1,261 research outputs found

    Le musiche di scena di Luigi Nono per i Turcs tal Friul di Pier Paolo Pasolini

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    L'articolo analizza le musiche di scena di Luigi Nono per i Turcs tal Friul di Pier Paolo Pasolini. In queste pagine vengono riportati i manoscritti del compositore rinvenuti presso il suo Archivio

    Crisi del capitalismo e "nuova società" nel pensiero di Pier Luigi Zampetti

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    Lo scopo del saggio è valutare la crisi mondiale finanziaria del 2008 a partire dalla prospettiva filosofico-sociale di Pier Luigi Zampetti. L'aspetto su cui si concentra è la tesi secondo cui la crisi finanziaria non sia soltanto una crisi economica bensì sostanzialmente culturale e antropologica: è in gioco una certa concezione di essere umano che il capitalismo incorpora e che è possibile mettere in discussione

    Introduzione a “Segni dei tempi: da The Man in the Green Blanket a #RhodesMustFall” di Pier Paolo Frassinelli

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    Pier Paolo Frassinelli, amico e studioso italiano di Communication and Media Studies all’Universit di Johannesburg, venuto a mancare il 12 novembre 2021 durante il periodo della sua ultima fellowship al Stellenbosch Institute for Advanced Studies

    Un ingegnere ed il suo paese : Pier Luigi Nervi e l'Italia

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    Il saggio descrive il rapporto di interdipendenza tra l'ingegneria di Pier Luigi Nervi e l'Itali

    Riqualificazione dello Stadio Artemio Franchi nel rispetto dei canoni progettuali originali di Pier Luigi Nervi

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    LAUREA SPECIALISTICA A CICLO UNICOLo Stadio Artemio Franchi, casa della AC Fiorentina fin dal 1931, è l’opera che ha catapultato l’allora sconosciuto Pier Luigi Nervi (1891-1979) agli onori della cronaca, inaugurandone di fatto una prolifica carriera quarantennale. Nonostante l’universalmente riconosciuto valore artistico, ingegneristico e documentale, deve far fronte oggi alla crescente specificità e inderogabilità dei requisiti, che ne impongono un adeguamento che possa donare a Firenze e alla Fiorentina un complesso moderno e confacente alle necessità contemporanee. La questione è ormai da anni oggetto di dispute e dibattiti, con i vari attori coinvolti che, nonostante i tentativi alternati di riapertura della discussione, ancora non riescono a trovare un comune accordo, ulteriormente complicato dal vincolo monumentale vigente sul manufatto. La riqualificazione del complesso viene affrontata con un approccio a tutto tondo, che tiene conto di molteplici aspetti di varia natura. Volendo rifiutare ogni soluzione definita a priori e autoreferenziale, l’intervento pone le sue basi su una quanto più possibile accurata analisi dell’esistente, delle esigenze moderne suggerite da esempi contemporanei notevoli, della specificità storica dello Stadio Franchi, e della particolarità, artisticità e innovatività di Pier Luigi Nervi, che trovano una sintesi nella proposta definitiva. L’intervento, così come si definisce nel corso del processo, pone le sue basi sull’attualizzazione del lavoro di Pier Luigi Nervi, declinando con le potenzialità della tecnica moderna le rivoluzioni attuate, o anche solo ipotizzate, dal geniale progettista, sintetizzandone i caratteri principali in maniera rispettosa e compatibile. Differenziandosi dalle precedenti, la proposta si interroga sull’effettiva necessità della conservazione, che risulta forzata quando presa come tale e fine a se stessa, promuovendo invece un approccio di conservazione integrata, data anche la natura infrastrutturale del manufatto. In questo approccio, il Nuovo Stadio Franchi si distacca dall’illusione del minimo intervento, già vanificato dalle integrazioni imposte dall’adeguamento e richieste dai piani, permettendo ai progettisti di contribuire all’affermazione della volontà del proprio tempo, senza rinunciare alla personale visione architettonica.The Artemio Franchi Stadium, home of AC Fiorentina since 1931, is the project that threw the until then unknown Pier Luigi Nervi (1891-1979) to the headlines, actually inaugurating a prolific forty-year career. Despite the universally recognized artistic, engineering and documentary value, today it has to face the growing specificity and the mandatoriness of the requirements, which impose an adaptation which may give Florence and Fiorentina a modern complex, suitable to the contemporary needs. The issue has been the subject of many conflicts and debates for years, with the various involved actors who, despite the alternating attempts to reopen the discussion, still cannot find a common agreement, further complicated by the monumental constraint in force on the building. The redevelopment of the complex is faced with a comprehensive approach, which keeps into consideration multiple aspects of various nature. Aiming to reject any a priori and self-referential solution, the intervention lays its foundations on analysis of the existing situation as much accurate as possible, of the modern needs suggested by remarkable contemporary examples, of the historical specificity of the Franchi Stadium, and of Pier Luigi Nervi’s particularity, artistry and innovation, which find their synthesis in the final proposal. The intervention, as defined along the process, lays its foundations on the actualization of Pier Luigi Nervi’s work, declining, with the modern technique potentials, the revolutions implemented, or just imagined, by the brilliant engineer, and synthesizing the main characters in a respectful and compatible way. In order to differentiate itself from the previous ones, the proposal wonders on the effective need for conservation, which appears unnatural when taken as given and for its own sake, promoting instead an integrated conservation approach, also supported by the infrastructural nature of the building. In this approach, the New Franchi Stadium moves away from the illusion of less intervention, already precluded by the integrations imposed by the adaptation and required by the plans, allowing the designers to contribute to the affirmation of the will of their time, without giving up their own architectural vision

