingual education, capable of benefiting from the historical and sociolinguistic heritage of our country but in continuity with the educational language policies of the European Union. Being conceived in the broadest sense, plurilingualism thus becomes a ground for comparison and mutual (re)cognition in which all languages and varieties of languages in the classroom acquire dignity and value.Molti documenti di politica linguistica europea ribadiscono da tempo l’importanza di adottare una prospettiva plurilingue e interculturale all’insegnamento, funzionale all’inclusione e alla promozione di un’educazione alla diversità linguistica e culturale. Dopo aver messo a confronto la nozione comunitaria di educazione plurilingue e interculturale con quella italiana di educazione linguistica democratica, vengono discussi gli approcci didattici ritenuti più idonei alla valorizzazione dei repertori plurilingui nel contesto della scuola italiana, mettendo in evidenza i loro punti di contatto e le specificità di ciascuno. L’obiettivo è mostrare come il plurilinguismo possa divenire una risorsa educativa e cognitiva a beneficio dell’intera classe, oltre che oggetto di valorizzazione del singolo e della sua biografia linguistica. Il contributo cerca in tal modo di proporre una possibile via italiana all’educazione plurilingue, capace di beneficiare del patrimonio storico e sociolinguistico del nostro Paese ma in continuità con le politiche linguistiche educative di matrice europea. Concepito in senso ampio, il plurilinguismo diviene così terreno di comune confronto e di reciproca (ri)conoscenza in cui tutte le lingue e varietà di lingua presenti in classe assumono dignità e valore
Famiglie nella migrazione. Dinamiche intergenerazionali e inclusione nei contesti socioeducativi
The introductory essay frames the monographic section of this volume, which investigates the theme of the family in migration. The research contributions, in presenting various examples of projects and/or interventions implemented in the socio-educational and school contexts in favour of families and children with migrant backgrounds, provide a rich and interesting picture of the main issues regarding families, education and migration. In its own concept, the monographic issue aimed to welcome contributions of both theoretical and applied nature, capable of highlighting innovative and multidisciplinary elements of reflection on these issues, also at the international level.Il saggio introduttivo inquadra la sezione monografica di questo volume, che indaga il tema della famiglia nella migrazione. I contributi di ricerca, nel presentare vari esempi di progettazioni e/o interventi attuati nei contesti socioeducativi e scolastici a favore delle famiglie e dei minori provenienti da contesti migratori, forniscono un quadro ricco e interessante dei principali temi che interessano famiglie, educazione e migrazione. Nella sua stessa progettazione il numero monografico si proponeva di accogliere contributi di natura teorica e applicata, capaci di porre in luce elementi innovativi e multidisciplinari di riflessione su queste tematiche, anche a livello internazionale
Nuovi Cittadini Plus
Il Progetto “Nuovi Cittadini Plus" è un progetto FAMI finanziato dal Ministero dell'Interno e coordinato dall'Ambito territoriale sociale n. 15 – presieduto dal Comune di Macerata - di cui il Centro Linguistico d'Ateneo è soggetto attuatore per l'Università di Macerata. In quanto progetto di capacity building volto a formare gli operatori pubblici che si rivolgono ad utenti stranieri, il progetto mira a migliorare i livelli di gestione ed erogazione dei servizi rivolti all'utenza straniera nel territorio locale attraverso l'organizzazione di corsi delle lingue straniere maggiormente diffuse tra i cittadini non comunitari (inglese, francese, spagnolo) e di seminari tematici sul tema della migrazione
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