2,030 research outputs found

    La continuità dell’esporre. Allestimenti ai Musei Civici di Verona 2004-2023

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    A partire dall'eredità scarpiana dell'allestimento permanente del Museo di Castelvecchio, il volume affronta una riflessione sugli allestimenti prodotti nel e dal sistema dei Musei di Verona nell’arco temporale degli ultimi diciannove anni, affiancati da restauri e riordini, con lo scopo di documentarne i criteri e i metodi. Riorganizzata nel 2018, la rete dei Musei veronesi a oggi è costituita da diversi monumenti e sette sedi museali, ciascuna ubicata all’interno di un complesso architettonico monumentale: il Museo Archeologico nel convento dei Gesuati al Teatro Romano, il Museo Lapidario Maffeiano nei pressi del teatro Filarmonico, il Museo di Castelvecchio nel castello scaligero, il Museo degli Affreschi “G.B. Cavalcaselle” con annessa la Tomba di Giulietta nell’antico convento delle Franceschine, la Casa di Giulietta in una dimora quattrocentesca, la Galleria d’Arte Moderna Achille Forti nel Palazzo della Ragione, il Museo di Storia Naturale nel sanmicheliano Palazzo Pompei

    Il Trattato di Pelindaba sulla denuclearizzazione dell’Africa

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    Il Trattato di Pelindaba copre l’intero continente africano e le isole che lo circondano. In base ad esso è vietato la fabbricazione, produzione acquisizione di armi nucleari, la sperimentazione di ordigni nucleari nel territorio e la collocazione di dispositivi nucleari sull’intero territorio. Tale divieto deve essere rispettato non solo dagli Stati africani parte del Trattato ma anche dagli Stati nucleari che hanno un controllo su zone poste in quei territori. Un problema che si è presentato sin dall’inizio e che non è stato mai chiarito concerne l’identificazione dell’area denuclearizzata. La questione riguarda in particolare le Isole Chagos, un archipelago nell’Oceano indiano a sud delle isole Maldive e a nord-est di fronte all’sola di Mauritius, e in specifico l’isola di Diego Garcia che nel 1966 è stata data in affitto per un periodo di cinquanta anni dall’a Gran Bretagna agli Stati Uniti per scopi militari

    Lieto-yhtyeen seurassa

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    Opinnäytetyön aiheena oli suunnitella ja järjestää kansanmusiikkikurssi Metropolia Ammattikorkeakoulun varhaisiän musiikkikasvattajiksi opiskeleville Lieto-yhtyeen johdolla. Tavoitteena oli antaa kokemus kansanmusiikkiyhteissoitosta, kansantanssista ja -perinteestä. Kurssilla pyöri kolme tupaa, kanteletupa, soittotupa ja perinnetupa, joka sisälsi kansantansseja ja perinneleikkejä. Kurssilla oli myös mahdollisuus rakentaa pitkähuilu. Osallistujat saivat mukaansa tanssien ja leikkien ohjeet ja heille lähetettiin kurssin loppukonsertti mp3 tiedostona sähköpostissa. Samaan aikaan Lieto yhtyeellä oli paljon erilaisia esiintymisiä. Yhtyeellä olisi paljon annettavaa, mutta minkäänlaista esitettä yhtyeestä ei ole. Lopputuloksena opinnäytetyössä koottiin yhtyeen tietoja ja tehtiin yhtyeestä esite. Esitteen tekemistä olisi syytä harjoitella, ehkä jo musiikkiopistossa.The aim of this thesis was to plan and implement a folk music course for early childhood music education students at Metropolia University of Applied Studies. The folk music course was carried out with a Finnish folk music band called Lieto. The course consisted of three workshops: folk music workshop, kantele workshop, and folk dance and traditional games workshop. There was also a possibility to build an overtone flute. The participants were given a booklet with instructions for the dances and games and they were sent an mp3 recording of the final concert via e-mail. Lieto is a band that performs on a regular basis, but it did not have a band biography. In the course of this project the author wrote a biography for the band. Musician biographies are difficult to write. Music students should get more practice in writing them, maybe already when they are studying at music institutes.Musiikkiesimerkit yhtyeen tuotannosta mp3-tiedostoina osoitteesta: [email protected]