    Prassi, Cultura, Realtà. Scritti in onore di Pier Luigi Lecis

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    I saggi raccolti in questo volume sono dedicati a Pier Luigi Lecis, studioso versato sui temi del razionalismo critico, della filosofia dei valori, della filosofia della cultura, della sociologia teorica, della filosofia della tecnica, della filosofia del linguaggio, e su questioni epistemologiche, in special modo delle scienze umane e sociali e di teoria della conoscenza. I contributi raccolti – di Mariano Bianca, Silvana Borutti, Vinicio Busacchi, Massimo Dell’Utri, Rosaria Egidi, Roberta Lanfredini, Giuseppe Lorini, Diego Marconi, Francesco Orilia, Paolo Parrini, Alberto Peruzzi, Simonluca Pinna, Pietro Salis e Paolo Spinicci – spaziano su vari fronti teorici e variano dai problemi concernenti il naturalismo a quelli relativi a verità e normatività; dalla tradizione fenomenologica al pragmatismo e alla tradizione ermeneutica; dall’epistemologia alla filosofia del linguaggio e alla metafisica; dal pensiero di Preti a quello di Habermas, da Wittgenstein a Husserl, da Carnap a Putnam, da von Wright a Ricoeur

    Pier Luigi Nervi e l'architettura strutturale

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    Questo libro è nato con lo scopo di divulgare documenti e materiali scientifici inediti o poco noti che riguardano la figura e le opere di Pier Luigi Nervi, prodotti in occasione di due distinte iniziative promosse dal Dipartimento di Architettura e Progetto DiAP della Sapienza a circa un decennio di distanza l’una dall’altra: La ricerca Bellezza è Verità. L'insegnamento di Pier Luigi Nervi nella Facoltà di Architettura della Sapienza (1948-1962) sviluppata costruendo una serie di interviste ad un gruppo di architetti di notevole rilievo professionale e accademico che sono stati studenti di Nervi negli anni compresi fra il 1948 e il 1962, condotte da Lucio Barbera con Luisa Anversa, Carlo Aymonino, Mario Manieri Elia, Paolo Marconi, Paolo Portoghesi, Robert Einaudi, Ettore Masi, Vieri Quilici e Tommaso Valle. Il Convegno di Studio Pier Luigi Nervi, organizzato nel novembre del 1999 da Lucio Valerio Barbera, Paolo Desideri, Piero Ostilio Rossi, Giorgio Muratore per il Dipartimento di Progettazione architettonica e urbana della Sapienza, con i contributi di Antonio Michetti, Massimo Majowiecki, Guy Nordenson, Giuseppe Rega, Mario Desideri, Gabriele Del Mese, Romano Paoletti, Francesco Cellini, Eduardo Vittoria e Maurizio Cagnoni, coordinati da Paola Coppola Pignatelli e Sergio Lenci. ENGLISH: This book was created with the purpose of disseminating unpublished or little-known scientific documents and materials of the figure and work of Pier Luigi Nervi, produced at two different initiatives promoted by the Department of Architecture and Design DiAP of Sapienza about a decade away from each other: The research "Beauty is Truth. The teaching of Pier Luigi Nervi in the Faculty of Architecture of Sapienza (1948-1962)" developed by a series of interviews with a group of architects of great importance that have been professional and academic students of Nervi in the years between 1948 and 1962 - the interviews have been led by Lucio Barbera Luisa