20,960 research outputs found
GEORG MOESINGER AGIOGRAFO DI S. BARTOLOMEO APOSTOLO
Si analizza dal punto di vista dell'originalità e del contributo apportato alla scienza il volumetto miscellaneo di Georg Moesinger (1831-1878) sul Martirio di s. Bartolomeo apostolo
La "scoperta" degli Archivi notarili e del Banco di San Giorgio nella storiografia genovese dell'Ottocento
ITALIANO: Nel quadro generale degli studi storici genovesi ottocenteschi l’articolo approfondisce il ruolo
giocato dalla documentazione dall’archivio dell’ex Collegio notarile della città e da quello dell’ex Casa delle compere di San Giorgio, ambedue confluiti nell’Archivio di Stato, in sostituzione e ad integrazione dei fondi governativi, nella costruzione la memoria storiografica cittadina. / ENGLISH: Keeping the general context of nineteenth-century Genoese historical studies at the backdrop, the paper explores the role played by documents from the archive of the city’s notary guild and that of the Casa delle Compere di San Giorgio – both incorporated in the local State Archives,
replacing and integrating the government’s archives – in shaping Genoa’s historical memory
Rituale dei Canonici Secolari di San Giorgio in Alga (Cod. 359)
E\u27 uno dei tre codici della Congregazione dei Canonici Secolari di San Giorgio in Alga conservati nella Biblioteca Antica del Seminario Vescovile di Padova. Contiene testi di carattere liturgico (Ordo exequiarum, Missae, Antiphonae, Lectiones, Officia, Laudes ...). Le carte finali (92-93) contengono inni in volgare («Quando Signor Iesu saro io mai / grato e cognoscente», «Maria Virgine bella / scala ch\u27ascendi e guidi al alto cielo»).Possessori: Lorenzo Padovano, priore del Monastero di S. Maria in Vanzo dei Canonici Secolari di San Giorgio in Alga (1585); Piero Antonio Monte Forte (sec. XVI), Convento dei Cappuccini di Padova.Legatura: assi in legno, coperta in pelle, decorazione della coperta a secco; foglio di guardia anteriore da codice membranaceo (Biblia, Novum Testamentum, sec. XII-XIII
Giorgio Morandi`s memorial garden
LAUREA MAGISTRALEQuesto studio si focalizza sulla progettazione di un giardino memoriale. La prima parte è finalizzata a mostrare il rapporto teorico tra il memoriale inteso come architettura e il giardino come luogo naturale-artificiale. Nel corso della storia molti monumenti sono stati dedicati a nobili il cui nome e lavoro meritano di essere ricordati e apprezzati. In questo studio l’obiettivo è quello di erigere un monumento in onore di un artista senza il quale l’arte moderna non potrebbe raggiungere il livello attuale di maturità. Il contesto in cui è collocato il memoriale è assolutamente dipendente dal tema a cui appartiene. I giardini sono stati creati per incarnare e riflettere il paesaggio naturale desiderato dall’uomo, dove tutte le forze sono poste sotto il suo controllo. In questo caso specifico, in cui l’intenzione è simboleggiare il mondo dell’artista, un giardino è in grado di fornire un adeguato ambiente fisico per ospitare il memoriale. Il resto dello studio è dedicato alla conoscenza di Giorgio Morandi, un pittore italiano del 20 ° secolo, e della sua arte al fine di realizzare un giardino memoriale in suo onore. L’approccio alla progettazione si basa sulle informazioni ottenute da un’analisi visiva e strutturale del suo quadro artistico. Come realizzare un giardino memoriale dedicato a Giorgio Morandi? Questo sarebbe il quesito dello studio qui presentato.This study is focused on memorial garden designing. The first part of this study is seeking to understand the theoretical basis of memorial as architecture and garden as man-made natural place. During history many memorials are dedicated to noblemen whose name and work deserve to be remembered and appreciated. In this study the aim is