120 research outputs found

    L'«Appendix Probi» e il suo manoscritto: contributi tipologici e codicologici all'inquadramento del testo

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    Indagine sul campo del ms. Napoletano lat. 1 (sec. VII-VIII), apografo della celebre silloge di estratti grammaticali collocata in appendice agli «Instituta artium» dello ps. Probo. Il collegamento qui proposto tra descrizione analitica del lay out e di altri aspetti codicologici del 'portatore di tradizione' e studio delle fonti e della natura delle diverse componenti della silloge consente un nuovo inquadramento tipologico dell' insieme nella categoria (ampiamente documentata) dell' 'appendice grammaticale' e la ricostruzione, alle spalle delle eterogenee parti dell'«Appendix», del suo milieu scolastico tardoantico

    Acquired cystic kidney disease following long-term peritoneal dialysis for congenital nephrotic syndrome

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    We describe here the clinicopathological findings in a child with congenital nephrotic syndrome (CNS) non-responsive to medical therapy who developed acquired cystic kidney disease (ACKD) in both native kidneys after long-term peritoneal dialysis. This case indicates that CNS is a further pathologic condition related to the development of ACKD

    Modernità dei grammatici classici?

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    Partendo da una problematizzazione del concetto di 'classico' riferito alle opere dei grammatici greci e latini ci si sofferma dapprima sul contesto scolastico della loro produzione, quindi sulla tipologia e la fortuna di questo tipo di testi. Da ultimo si individuano, tra i tratti di continuità di metodo e dottrina tra grammatici antichi e linguistica moderna, l'impostazione analitica, l'attenzione per la terminologia tecnica, il concetto di 'regola', taluni parallelismi con l'odierna sociolinguistica

    Non-alcoholic fatty liver disease severity is modulated by transglutaminase type 2.

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    Non-alcoholic fatty liver disease (NAFLD) is one of the most important liver diseases worldwide. Currently, no effective treatment is available, and NAFLD pathogenesis is incompletely understood. Transglutaminase type 2 (TG2) is a ubiquitous enzyme whose dysregulation is implicated in the pathogenesis of various human diseases. Here we examined the impact of TG2 on NAFLD progression using the high-fat-diet-induced model in both wild-type and TG2-deficient mice. Animals were fed with a standard chow diet or a high-fat diet (42% of the energy from fat) for 16 weeks. Results demonstrated that the absence of a functional enzyme, which causes the impairment of autophagy/mitophagy, leads to worsening of disease progression. Data were confirmed by pharmacological inhibition of TG2 in WT animals. In addition, the analysis of human liver samples from NAFLD patients validated the enzyme's involvement in the liver fat disease pathogenesis. Our findings strongly suggest that TG2 activation may offer protection in the context of NAFLD, thus representing a novel therapeutic target for tackling the NAFLD progression

    Non-Hodgkin lymphomas concurrent with HHV8-associated Kaposi's sarcoma in the same lymph node in AIDS and non-AIDS patients

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    Background: The association between lymphomas and Kaposi's sarcoma has been described since 1920. The simultaneous presence of the 2 pathologic entities within the same lymph node is a rare and interesting occurrence. In the few cases described, the presence of human herpesvirus 8 (HHV8) and Epstein-Barr virus (EBV) in the different neoplastic areas was investigated only by immunohistochemistry and in situ hybridization studies. Methods: Two cases of concurrent non-Hodgkin lymphoma and Kaposi's sarcoma in the same lymph node are described: a diffuse large B cell lymphoma in an AIDS patient and a T cell-rich large B cell lymphoma in a HIV-negative patient, complete with the clinical, immunohistological and molecular features, the latter ones defined after isolation of the different neoplastic areas by laser capture microdissection. Results: Polymerase chain reaction assays revealed HHV8 DNA sequences only in the microdissected Kaposi's sarcoma areas and EBV DNA sequences only in the lymphomatous areas in both cases, confirming the HHV8 infection only in the neoplastic sarcomatous cells and evidencing the EBV infection only in the lymphomatous cells. Conclusion: This study represents a further confirmation of the supposed different etiopathogenic mechanisms of the 2 neoplasias, suggesting a coincidental occurrence even when localized in the same lymph node, independently from HIV infection. Copyright © 2007 S. Karger AG

    L’analisi del progetto di ricerca e di azione “Nonno Bit-Nonna Byte@UniMoRe”: processi e pratiche di alfabetizzazione e di socializzazione nella città educativa

