318 research outputs found
Note sulla garanzia personale negli atti di vendita di beni immobili nella Grecia antica
Epigraphic habit a Segesta. Aspetti civici e sociali
Lo studio delle iscrizioni greche di Segesta consente di presentare alcune considerazioni sulla prassi epigrafica dei Segestani. Il presente contributo intende mettere in rilievo innanzitutto la tendenza di Segesta a privilegiare il greco come lingua e, di conseguenza, come scrittura, ancora fino al I secolo a.C., quando la città elima era ormai da due secoli sotto il dominio romano. La cronologia delle iscrizioni mostra poi un certo appiattimento della documentazione al II secolo a.C. Questo dato, insieme all’analisi delle diverse tipologie di documenti, da cui emerge una netta prevalenza delle iscrizioni onorarie, consente di comprendere meglio l’evoluzionedella vita pubblica e lo sviluppo urbano della polis di Segesta, e più in generale il rapporto tra l’élite cittadina e la scrittura.
The study of the Greek inscriptions of Segesta allows us some considerations on the epigraphic habit of the Segestans. The present contribution aims at highlighting first of all the tendency of Segesta to favour Greek as a language and, consequently, as writing, even until the 1st century BC, when the Elymian city had been under Roman rule for two centuries. The chronology of the inscriptions then shows a certain flattening of the documentation to the 2nd century BC. This datum, together with the analysis of the different types of documents, from which emerges a prevalence of honorific inscriptions, allows us to better understand the evolution of public and urban life in the polis of Segesta and more generally the relationship between civic elite and writing
I nautodikai: Note su una magistratura ateniese tra cause di xenia e giurisdizione sugli emporoi
The Athenian nautodikai are mostly mentioned in fragmentary sources (a hint in IG I3 41; evidence of their activity in a couple of verses from the old comedy and in a fragment from the Macedonian Craterus) and in lexicographers. The earliest records date from the 440s BCE, and they initially seem to have jurisdiction over cases related to ascertaining citizenship (graphai xenias), at least until the last decades of the V century BCE. By the early years of the IV century BCE the nautodikai change function: they are mentioned in the Lysian oration On the property of Eraton as judges engaged in cases concerning emporoi. This function is also confirmed by lexicographers. By reviewing all the evidence related to this officials, the article aims at showing how a constant feature of the nautodikai is that of urgency and simultaneously of default in the conduct of cases. Their limited functionality as a panel of judges would explain the abolition of their office at the latest around the middle of the IV century BCE, when the need to ensure a rapid solving of the cases was especially felt, particularly in the regulation of commercial disputes.La magistratura ateniese dei nautodikai è menzionata in fonti frammentarie (un accenno in IG I3 41, testimonianze della loro attività in un paio di versi delle commedia antica e in un frammento di Cratero il Macedone) e nei lessici. Le prime attestazioni risalgono agli anni Quaranta del V sec. a.C. ed essi sembrano inizialmente coinvolti in cause legate all’accertamento della cittadinanza (graphai xenias), almeno fino agli ultimi decenni del V sec. a.C. Con i primi anni del IV sec. a.C. i nautodikai mutano funzione, e sono citati nell’orazione lisiana Sulla proprietà di Eratone come giudici impegnati in cause riguardanti degli emporoi. Tale funzione è inoltre confermata dalle fonti lessicografiche. Ripercorrendo tutte le testimonianze relative a questa magistratura, nell’articolo si intende mostrare come una caratteristica costante nell’operato dei nautodikai sia quella dell’urgenza e contemporanemente dell’inadempienza nello svolgimento delle cause. La loro limitata funzionalità come collegio giudicante spiegherebbe la dismissione del loro ufficio al più tardi intorno alla metà del IV sec. a.C., quando più sentita era l’esigenza di garantire una rapida risoluzione delle controversie, soprattutto in ambito commerciale
Segesta : settore Nord dell’agora (2007-08)
Le campagne degli anni 2007 e 2008 nel settore settentrionale dell’agora hanno consentito di acquisire ulteriori dati sullo sviluppo del villaggio di età normanno-sveva già individuato negli anni precedenti e sull’estensione della parte più esterna del lato settentrionale della grande stoa Nord, la cui gradinata monumentale è ora apprezzabile continuativamente per un tratto molto esteso (ca m 63 al termine dell’ultima campagna del 2008), e sulla pavimentazione della piazza, con le sue grandi lastre di calcare e gli apprestamenti per lo scolo delle acque
- …
