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Le competenze professionali degli insegnanti di scuola dell’infanzia e primaria: esperienze nazionali e internazionali a confronto
Sull’efficacia della formazione dei docenti: l’importanza di riflettere e costruire sull’esperienza.
La formazione degli insegnanti assume oggi una fondamentale importanza per garantire un’istruzione di qualità a tutti gli studenti e per rispondere ai bisogni, sempre più complessi e diversificati, della popolazione scolastica. In seguito all’entrata in vigore della L. 107/2015, la formazione dei docenti è diventata “obbligatoria, permanente e strategica”. Non siamo certi, però, che l’aumento delle iniziative di formazione abbia prodotto un incremento di efficacia nelle loro pratiche didattiche. Il contributo ha l’obiettivo di avviare una riflessione, alla luce di evidenze scientifiche raccolte sull’argomento, su alcuni elementi di qualità della formazione erogata. In particolare, verrà analizzato l’importante ruolo delle competenze critico-riflessive dei docenti impegnati nei corsi di formazione. Queste riflessioni possono rivelarsi utili per impostare una formazione volta a promuovere lo sviluppo professionale dei docenti e la loro capacità di fare ricerca sulla pratica.Teacher education is now of fundamental importance to ensure quality education for all students and to respond to the increasingly complex and different needs of the school population. After the enter into force of Law 107/2015, teacher education has become “mandatory, permanent and strategic”. We are not sure, however, that the increase in training initiatives has produced an increase in the effectiveness of their teaching practices. The contribution aims to start a reflection, based on scientific evidence on the subject, on possible quality elements of provided training. In particular, the important role of the critical-reflective skills of teachers engaged in training courses will be analyzed. These reflections can be useful to start a training aimed to promote teachers’ professional development and their ability to research on practice
Introduzione al volume
In un'epoca di massiccia digitalizzazione in cui viviamo appare caratterizzata dalla fusione del digitale all'interno degli apparati sociali e tecnologici e dalla sempre più frequente ibridazione tra media di diversa natura, che ne rende superata la distinzione. La condizione del post digitale implica, per questo, continui cambiamenti culturali e sociali.
Quali scenari e prospettive educative nell'era del post digitale? Quali emergenti potenzialità per i processi di insegnamento/apprendimento? Quali le ricadute negli ambiti formativi?
Questi gli interrogativi cui mira a rispondere il volume, che raccoglie gli atti del Convegno SIREM 2021, fondando al contempo una riflessione finalizzata a proposte e azioni educative, didattiche e culturali che muovano nella direzione di un consapevole processo di cambiamento e di innovazione
Reacivity of 2-chloro- and 2-(tosyloxy)cyclohexanones towards anions electrogenerated at carbonium and nitrogen atoms. Electrochemically induced Favorskii rearrangement
The reactivity of carbonium and nitrogen anions generated by cathodic reduction
of 6, 7 and 8 or by deprotonation (by means of electrogenerated bases) of 9 and
10 towards α-substituted ketones 1 and 2 has been studied. The reaction products
5b-d, 4b and 3 are formed according to Favorskii rearrangement, substitution
and formal reduction mechanisms respectively. Also, in most cases, the reaction
path appears to be driven by the applied electric potential. Concerning the
Favorskii rearrangement undergone by 1 and 2 under electrochemical conditions,
it can also been induced by nitrogen (Ph-NH-N-Ph) and carbonium
(CH3COCHCO2Et) anions, which until now have never been used in this kind of
reaction
La qualità del video nel processo di insegnamento-apprendimento
Il processo valutativo consta di tre azioni significative: cognizione,
osservazione e interpretazione (Pellegrino, Chudowsky &
Glaser, 2001), sinergicamente concatenate e dotate di specifici
strumenti. Ragion per cui, è possibile conoscere un determinato
fenomeno, monitorando i comportamenti, le azioni e il processo
in fieri, al fine di attribuire un giudizio di valore in merito alle
evidenze rilevate. In tale scenario, si inserisce il video nella sua
duplice accezione di strumento di osservazione e prodotto interpretativo
che, se da un lato consente di documentare l’integralità
della scena educativa, dall’altro permette di “leggere” a posteriori
quanto ripreso, conferendo senso e significato ai contenuti tratti
dalle videate. Sul piano esperienziale, un ruolo strategico è assunto
dalle pratiche e tecniche valutative, che accertano la progressività
e la ricorsività delle azioni con funzioni regolative e
orientative. Nello specifico, il modello teorico della Visual Education
focalizza l’attenzione sugli apporti forniti dal video, all’interno
di un setting formativo student-centred, nel percorso di
formazione iniziale e in servizio per i docenti. L’analisi dei video
permette di descrivere le pratiche organizzative agite dagli studenti
nelle attività laboratoriali (Vegliante, Miranda, & De Angelis,
2018) e nel nostro contributo intendiamo sottolineare come
le caratteristiche del video possono rappresentare una risorsa
multimediale indispensabile e sempre più centrale per una didattica
(anche nelle-learning) efficace. L’analisi descrittiva, di carattere
multilivello, integra assessment e l’evaluation curvandosi
su due istanze: la prima teorico-epistemologica ascrivibile nell’ambito
della Professional Vision e la seconda pratico-metodologica che, secondo i principi di Visual Communication, mira a
cogliere la relazione esistente tra la qualità dei contenuti visuali
e il processo di apprendimento