Anversa, Carlo Aymonino, Mario Manieri Elia, Paolo Marconi, Paolo Portoghesi, Robert Einaudi, Ettore Masi, Vieri Quilici and Tommaso Valle. The" Convegno di Studio Pier Luigi Nervi", organized in November 1999 by Lucio Valerio Barbera, Paolo Desideri, Piero Ostilio Rossi, Giorgio Muratore for the Department of Architecture and Urban Design Sapienza University of Rome, with contributions from Antonio Michetti, Massimo Majowiecki, Guy Nordenson, Giuseppe Rega, Mario Desideri, Gabriele Del Mese, Romano Paoletti, Francesco Cellini, Eduardo Vittoria and Maurizio Cagnoni, coordinated by Paola Coppola Pignatelli and Sergio Lenci.This book was created with the purpose of disseminating documents and materials science unpublished or little known regarding the figure and work of Pier Luigi Nervi, produced on the occasion of two separate initiatives promoted by the Department of Architecture and Design DiAP of Wisdom about a decade away from each other: Search Beauty is Truth. The teaching of Pier Luigi Nervi in ​​the Faculty of Architecture of Wisdom (1948-1962) developed by constructing a series of interviews with a group of prominent architects of considerable professional and academic who were students of Nerves in the years between 1948 and 1962 conducted by Lucio Barbera with Luisa Antwerp, Charles Aymonino, Mario Manieri Elia, Paul Marconi, Paul Portuguese, Robert Einaudi, Ettore Masi, Vieri Quilici and Tommaso Valle. The Conference of Studio Pier Luigi Nervi, organized in November 1999 by Lucio Valerio Barbera, Paolo Desideri, Hostilius Piero Rossi, Giorgio Muratore for the Department of Architectural and Urban Planning of Wisdom, with contributions from Antonio Michetti, Massimo Majowiecki, Guy Nordenson Giuseppe Rega, Mario Desideri, Gabriele Del Mese, Romano Paoletti, Francesco Cellini, Eduardo Victoria and Maurizio Cagnoni, coordinated by Paola Coppola Pignatelli and Sergio Lenci. ENGLISH: This book was created with the purpose of Disseminating unpublished or little-known scientific documents and materials of the figure and work of Pier Luigi Nervi, produced at two different Initiatives promoted by the Department of Architecture and Design DiAP of Wisdom about a decade away from each other: The research "" Beauty is Truth. The teaching of Pier Luigi Nervi in ​​the Faculty of Architecture of Wisdom (1948-1962) "," developed by a series of interviews with a group of architects of great Importance That not have been professional and academic students of Nerves in the years between 1948 and 1962 - the interviews not have been led by Lucio Barbera Luisa Antwerp, Charles Aymonino, Mario Manieri Elia, Paul Marconi, Paul Portuguese, Robert Einaudi, Ettore Masi, Vieri Quilici and Tommaso Valle. The "" Conference of Studio Pier Luigi Nervi "", organized in November 1999 by Lucio Valerio Barbera, Paolo Desideri, Hostilius Piero Rossi, Giorgio Muratore for the Department of Architecture and Urban Design Sapienza University of Rome, with Contributions from Antonio Michetti, Massimo Majowiecki, Guy Nordenson, Giuseppe Rega, Mario Desideri, Gabriele Del Mese, Romano Paoletti, Francesco Cellini, Eduardo Victoria and Maurizio Cagnoni, coordinated by Paola Coppola Pignatelli and Sergio Lenci

