306,123 research outputs found

    Poeti greci del Novecento

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    Introduzione di Filippomaria Pontani. Traduzioni di N. Crocetti, F. Pontani e F. M. Pontani. Collana «I Meridiani»

    Le biblioteche di Luigi Crocetti

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    Il testo di questo articolo è stato letto dall'autore in occasione della presentazione del libro "Le Biblioteche di Luigi Crocetti, saggi, recensioni, paperoles". 2014. A cura di Laura Desideri e Alberto Petrucciani. Roma: Associazione Italiana Biblioteche. Luigi Crocetti (scomparso nel 2007) è stata una delle personalità più eminenti della biblioteconomia italiana negli ultimi cinquant'anni, durante i quali ha ricoperto importanti cariche quali: direttore del lavoratorio di restauro della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, dopo l'alluvione dell'Arno nel 1966; direttore del Dipartimento Archivi e Biblioteche della Regione Toscana; presidente dell'Associazioene Italiana Biblioteche, direttore del Gabinetto G.P. Viesseux. Crocetti è stato inoltre coinvolto in progetti ed iniziative sviluppatisi in Italia nel corso della sua carriera professionale: l'edizione italiana della CDD 20, il progetto SBN, la rivista Biblioteche Oggi, di cui fu editor, e altre collaborazioni editoriali. I numerosi scritti di Luigi Crocetti, pubblicati nel corso della sua vita professionale, registrano puntualmente l'evoluzione delle biblioteche e della professione bibliotecaria in un periodo di cambiamenti tecnologici, culturali e sociali. Ciò nondimeno, gli scritti di Crocetti non sono solo la registrazione storica di un osservatore perspicace e impegnato; essi costituiscono anche una raccolta di riflessioni profonde e di suggerimenti per incoraggiare la discussione sul ruolo delle biblioteche e della cultura nella società. Dotato di erudizione non comune, Crocetti mostra una capacità straordinaria di interpretare la realtà attuale e di guardare al futuro con lungimiranza. I suoi scritti toccano tutti gli aspetti della professione, dalla conservazione e restauro del materiale librario alle biblioteche pubbliche, dalla catalogazione e indicizzazione alla cooperazione bibliotecaria, dalle biblioteche nazionali agli archivi, ai musei, fino ai servizi all'utente. E' chiaro che Crocetti si rivolge a un pubblico ampio, non limitato ai bibliotecari, ma aperto invece a politici, manager, intellettuali e chiunque abbia un interesse nelle biblioteche; in un'analisi conclusiva si rivolge a tutti i cittadini, nella convinzione che "la cultura è per tutti" e che "le biblioteche, per loro natura, devono essere immerse nel ciclo culturale". Innovazione e rinnovamento della mentalità professionale sono temi ricorrenti negli scritti di Crocetti. L'autore - consapevole del dibattito internazionale e attento alle innovazioni tecnologiche - identifica uno dei punti deboli della biblioteconomia italiana nella progressiva perdita di contatto tra le biblioteche e la tradizione culturale. "La biblioteconomia italiana - fa notare amaramente Crocetti - è ricca nei fasti passati e povera in tradizione". Il tema è controverso, come molti altri (troppo spesso ignorati dal dibattito professionale) sottolineati da Crocetti nei sui scritti con chiarezza ed equilibrio, da intellettuale quale egli era, capace di essere superiore al mero interesse di settore, e capace allo stesso tempo di rappresentare l'aspirazione al rinnovamento della professione bibliotecaria nella dimensione globale dei nostri tempi

    Percezione delle norme e propensione al rischio in adolescenza: uno studio psico-sociale

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    In questo volume presentiamo i risultati di una ricerca finalizzata a comprendere la propensione al rischio in adolescenza e a individuare i fattori individuali e relazionali che possono limitare o favorire la tendenza a mettere in atto comportamenti devianti. Questo studio esamina una realtà specifica, rappresentata dagli adolescenti delle scuole superiori della Provincia di Macerata.[...

    GLI ADOLESCENTI TREIESI: TRA CONQUISTE EVOLUTIVE E DISAGIO PSICOSOCIALE

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    Analizzare la costruzione dell'identità in adolescenza individuando i predittori del benessere o del disagio psicosocial

    Ascolto terapeutico e comunicazione in oncologia

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    L'ascolto e la comunicazione che intercorrono tra il paziente ed il medicoriflettono lo stile di ascolto e di comunicazione propridella società in cui i protagonisti del rapporto terapeutico sono collocati. la malattia, infatti, non è riducibile al mero fenomeno biologico, ma assume in sé aspetti psicologici, sociologici ed etici propri delle persone che chiedono e che danno aiuto

    Il girasole e l’ombra: intimità e solitudine del bambino nella cultura del clamore

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    La rappresentazione simbolica dell'infanzia diffusa dai mezzi di comunicazione ripete il medesimo, inquietante messaggio: da una parte la società adulta cura amorevolmente il bambino, ne soddisfa i bisogni, dall'altra lo brutalizza, lo offende nei sui diritti fondamentali. Gli interventi che compongono questo saggio delineano il legame inscindibile che esiste fra intimità e solitudine nella relazione madre-bambino, di coppia e in quella di ogni individuo con se stesso

    Dominanza sociale, categorizzazione multipla, pregiudizio verso i migranti e inclusività sociale in adolescenza.