La valutazione nella scuola dell’ infanzia. Aspetti critici e funzioni in un’ottica di continuità
Uno strumento per la valutazione degli insegnanti: Reflective Questionnaire for Teacher Self Appraisal (REQUEST)
Over the last decades the issue concerning teachers’ evaluation and their teaching is, in Italy and beyond, of significant relevance. For these reasons, there is a need to deepen the evaluation practices addressed to teachers, in order to trigger a personal and collective reflection on this theme that can then be translated into good practices used by all school operators. Starting from these premises, the present work aims to present the research that allowed developing a new self-assessment tool for teachers, called Reflective Questionnaire for Teacher Self Appraisal (REQUEST). This work aims too to show the results related to its first exploratory investigation. This tool could not only allow the recognition of individual performances but also constitute an incentive for all teachers to undertake paths for improvement. The aims of the research and the important role attributed to the evaluation process are considered in terms of professional development: for these reasons the tool was also built with the teachers, through the contribution they provided during the empirical phase prior to the construction of the instrument
Favorire la corresponsabilità educativa: uno strumento di valutazione per docenti e genitori per la lotta agli stereotipi e contrasto alle discriminazioni di genere
Il lavoro pone la questione critica dell'esercizio della corresponsabilità educativa nella scuola, in particolare tra genitori ed insegnanti, ed ha l’obiettivo di presentare uno strumento qualitativo elaborato appositamente per la valutazione congiunta di progetti improntati alla lotta agli stereotipi e al contrasto delle discriminazioni di genere. Tale strumento è stato costruito a partire da uno studio approfondito su alcuni articoli della Convenzione internazionale sui diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza, da cui sono stati estrapolati alcuni elementi risultati come i più adeguati per la valutazione dei progetti che - sul tema - entrano nelle scuole di ogni ordine e grado. Il riferimento alla Convenzione ha consentito infatti di costruire uno strumento basato su criteri oggettivi, con connotati di pregnanza contenutistica, universalità per le statuizioni in essa contenute, pacificazione per la natura stessa della Convenzione che la pone al di fuori delle contese ideologiche sul tema. Una prima esperienza di lavoro con la rubrica, rivolta a gruppi eterogenei composti da genitori ed insegnanti partecipanti a laboratori distinti nell'ambito di un recente convegno svoltosi a Roma, viene qui illustrata a titolo esemplificativo, come espressione di uno sforzo congiunto di alcuni ricercatori di riflettere su di un tema particolarmente delicato e complesso, per mostrare come - al di là degli schieramenti ideologici - sia possibile avviare una riflessione pedagogica fondata, estensibile alle principali agenzie educative in un'ottica di corresponsabilità e cooperazione
La valutazione formativa negli ambienti di apprendimento online: pratiche efficaci nel primo ciclo di istruzione
The health emergency has partially modified the teaching practices that were usually implemented in the classroom, especially after a more massive use of distance or integrated digital teaching. From some national surveys conducted with teachers, the difficulty in implementing an adequate assess-ment of students’ learning and skills during online teaching emerged: often, teachers used the same prac-tices and procedures traditionally implemented in classroom, not considering the changed context in which the latter were inserted. Regardless of the cogent emergency situation, we believe that every teacher must be able to know and use different assessment methods and tools, even in online or blended learning environments. In fact, evaluation has an important formative function that accompanies the entire teaching/learning process, which must absolutely not be neglected or entrusted to random interventions. The aim of the contribution is to describe the contributions of formative assessment in the teaching/learning process presenting, at the same time, practices and tools that can also be implemented in online learning environments. The target taken as a reference is that relating to the first cycle of education.L’emergenza sanitaria ha modificato, in parte, le pratiche didattiche che venivano usualmente attuate in aula, soprattutto a seguito di un utilizzo più massiccio della cosiddetta didattica a distanza o didattica digitale integrata. Da alcune indagini nazionali condotte con i docenti, è emersa la difficoltà nell’attuazione di un’adeguata valutazione degli apprendimenti e delle competenze degli studenti durante la didattica online: spesso, i docenti si sono ritrovati ad utilizzare le medesime pratiche e procedure attuate tradizionalmente in aula, non considerando il mutato contesto in cui queste ultime venivano inserite. Prescindendo dalla cogente situazione emergenziale, crediamo che ogni docente debba essere in grado di conoscere e utilizzare differenti modalità e strumenti valutativi, anche in ambienti di apprendimento online blended. La valutazione, infatti, ha un’importante funzione formativa che accompagna l’intero processo di insegnamento/apprendimento e che non deve essere assolutamente tralasciata o affidata a interventi casuali. L'obiettivo del contributo è quello di descrivere gli apporti della valutazione formativa nel processo di insegnamento/apprendimento presentando, al contempo, pratiche e strumentazioni concrete mediante cui attuarla anche in ambienti di apprendimento online. Il target preso a riferimento è quello relativo al primo ciclo di istruzione
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