    Bellezza è verità. L'insegnamento di Pier Luigi Nervi nella Facoltà di Architettura della Sapienza (1948-1962). Trascrizione delle interviste di Lucio Valerio Barbera a: Luisa Anversa, Carlo Aymonino, Mario Manieri Elia, Tommaso Valle, Paolo Portoghesi e Paolo Marconi, Robert Einaudi, Vieri Quilici ed Ettore Masi

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    Il testo raccoglie i risultati della ricerca Bellezza è Verità. L'insegnamento di Pier Luigi Nervi nella Facoltà di Architettura della Sapienza (1948-1962) sviluppata costruendo una serie di interviste ad un gruppo di architetti di notevole rilievo professionale e accademico che sono stati studenti di Nervi negli anni compresi fra il 1948 e il 1962, condotte da Lucio Barbera con Luisa Anversa, Carlo Aymonino, Mario Manieri Elia, Paolo Marconi, Paolo Portoghesi, Robert Einaudi, Ettore Masi, Vieri Quilici e Tommaso Valle.The text presents the results of the research "Beauty is Truth. The teaching of Pier Luigi Nervi in the Faculty of Architecture of Sapienza University (1948-1962)" developed by conceiving a series of interviews with a group of architects of great importance that have been professional and academic students of Nervi in the years between 1948 and 1962. The interviews have been led by Lucio Barbera with Luisa Anversa, Carlo Aymonino, Mario Manieri Elia, Paolo Marconi, Paolo Portoghesi, Robert Einaudi, Ettore Masi, Vieri Quilici and Tommaso Vall

    Tecnopolo di Bologna : riqualificazione della ex Manifattura Tabacchi di Pier Luigi Nervi e interventi strutturali in materiali cementizi innovativi e fibrorinforzati