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    L’adolescenza è considerata un periodo cruciale per lo sviluppo del pregiudizio e degli atteggiamenti verso gli immigrati. A tal proposito, la ricerca suggerisce di considerare pregiudizio e tolleranza come esiti di processi differenti. È perciò importante analizzare i fattori che promuovono sia l’inclusività sociale, sia la riduzione del pregiudizio in adolescenza. Questo contributo intende spiegare la relazione tra alcuni antecedenti del pregiudizio—ovvero l’orientamento alla dominanza sociale (la tendenza ad approvare le diseguaglianze tra gruppi sociali) e la categorizzazione multipla (la capacità di riconoscere le molteplici appartenenze di gruppo altrui)—il pregiudizio verso i migranti e la capacità di inclusività sociale (misurata come la tendenza ad includere se stessi e gli altri entro il gruppo comune degli esseri umani) in un campione adolescenti. I partecipanti sono 304 studenti delle scuole superiori (61.84% femmine; Metà = 17.49, SDetà = 0.79) coinvolti in uno studio longitudinale con tre rilevazioni, a distanza di tre mesi ciascuna. I risultati delle analisi cross-lagged hanno mostrato che l’orientamento alla dominanza sociale e la categorizzazione multipla hanno effetti opposti sul pregiudizio verso i migranti: mentre la prima aumenta il pregiudizio, la seconda lo diminuisce. Inoltre, il pregiudizio media gli effetti dell’orientamento alla dominanza sociale e della categorizzazione multipla sull’inclusività sociale, rivelando il ruolo della percezione negativa dell’altro nel plasmare la tendenza all’inclusività degli adolescenti. Verranno sottolineate dunque le implicazioni pratiche e teoriche dei risultati ai fini della ricerca e della progettazione di interventi volti a favorire l’inclusività sociale in adolescenza

    Le biblioteche di Luigi Crocetti

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    The book which is discussed collects 180 writings by Luigi Crocetti, whose relevance today consists not so much in the solution proposed by the author, as in his method and argumentation. The collected papers can help today’s reader in clearing up some critical issues, in a juncture – as the one we’re living in – of great uncertainty in the perception of library’s role and social function.Il volume di cui di discute raccoglie 180 scritti di Luigi Crocetti, la cui indubbia attualità consiste non tanto nelle soluzioni offerte, quanto nel metodo e nel modo di ragionare dell’autore. Gli articoli presenti nella raccolta infatti possono aiutare il lettore di oggi a dipanare alcuni nodi concettuali di stringente attualità in un momento – come questo – di grande incertezza nella percezione del ruolo e della funzione sociale delle biblioteche

    I disegni dei bambini: metafore e simboli del benessere bambino.

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    Questo lavoro è al servizio del "benessere bambino". Pertanto non propone un prodotto finito ma una realtà-stimolo un oggetto del sapere professionale, creativo e aperto alla conoscenza. Questo è stato "Il bambino nella pioggia" (un libro e il test proiettivo elaborato dall'autore). In linea con quel saggio, il libro propone agli operatori dell'infanzia e dell'adolescenza il gioco e soprattutto il disegno come il luogo privilegiato per incontrare il benessere e il malessere bambino

    Il contesto scolastico in adolescenza: Identità, benessere e dinamiche relazionali

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    La scuola rappresenta un contesto di sviluppo di cruciale importanza per gli adolescenti padovani. È quanto emerge dai dati dello studio “CRESCERE”, una ricerca longitudinale che coinvolge un campione di ragazzi e famiglie che vivono in provincia di Padova e Rovigo. L'obiettivo è monitorare nel tempo i ragazzi, dai 12 ai 18 anni, in un momento cruciale della loro vita, la transizione dall'infanzia all'adolescenza, verso l'età adulta. Lo studio è condotto dalla Fondazione E. Zancan, in collaborazione con il Deo Leo Fund, la Fondazione Città della Speranza, i Comuni, le Aziende Ulss. È sostenuto e promosso dall'Autorità Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza, dall'Ufficio di Protezione e Pubblica Tutela dei Minori del Veneto
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