to erect a memorial on the honor of an artist without whom modern art might not reach to the present level of maturity. The context where the memorial is placed is absolutely depending on the topic that it is dedicated to. Regarding the fact that gardens have been created to embody and image man`s desirable ideal natural place, where all the forces are under his control, In this specific case which the intention is to symbolize the world of an artist, a garden can provide proper physical setting to house the memorial. Rest of the study is dedicated to know Giorgio Morandi, the Italian painter of 20th century, and his art in order to realize a memorial garden in his honor. The designing approach is based on the information obtained from visual and structural analysis of his artistic framework. How to realize a memorial garden dedicated to Giorgio Morandi? This would be the concern of the present study
Le dotazioni della Fondazione: Le maioliche rinascimentali veneziane della Fondazione Giorgio Cini
Nell’ambito dell’interesse collezionistico rivolto da Vittorio Cini all’arte di Venezia vi fu uno specifico interesse per l’importante stagione della maiolica rinascimentale. Si illustrano i ventinove vasi da farmacia, di notevole qualità e tutti spettanti alla seconda metà del Cinquecento, donati da Cini alla Fondazione da lui voluta e che porta il nome del figlio Giorgio. Tale donazione risale al 1962, in occasione del decennale dell’istituzione. Si analizza la tipologia dei vasi, l’iconografia la fortuna critica (contributi di Marcella Vitali e Marcella Ansaldi) con riferimento all’attribuzione problematica a Maestro Domenico da Venezia. Si segnala nell’occasione il catalogo della mostra dedicata alla raccolta: 1. Omaggio a Venezia. Le ceramiche della Fondazione Cini, Catalogo della mostra tenuta a Faenza nel 1998, a cura di M. Vitali; testi di A. Bettagno, M. Vitali, M. Ansaldi, (I quaderni del circolo degli artisti), [S. l.] Faenza, [1998]
Nuova RSA di Codogno: proposta progettuale per il riuso dell'Ex-Convento di S. Giorgio
LAUREA MAGISTRALEOggetto della tesi è l’ ex-Convento servita di S. Giorgio di Codogno, un edificio attualmente in disuso risalente al 1500 sottoposto a vincolo diretto e di proprietà dell’ Asl locale. Questa tesi vuole fornire una proposta progettuale per un possibile riuso di tale struttura per trasformarla in una RSA e realizzare una copertura trasparente in corrispondenza del chiostro in modo da ricavare spazi comuni per i futuri degenti.
Sono state coniugate, quindi, sia la componente tecnologica per quanto riguarda il progetto della copertura, che si configura come un prototipo sperimentale, sia la componente più propria del restauro poichè intervenendo in un edificio sottoposto a vincolo è stato necessario effettuare le analisi adeguate a tale intervento.
Più nel dettaglio la ricerca è divisa in quattro parti: una prima parte in cui è stata analizzata la città di Codogno sia dal punto di vista territoriale che dal punto di vista storico-artistico, una seconda parte di approfondimento delle strutture sanitarie dal punto di vista legislativo e analizzando l’evoluzione nei secoli di tali strutture.
La terza parte consiste in un approfondimento delle architetture vetrate, dalle origini ai giorni nostri, prestando particolare attenzione ai nuovi materiali sintetici utilizzati sostitutivi al vetro (PVC, PTFE, ETFE).
In questa parte è presente anche una schedatura di casi studio in cui sono illustrate architetture con coperture vetrate e architetture dove sono stati utilizzati i diversi materiali approfonditi.
I casi studio sono i riferimenti necessari che anticipano l’ipotesi progettuale presentata nella quarta parte; a questa seguono le tavole progettuali
Pedagogia e formazione: un riavvicinamento possibile?