    Il diritto all'acqua come diritto inalienabile

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    Le Nazioni Unite hanno dichiarato il 2003 anno internazionale dell’acqua. Hanno discusso ed esaminato in vari incontri e conferenze dei problemi economici, politici e giuridici connessi a questa risorsa. Da un lato si difende la privatizzazione dei servizi idrici dall’altro si sostiene che i servizi idrici debbano essere affidati ad enti pubblici a seconda che si consideri l’acqua un bene economico che può essere liberamente commercializzato e venduto o una risorsa che va considerata come patrimonio comune dell’umanità. Ma questo non costituisce un problema reale. Non è importante stabilire se l’acqua sia pubblica o privata occorre invece assicurare che il servizio sia effettuato in modo trasparente soprattutto rispettando le esigenze ambientali. Il problema della giustiziabilità è del tutto sottaciuto nell’attuale dibattito in materia. L’esame di alcune costituzioni e di alcuni recenti casi giurisprudenziali in Stati in via di sviluppo rivela invece che il diritto all’acqua è considerato uno dei diritti fondamentali dell’ uomo laddove la prassi giurisprudenziale in Stati industrializzati, dove lo standard di vita della popolazione è piuttosto elevato e l’approvvigionamento idrico è assicurato a tutti in quantità sufficiente, mostra che in materia la questione è di garantire una buona qualità della risorsa e di punire coloro che inquinano le falde acquifere

    Commento dagli articoli da 23 a 27 D.lg.vo 50-2016

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    La normativa riguardante i livelli di progettazione non si discosta di molto da quella contenuta nel precedente testo unico, se non nella sostituzione del primo livello di progettazione, avendo introdotto il progetto di fattibilità tecnica ed economica. Rilevanti nell’attività di progettazione sono anche le fasi di verifica preventiva, di validazione e di approvazione dei progetti

    Percorsi formativi della professionalità docente: l’esperienza della SICSI

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    In relazione ai radicali e rapidi cambiamenti didattico-istituzionali che hanno segnato la scuola italiana nel decennio 1998-1999/2007-2008 , i complessi scenari della realtà, delle rappresentazioni e delle aspettative professionali dei docenti, sono stati variamente colti da studi e ricerche condotte presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Salerno e diversamente osservati attraverso molteplici prospettive interpretative . Rispetto a tali contesti teorico-pratici, l'articolo presenta alcuni dati ed interpretazioni preliminari su un articolato progetto di ricerca relativo alla professionalità docente

    Development of a cw Co : MgF2 laser

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    The results obtained in the development of a cryogenic cw Co: MgF2 laser, realized at the Dipartimento di Fisica of the University di Pisa are presented. The laser can be tuned continuously in the range between 1.6 and 2.1 mum, with a typical output power of 1-2 W. A preliminary application to the spectroscopy of a Tin: YLF doped crystal is reported by using a photoacoustic apparatus. (C) 2002 Elsevier Science Ltd. All rights reserved

    L'immagine dello spazio urbano tra urbanistica e letteratura

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    Il capitolo affronta il piano urbanistico come tema linguistico e ne esamina le caratteristiche in quanto genere discorsivo, sia dal punto di vista della struttura sintattica che da quello comunicativo. Sulla base di tale indicazione teorica, affronta poi la lettura di uno specifico documento – il Piano Regoltore Generale di Napoli entrato in vigore nel 2004 – e ne indaga la struttura per metterne in luce alcuni elementi distintivi, a partire dalle figure che guidano il racconto e le sue principali sequenze: la figura della continuità e quella del frammento. Questa indagine non viene compiuta unicamente sul testo di piano, ma su una più ampia composizione di testi su Napoli, in prevalenza di carattere narrativo, che accompagnano il “racconto urbanistico” come contrappunto e come estensione di significati, valori e stereotipi. L’idea di fondo è che il piano, oltre ad essere un documento tecnico, sia anche un manifesto per la città, una fabula che aspira a raccoglierne l’identità e a guidarne la narrazione futura. In questo senso, in filigrana, esso rivela la struttura di valori, gli orientamenti estetico-morali e politici del governo e delle élite tecniche che operano in un dato periodo storico (in questo caso gli anni ’90 del Novecento)
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