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    Il capitolo, “L’analisi del progetto di ricerca e di azione Nonno Bit-Nonna Byte@UniMoRe: processi e pratiche di alfabetizzazione e di socializzazione nella città educativa”, riferisce le finalità, il contesto, il disegno, il campione, le fonti e i documenti, gli strumenti, le fasi, l’analisi dei dati, i materiali prodotti e la restituzione del progetto di ricerca e di azione. Nello specifico viene riferita e analizzata la sezione del progetto di ricerca e di azione “Nonno Bit-Nonna Byte@UniMoRe” svolta da parte del gruppo di ricerca del Dipartimento di Educazione e Scienze Umane (prima Facoltà di Scienze della Formazione) dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Il progetto nella sua origine iniziale è stato realizzato – a partire dal 2010 – tramite una rete formativa tra gli enti/le parti sociali del territorio provinciale con riferimento a: Dipartimento di Educazione e Scienze Umane dell’Università di Modena e Reggio Emilia, Comune di Reggio Emilia (tramite la sua struttura “Officina Educativa), tutti i Comuni della provincia che già si sono attivati su questo tema anche con il tramite dei rispettivi Distretti Sociali di Coop Consumatori Nordest, il coordinamento della Provincia e il patrocinio della Regione Emilia-Romagna. Dopo un primo finanziamento iniziale, il progetto è proseguito attraverso un impegno gratuito di analisi e di applicazione tanto da parte dei docenti quanto da parte del supporto al tutor d’aula che ha operato nella formula di un tirocinio aggiuntivo svolto all’interno del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche. Il progetto di ricerca e di azione intrapreso ha avuto valenza pedagogico-didattica e si è posto il fine di rilevare elementi significativi per la messa a punto di documenti, processi e pratiche che possano fornire chiavi interpretative e organizzative valide di contesti educativi per il sociale, volte ad attenuare la distanza generazionale e socio-culturale dovuta al digital divide, e compatibile sia con le modalità organizzative dell’Università, sia con il profilo formativo degli studenti del Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione. Il progetto ha inteso – in maniera sistematica, a livello locale e di successivo auspicabile coordinamento regionale – fare leva sia sulla diffusione delle tecnologie abilitanti in soggetti di età senile, sia sull’implementazione della potenzialità formativa intrinseca nella popolazione più giovane (nativa digitale) (Cerrocchi et al., 2011). L’analisi della parte di progetto realizzata dal gruppo di ricerca e di azione interno al Dipartimento di Educazione e Scienze Umane ha consentito, in primo luogo ma non solo, di ottenere una valutazione generale dei corsi e di monitorare l’eventuale risposta ai bisogni iniziali dei partecipanti per apportare modifiche e innovazioni tra le diverse versioni del modello formativo. L’emergere di bisogni e di richieste di ulteriore alfabetizzazione e socializzazione nonché di valorizzazione della propria esperienza da parte degli anziani che progressivamente usufruivano dei corsi all’interno della parte del progetto seguita dal gruppo di ricerca ha fatto maturare da parte del supporto al tutor d’aula la progettazione e la realizzazione di un sito Internet. Il sito ha inteso essere una prima risposta a tali bisogni e richieste nonché alla necessità di porsi in continuità con i corsi del progetto di ricerca e di azione “Nonno Bit-Nonna Byte@UniMoRe”, creando uno spazio per l’apprendimento autonomo e permanente e la condivisione di esperienze di alfabetizzazione e di socializzazione tra singoli e gruppi generazionali. Il gruppo di ricerca e di azione, sotto la supervisione dei docenti di riferimento, ha, come anticipato, progettato e analizzato un percorso formativo che valorizza lo studente del Corso di Laurea triennale in Scienze dell’Educazione (educatore sociale in formazione) quale figura potenzialmente capace, tramite un opportuno supporto curricolare, di coniugare alfabetizzazione tecnologica e organizzazione/gestione di gruppi educativi caratterizzati dalla presenza di anzian

    Characterization of distinct sub-cellular location of transglutaminase type II: changes in intracellular distribution in physiological and pathological states.

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    Transglutaminase type II (TG2) is a pleiotropic enzyme that exhibits various activities unrelated to its originally identified functions. Apart from post-translational modifications of proteins (peculiar to the transglutaminase family enzymes), TG2 is involved in diverse biological functions, including cell death, signaling, cytoskeleton rearrangements, displaying enzymatic activities, G-protein and non-enzymatic biological functions. It is involved in a variety of human diseases such as celiac disease, diabetes, neurodegenerative diseases, inflammatory disorders and cancer. Regulatory mechanisms might exist through which cells control multifunctional protein expression as a function of their sub-cellular localization. The definition of the tissue and cellular distribution of such proteins is important for the determination of their function(s). We investigate the sub-cellular localization of TG2 by confocal and immunoelectron microscopy techniques in order to gain an understanding of its properties. The culture conditions of human sarcoma cells (2fTGH cells), human embryonic kidney cells (HEK293TG) and human neuroblastoma cells (SK-n-BE(2)) are modulated to induce various stimuli. Human tissue samples of myocardium and gut mucosa (diseased and healthy) are also analyzed. Immuno-gold labeling indicates that TG2 is localized in the nucleus, mitochondria and endoplasmic reticulum under physiological conditions but that this is not a stable association, since different locations or different amounts of TG2 can be observed depending on stress stimuli or the state of activity of the cell. We describe a possible unrecognized location of TG2. Our findings thus provide useful insights regarding the functions and regulation of this pleiotropic enzyme
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