1,720,966 research outputs found

    Une traduction toscane de l’Histoire ancienne jusqu’à César ou Histoires pour Roger. La fondation de Rome, la Perse et Alexandre le Grand

    No full text
    L’Histoire ancienne jusqu’à César, première histoire universelle écrite en prose française au début du XIIIe siècle, a joui d’une grande fortune en Italie, comme le montrent les manuscrits copiés dans les ateliers transalpins, les traductions, les citations et les réemplois jusqu’à la première moitié du XIVe siècle. Les traductions italiennes, ou volgarizzamenti, se divisent en deux groupes : les versions toscanes et les vénitiennes. Parmi les traductions toscanes, nous trouvons celle contenue dans trois manuscrits du Trecento, rédigée probablement entre la fin du XIIIe siècle et le début du XIVe. Le plus récent de ces codices, le manuscrit II I 146 de la Biblioteca Nazionale Centrale de Florence, est le seul témoin de l’Histoire ancienne en italien qui présente la section alexandrine ; il est utilisé comme base pour l’édition proposée ici, qui offre le récit sur Rome (depuis la fondation jusqu’aux guerres contre les Samnites), la Perse, Philippe II de Macédoine, Alexandre le Grand et les guerres des diadoques. Cette traduction toscane représente probablement l’une des plus anciennes versions italiennes de l’histoire d’Alexandre

    Recensione a Valerio Cappozzo, "Dizionario dei sogni nel Medioevo. Il 'Somniale Danielis' in manoscritti letterari", Firenze, Olschki, 2018

    No full text
    Il contributo recensisce il volume di Valerio Cappozzo 'Dizionario dei sogni nel Medioevo. Il Somniale Danielis in manoscritti letterari', offrendo alcune riflessioni sui testi oniromantici in volgare e sulla loro tradizione manoscritta

    Il rimaneggiamento cortese del Roman de Thèbes tràdito dal manoscritto P (Cologny, Bibliotheca Bodmeriana, 18)

    No full text
    Il contributo studia la versione del 'Roman de Thèbes' contenuta nel codice 18 della Bibliotheca Bodmeriana di Cologny (Ginevra), evidenziando alcune particolarità dei procedimenti attuati dal rimaneggiatore e i possibili rapporti con le riscritture presenti nella versione del 'Roman de Troie' trasmessa dallo stesso manoscritto

    Il Libro de la creatione del mondo (ms. Riccardiano 1311): sondaggi sulle fonti e le modalità di compilazione

    No full text
    Il contributo indaga le fonti di una compilazione in volgare nota come 'Libro de la creatione del mondo', contenuta nel manoscritto Riccardiano 1311, costituita da sezioni di testi biblici, mitografici e storiografici di varia origine, tra cui volgarizzamenti toscani dell''Historia de preliis' e dell''Histoire ancienne jusqu'à César'

    Appunti sui volgarizzamenti francesi della 'Chirurgia' di Teodorico Borgognoni

    Full text link
    Il contributo esamina le due versioni francesi medievali della Chirurgia di Teodorico Borgognoni, dimostrando che si tratta di due volgarizzamenti indipendenti, di cui vengono presentate alcune particolarità.The paper analyzes the two medieval French versions of Teodorico Borgognoni’s Chirurgia. The article shows that they are two independent translations and highlights some of their features

    La “giustizia di Traiano” e i «Detti di Secondo» nel manoscritto Riccardiano 1311

    Full text link
    The paper provides text and analysis of two passages from the Libro de la creatione del mondo, contained in the manuscript Riccardiano 1311. The first passage, concerning Trajan, is mainly made up by an excerpt of the Legenda aurea in vernacular translation (chapt. XLVI), the other one is a modified version of the chapter about Secundus from the Fiori e vita di filosafi.Il contributo presenta testo ed analisi di due passi del Libro de la creatione del mondo, contenuto nel codice Riccardiano 1311. Il primo, su Traiano, è costituito in buona parte da un estratto della Legenda aurea volgarizzata (cap. XLVI), mentre l’altro è una versione rimaneggiata del capitolo su Secondo contenuto nei Fiori e vita di filosafi

    Fortuna di un (probabile) falso: un volgarizzamento della bolla giubilare «Ad memoriam reducendo»

    Full text link
    L’articolo propone l’edizione di un volgarizzamento toscano della bolla papale Ad memoriam reducendo, relativa al giubileo del 1350, probabilmente falsa. Il volgarizzamento pubblicato, contenuto in un manoscritto recante l’Histoire ancienne volgarizzata e i Fatti di Enea, è accompagnato da una contestualizzazione storico-filologica e da alcune note di commento. The paper provides an edition of a Tuscan translation of the papal bull Ad memoriam reducendo, concerning the 1350 jubilee, and probably false. The translation published here, contained in a manuscript which offers also a volgarizzamento of the Histoire ancienne and the Fatti di Enea, is accompained by an historico-philological context study, and by commentary notes

    Wendelin Foerster e l’edizione critica del Chevalier de la Charrette

    No full text
    L'articolo esamina il metodo di edizione critica usato da Wendelin Foerster nel pubblicare, come ultimo volume della serie delle Opere Comlplete di Chrétien de Troyes, il Chevalier de la Charrette. Il grande filologo tedesco aveva manifestato già in precedenza, nella sua edizione del Cligés, uno spiccato scetticismo nei confronti del metodo di Lachmann applicato a tradizioni di testi antico-francesi, a causa dell'attività contaminatoria e di rimaneggiamento dei copisti, che rendono opachi i rapporti tra i manoscritti. Tuttavia, non si era privato, fino al Chevalier de la Charrette, di tracciare comunque degli stemmata codicum, puntualmente dimostrati, per il Cligés, Erec et Enide e il Chevalier au Lion. Lo scetticismo di Foerster giunge al culmine nell'edizione del Chevalier de la Charrette, dove egli, pur presentando uno stemma (nel quale ammette di non credere fino in fondo), rinuncia a fornirne adeguata dimostrazione, in quanto esso è privo, secondo lui, di qualunque utilità pratica. In base a tali premesse, la sua prassi nella restituzione dell'originale è largamente eclettica, talvolta seguendo le indicazioni dello stemma, talvolta scegliendo in modo arbitrario le lezioni che gli paiono comunque migliori. Poiché, sottoposto a verifica, lo stemma tracciato da Foerster alla fine regge, si può dimostrare che in molti casi, dei quali si fornisce adeguata esemplificazione, lezioni da lui trascurate avrebbero potuto e dovuto, sulla base dello stemma, essere messe a testo
    corecore