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Logica del giudice e ragionamento giuridico
Il 5 ottobre 2012, nell’Aula De Sanctis della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Napoli Federico II, C. Nitsch ha tenuto una relazione in tema di «Logica del giudice e ragionamento giuridico», nell’ambito del Convegno su «Il ragionamento giuridico: la logica della scoperta giuridica», coordinato dai Prof. Angelo Abignente e Francesco Romeo
Academic inventors or corporate scientists? Market-like behaviors and entrepreneurial intentions stemming from the laboratory life
Molti ricercatori universitari cerano di capitalizzare i loro lavori di ricerca scientifica trasformandoli in imprese private. Anche se i primi sforzi effettuati per commercializzare la ricerca universitaria sono stati inizialmente stigmatizzati dalle comunità scientifiche internazionali, tuttavia l’attuale diffusione di attività commerciali di derivazione accademica ha di fatto allargato i confini del ruolo dello scienziato e del ricercatore. Il lavoro approfondisce i percorsi di creazione d’impresa e l’emersione di nuove figure di scienziati-imprenditori a partire dalla vita di laboratorio di tutti i giorni
L’accertamento dei presupposti soggettivi della confisca di prevenzione
La giurisdizionalizzazione del procedimento di prevenzione, aspetto da cui deriva il rinnovato approccio interpretativo «tassativizzante» dei requisiti normativi su cui l'applicazione della misura deve basarsi e delle relative modalità di accertamento processuale, postula la necessaria valorizzazione sia della dimensione probatoria della «fase constatativa» (inerente le attività contra legem del proposto), sia dell'aderenza di tale riscontro probatorio ai contenuti tipici della fattispecie di pericolosità. Su queste premesse, l'accertamento dei presupposti soggettivi disvela delicate questioni processuali in ordine all'individuazione dei «fatti» denotativi della c.d. «pericolosità tipica» e alla calibratura temporale dell'effetto ablativo
Credence attributes, consumers trust and sensory expectations in modern food market: Is there a need to redefine their role?
Nowadays, food has reached a great level of differentiation, linked to processes, products, and ethical issues as well (Aprile, et al., 2012; Grunert, 2002). Growing consumers awareness of specific product attributes related to health, origin, environment and ethical concerns is shaping a wider concept of food quality (Feldmann & Hamm, 2015; Grunert, 2005). In this scenario, modern agri-food sector builds a new quality construct by integrating search, experience and credence attributes in an innovative way (Oliver, 1980). In particular, the role of credence characteristics to achieve product differentiation is increasing in importance (Fernqvist & Ekelund, 2014). Following the wider concept of food quality, credence attributes cover different dimensions from health and production methods to environmental and social orientation (Moser, et al., 2011). Since such characteristics cannot be verified, credence attributes require standards or certifications to be communicated and to ensure consumers (Scarpa & Del Giudice, 2004; Meixner & Haas, 2016; Sheldon, 2017). This process led to a more specific and complex system of food public and private standards starting from basic elements as origin, to other credence aspects that are decreasingly linked to the intrinsic attributes of the product (Giampietri, et al., 2016)
L’irrompere del principio di irretroattività nelle vicende modificative della disciplina esecutiva
Influenza della distribuzione temporale delle piogge sulla portata di progetto
I modelli di progetto per la stima della portata al colmo di piena fanno in genere riferimento al più semplice dei pluviogrammi, rappresentato da quello rettangolare, assumendo che durante l’evento piovoso di assegnata durata, l’intensità della pioggia si mantenga costante e pari al valore medio calcolabile secondo la curva di probabilità pluviometrica (c.p.p.). Questa posizione comporta la determinazione di una portata al colmo concettualmente minore di quella che si può verificare in presenza di un pluviogramma reale, di pari altezza cumulata. Nel presente lavoro, con riferimento al modello del serbatoio lineare ed utilizzando le serie pluviometriche registrate nelle due stazioni di Napoli e Milano, si è valutato l’effetto sulle portate al colmo di piena dovuto sia alla forma del pluviogramma sia all’ipotesi di serbatoio inizialmente vuoto. Le elaborazioni effettuate porterebbero ad assumere, nel caso di pluviogramma rettangolare e di serbatoio inizialmente vuoto, una sottostima pari a circa il 22% sulla portata che, a pari probabilità, si determinerebbe in base alle serie storiche registrate delle piogge. Per poter verificare se altre forme di pluviogramma risultano in grado di fornire una più corretta rappresentazione del pluviogramma reale, si sono considerati i principali pluviogrammi sintetici. Le elaborazioni effettuate hanno messo in luce che i pluviogrammi sintetici considerati conducono anch’essi ad una sottostima del valore della portata comportando, tra l’altro, un maggior onere computazionale
La prova dei presupposti oggettivi nella confisca di prevenzione
L'azione di prevenzione patrimoniale, proiettata sui beni del proposto, è volta, da un lato, a svelarne i meccanismi di eventuale intestazione fittizia, dall'altro, a far emergere il complessivo squilibrio di valori tra reddito e investimenti (sproporzione) o, in alternativa, la provenienza — «diretta» (frutto di attività illecita) o «indiretta» (reimpiego) — degli stessi beni da attività illecite. Grava sul pubblico ministero l'onere della prova in ordine ai menzionati presupposti oggettivi, da assolvere attingendo a elementi «rappresentativi» o «indiziari» importati da un separato procedimento penale o assunti in via autonoma nel procedimento di prevenzione
Vortex dropshafts: history and current applications to the sewer system of Naples (Italy)
The city of Naples (Italy) is well known for its hilly landscape, along with a peculiar geology characterized by volcanic soils (i.e. tuf and pyroclastic rocks). The development of the sewer system serving the urban area has been strongly constrained by these factors. In particular, several drop structures were realized in order to connect the modern urban drainage system (realized in during the last decades) to the early sewer mains realized at the beginning of the nineteenth century and serving the downtown districts located at the sea level. The purpose of these drop structures is twofold: (i) to convey the storm runoff toward the sea through the existing sewer system located at lower elevations, and (ii) to by-pass insufficient sewer channels. Most of the drop structures were realized according to the ‘vortex drop shaft’ scheme, mainly for drop heights larger than 10 meters, up to 80 meters. The proper operation of these structures is crucial to prevent flooding and guarantee the urban safety. The paper aims to describe the most crucial aspects of the hydraulic behavior of the vortex shafts along with some examples of malfunction of these structures. Laboratory experiments were conducted to test existing vortex dropshafts and improve their hydraulic capacity; some relevant results are finally presented, along with pertinent practical issues
La Cassazione sul sequestro probatorio informatico: non si guardi al contenitore, ma al contenuto!
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