Atti del Convegno di studio in memoria di Giorgio Bocca "Per un umanesimo del lavoro. Il contributo di Giorgio Bocca". Sede del convegno: Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo (UNISI). Data del convegno: 30/11/2007
O paradoxo da lei: a genealogia poética do universo, do homem e da vida
Dissertação (mestrado) - Universidade Federal de Santa Catarina, Centro de Filosofia e Ciências Humanas. Programa de Pós-Graduação em FilosofiaA tese principal da dissertação sobre a questão o que é ser humana é contemplada através dos conceitos de biopolítica, estado de exceção e vida nua na história da filosofia política e jurídica de Giorgio Agamben e à formulação da questão sobre o que é o homem na contemporaneidade, sobretudo, no pensamento da filosofia política e jurídica de Giorgio Agamben. O trabalho contempla a tese sobre o conceito de biopolítica no pensamento da filosofia política e jurídica de Giorgio Agamben ser um conceito filosófico ontológico. A fundamentação filosófica da tese (sobre o conceito de biopolítica na filosofia política e jurídica de Giorgio Agamben), parte da contemplação sobre os fundamentos críticos dos principais pressupostos teóricos da filosofia política e jurídica de Giorgio Agamben - os conceitos vida nua e estado de exceção - à contemplação da idéia de uma filosofia da história do direito e da política na contemporaneidade e seus pressupostos filosóficos ontológicos para uma antropologia filosófica contemporânea. The main dissertation's thesis about what is being human contemplates the concept of biopolitics in the contemporary history philosophy of politics and law, researching the main contemporary thesis toward the task in the thought of Giorgio Agamben´s philosophy of politics and law. The main thesis of the work is that the biopolitics´s concept in Giorgio Agamben´s political and juridical thought is a philosophical ontological concept. The philosophical fundaments of the main dissertation's thesis (about the biopolitics´s concept in Giorgio Agamben´s political and juridical philosophy), starts from de contemplation on the critical fundaments of the main theoretical concepts of Giorgio Agamben political e juridical philosophy - bare life and state of exception - to the contemplation of an idea of a philosophical history of law and politics in the present time and its philosophical ontological undergrounds for an contemporary philosophical anthropology
Mantova contemporanea. Progetto di riqualificazione architettonica e ambientale della Rocchetta di Sparafucile a S. Giorgio
LAUREA MAGISTRALEIl progetto nasce dalla volontà di confrontarsi con il tema della riqualificazione
di aree urbane dismesse che nel corso degli anni sono progressivamente
escluse dalla pianificazione del territorio da parte delle amministrazioni
comunali. Spesso queste aree, in stato di abbandono e non
valorizzate, sono collocate in punti strategici per la città ed i comuni limitrofi.
Il degrado di questi luoghi è la conseguenza di una pianificazione
territoriale che nei decenni passati ha agevolato l’espansione quantitativa
piuttosto che qualitativa della città, forse spinta dal boom economico degli
anni ‘90, condizionando inevitabilmente il nostro presente ed i nostri
interventi futuri.
L’analisi ha interessato il tessuto urbano mantovano con l’obiettivo di
individuare aree con queste caratteristiche. La visita alla mostra “Reset -
Postcards from Mantova” allestita nella chiesa di San Cristoforo nell’ambito
di “Mantova Creativa 2013”, si poneva l’obbiettivo di catalogare e
descrivere gli spazi e gli edifici in disuso collocati in centro ed in periferia
di Mantova. Tra tutti l’area della Rocchetta di Sparafucile ha suscitato
particolare interesse per la sua valenza strategica e storica.
L’edificio, risalente al XIII secolo, costruito come porta d’accesso alla
città dall’estremità del ponte di San Giorgio, è oggi l’unico sopravvissuto
delle fortificazioni gonzaghesche dell’omonimo borgo. Nel corso degli
anni ha ospitato molteplici funzioni quali deposito, ostello della gioventù
ed attualmente si trova in stato di totale abbandono. L’edificio inserito
nel Parco regionale del Mincio, insiste su un’area utilizzata come parcheggio
comunale per camper.
Il progetto prevede la riqualificazione della Rocchetta e dell’area circostante
potenziando le funzioni oggi ospitate ed inserendone di nuove,
con i seguenti obbiettivi: ripristino della Rocchetta come nuovo centro
attrattivo, completamento delle connessioni ciclopedonali, riqualificazione
del verde ad uso pubblico, spazi culturali, realizzazione di strutture
ricettive per il turismo e alloggi di vario tipo, progettazione delle relazioni
tra spazi pubblici e privati; seguendo le direttive del PGT vigente, in linea
con il programma della candidatura di Mantova a capitale europea della
cultura 2019, pur sempre mantenendo uno spirito critico ed una propria
identità
Studiare la rivoluzione. Giorgio Alberto Chiurco e le narrazioni fasciste dello squadrismo
Fascists have often studied the origins of the movement and the history of the conquest of power. Among these productions, somewhere between historical reconstruction, propaganda and memoirs, the ‘Storia della rivoluzione fascista’, written by Giorgio Alberto Chiurco in 1929, stands out. The essay studies the genesis of this book written for the tenth anniversary of the founding of the Fasci di comattiment
- …