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    LAUREA SPECIALISTICA A CICLO UNICOLa Manifattura Tabacchi di Bologna, imponente complesso industriale collocato a nord-ovest della città e realizzato a cavallo degli anni Cinquanta, è frutto del progetto esecutivo e della realizzazione da parte dell’impresa diretta da Pier Luigi Nervi, una delle figure più rilevanti per la storia dell’ingegneria italiana. Simbolo della ricostruzione dopo i tragici eventi della Seconda guerra mondiale, la cittadella custodisce al suo interno una serie di tipologie costruttive per cui Nervi, in base alle svariate esigenze funzionali e statiche, ha elaborato di volta in volta soluzioni tecnologiche capaci di rispondere al requisito di economicità. A seguito della dismissione, grazie al concorso di progettazione indetto nel 2010 da Regione Emilia-Romagna, il complesso riqualificato tornerà ad essere un simbolo per la città divenendo sede del nuovo Tecnopolo, un centro per l’innovazione e la ricerca di rilevanza internazionale. Il lavoro di tesi si pone in continuità con il bando e approfondisce la rifunzionalizzazione del Fabbricato Lavorazioni in sede di uffici e laboratori, analizzandone l’architettura, i requisiti normativi e di comfort ambientale. Al contempo, particolare attenzione viene prestata alla valorizzazione delle strutture nerviane, tra cui figura anche una versione semplificata dei solai a nervature incrociate ortogonali, sperimentati su larga scala per la prima volta proprio nel cantiere bolognese. Trattandosi di un’opera di Pier Luigi Nervi, il progetto di recupero, che segue i criteri di minimo intervento, riconoscibilità, reversibilità potenziale, compatibilità e interdisciplinarità, non può prescindere dall’integrazione, in tutte le sue fasi, degli interventi strutturali. Con l’obiettivo finale di garantire la sicurezza in condizioni statiche, migliorare e mantenere un comportamento elastico della struttura quando sottoposta ad azione sismica, viene quindi effettuata un’analisi dello stato di fatto tramite modelli a elementi finiti che trae origine dallo studio dei documenti d’archivio e dalle indagini diagnostiche effettuate in situ. Gli interventi strutturali prevedono l’utilizzo di elementi prefabbricati in calcestruzzi ad alte prestazioni e fibrorinforzati, in modo tale da ottimizzare l’utilizzo dei materiali; per i rinforzi locali a taglio si propone l’utilizzo di barre in CFRP applicate secondo la tecnica NSM. La soluzione proposta viene poi confrontata con il progetto strutturale esecutivo redatto dalla società di progettazione integrata BMS, secondo i criteri di sostenibilità ambientale ed economica, analizzando il ciclo di vita dei materiali e stimandone i costi.Manifattura Tabacchi in Bologna, an imposing industrial complex located North West of the city and built across the ‘50s, was realized by the company directed by Pier Luigi Nervi, one of the most relevant figures in Italian engineering history. A symbol of the reconstruction after World War II tragic events, the citadel includes a series of architectural shapes for which Nervi, based on various functional and static needs, developed technological solutions in response to economic requirements from time to time. Following its dismissal, the requalified complex will return to be a city symbol by becoming the site of the new Tecnopolo, a center for research and innovation of international relevance, thanks to a competition announced by Regione Emilia-Romagna in 2010. The thesis work was developed in continuity with the announcement and it studies the re-functionalization of the Fabbricato Lavorazioni in offices and laboratories in depth by analyzing their architecture, the regulatory requirements, and the environmental comfort. At the same time, particular attention is given to enhancing Nervian structures, among which simplified versions of slabs with orthogonal structural ribs can be found, that were experimented on a large scale for the very first time in the Bolognese building site. Since it was created by Pier Luigi Nervi, the recovery project, which follows minimal intervention, recognizability, potential reversibility, compatibility, and interdisciplinarity criteria, cannot be separated from the integration of structural interventions in all its phases. With the final objective of guaranteeing safety in static conditions, improve, and maintain an elastic behavior of the structure under seismic action, an analysis of the existing structure is performed via finite elements models which originate from the study of archival documents and in situ diagnostic investigations. The structural interventions envision the use of prefabricated elements in high-performance and fiber reinforced concrete, such that the use of materials is optimized; for shear local reinforcements the use of CFRP rods is proposed, according to the NSM technique. The proposed solution is then compared with the executive structural project redacted by the integrated design company BMS, following the environmental and economical sustainability criteria, by analyzing the life cycle of the materials and estimating their cost

    Castro da centro medievale a capitale del ducato farnese

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    Storia della città di Castro dal Medioevo alla distruzione ad opera del papa Innocenzo X, con particolare riguardo alla erezione a capitale del ducato stabilito da Paolo III per il figlio Pier Luigi Farnese e alla sua trasformazione ad opera di Antonio da Sangallo il Giovane, che preparò progetti per le fortificazioni bastionate, la Zecca, il palazzo Ducale, il convento di San Francesco, la porta Lamberta, tutti individuati nei resti di quanto pur parzialmente realizzato sul luog
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