1,721,017 research outputs found
Coen P. (2020), Il recupero del Rinascimento. Arte, politica e mercato nei primi decenni di Roma Capitale (1870-1911), Milano: Silvana Editoriale, 591 pp.
Nezzo M., Tomasella G. (2020), Dire l’arte. Percorsi critici dall’Antichità al primo Novecento, Padova: il Poligrafo, 590 pp.
Recupero Parco Villa Vitali di Fermo
Il Progetto, che vede la collaborazione dell'Università degli Studi di Macerata (E. Stortoni, P. Dragoni) con il Comune di Fermo, intende realizzare una ricerca storiografica sulla storia della famiglia dei conti Vitali di Fermo, con la catalogazione dell’archivio storico-fotografico donato dalla famiglia al Comune di Fermo e ricerche di carattere archeologico sull’area esterna del giardino e del parco in coerenza con la Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Componente 3 – Cultura 4.0 (M1C3) del PNRR Italia. Lo studio storico-archeologico in particolare intende perseguire tali azioni: ricostruzione dello stato dell’arte della fase antica della Villa, dall’età preromana al tardo-antico; studio delle testimonianze archeologiche ancora presenti in Villa; studio della collezione archeologica Vitali attraverso l’esame del materiale fotografico reso disponibile dagli eredi; produzione di testi di sintesi che verranno utilizzati - nel rispetto del copyright – per la realizzazione del materiale informativo che verrà utilizzato per la segnaletica e per il portale web (entro il 30.09.2024); produzione elaborato scientifico finale per la pubblicazione che verrà realizzata a cura del Comune di Fermo in conclusione del progetto entro il 30.06.2025
The value of museum communication: the cases of the Paper and Watermark Museum in Fabriano and the Ascoli Piceno Papal Paper Mill Museum in Ascoli Piceno
Guaranteeing the survival of cultural heritage, increasing its accessibility, both physical and intellectual, and the creation of countless benefits for different categories of stakeholders depends both on a perfect comprehension of the interests and abilities of users to take advantage of what is offered and, above all, on identifying and analysing the various types of value that can be attributed to it. According to Montella, there are three types of value that may be analysed for this purpose: a presentation value, informative in nature and inherent in the historical, cultural and possibly artistic value implicit in the heritage; a landscape value, extended to the context, inherent in the factual information services aimed at supporting policies of preventive and programmed conservation: and a production value, commercial in nature, which concerns the external effects generated by cultural heritage management to qualify the products and the images themselves of the businesses in order to make them stand out from the competition. The aim of this article is to inquire into whether, in what way and to what extent the communication of the Paper and Watermark Museum in Faabriano and the Ascoli Piceno Papal Paper Mill Museum in Ascoli Piceno creates presentation value and therefore leads the public to understand how far paper production has influenced the economic and socio-cultural history of the area in which they are located
L'archeologia pubblica prima e dopo l'archeologia pubblica
Il presente supplemento, ideato nell’ambito del progetto PRIN 2015 “Archeologia al futuro” – di cui la sezione di Beni Culturali dell’Università di Macerata è partner – e come risultato di una call internazionale, intende provare ad indagare l’esistenza di progetti innovativi e di possibili linee di continuità tra le elaborazioni teoriche e le attività pratiche svolte da archeologi e/o direttori di musei e parchi archeologici in ambito diacronico e transnazionale, per evidenziare come i tanti aspetti che caratterizzano una disciplina ibrida, à part entière, per usare un’espressione di Lucien Febvre, come l’archeologia pubblica, pur differenziandosi e focalizzandosi col tempo, siano da sempre stati parti di quello che può essere definito il “codice genetico” dello studio del reperto antico, di per sé stesso portatore di una serie di significati e di valori che non possono essere limitati da una epistemologia accademica
I processi di produzione del valore nei musei
Il lavoro riprende i risultati della commissione di Valorizzazione istituita dal Ministero per i beni culturali. si concentra sulle fondamentali categorie gestionali per le istituzioni museali. Il lavoro è stato svolto integrando approcci teorici mutuati dalla disciplina manageriale e dati / esperienze empiriche tratte da interviste approfondite con direttori di musei ed esperti di settor
Alle origini dello storytelling museale: Jean Capart e la divulgazione dell'Antico Egitto
Tra il 1900 e il 1942, Jean Capart trasforma i Musée Royaux d’Art et d’Histoire di Bruxelles in uno dei principali centri di promozione di quel ruolo sociale che l’istituzione museale inizia a rivestire, in linea con le indicazioni fornite dall’Office International des Musées, di cui è uno dei principali esponenti. L’articolo intende ricostruire le attività organizzate da Capart per rendere il museo, e principalmente la sezione di arte egizia, sempre più accessibile al pubblico attraverso conferenze, visite guidate, lezioni animate e, soprattutto, narrazioni teatrali e pubblicazioni per bambini, qui ricostruite tramite una accurata indagine documentaria.Between 1900 and 1942, Jean Capart transformed the Musée Royaux d’Art et d’Histoire in Bruxelles in one of the main centres for promoting the social role that the museum institution was beginning to play, in line with the instructions given by the Office International des Musées, of which he was one of the main exponents. The article aims to reconstruct the activities organized by Capart to make the museum, and mainly the Egyptian art section, increasingly accessible to the public through conferences, guided tours, animated lectures and, above all, theater storytelling and publications for children, reconstructed here thanks to a careful documentary investigation
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