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La poesia di Franco Costabile
Per la prima volta sono descritte le fasi più importanti dello svolgimento poetico di Franco Costabile, poeta veramente innovatore per quanto riguarda il suo linguaggi
An In Vitro Pilot Fermentation Study on the Impact of Chlorella pyrenoidosa on Gut Microbiome Composition and Metabolites in Healthy and Coeliac Subjects
© 2021 C. van der Linde, M. Barone, S. Turroni, P. Brigidi, E. Keleszade, J. Swann, A. Costabile. This is an open-access article distributed under the terms of the Creative Commons Attribution 4.0 International License (CC BY 4.0), which permits unrestricted use, distribution, and reproduction in any medium, provided the original author and source are credited. See http://creativecommons.org/licenses/by/4.0
Felice COSTABILE (Dir.), Minima Epigraphica et Papyrologica
Martin Alain. Felice COSTABILE (Dir.), Minima Epigraphica et Papyrologica. In: L'antiquité classique, Tome 72, 2003. p. 503
Mechanistic Insights in Alternating Ring-Opening Metathesis Copolymerization
Synthesis of alternating copolymers via ring-opening polymerization represents a
challenging field, still object of development. Since N-Heterocyclic Carbene (NHC)-Ru based
complexes bearing unsymmetrical substitution on the nitrogen atoms revealed as more
selective and efficient catalysts than symmetrically substituted complexes in alternating
polymerization, research efforts have been devoted to enhance the selectivity by modifying
N-substituents.1,2 Recently, we have reported on ruthenium bearing uNHCs with syn phenyl
groups on the backbone (Figure 1), highly selective toward alternating copolymerization of
norbornene (NBE) with cyclooctene (COE) or cyclopentadiene (CPE).3
Although several complexes were reported in literature in recent past, searching for best
catalyst architecture able to promote highly efficient and selective catalysts toward
alternating copolymerization via ring-opening polymerization, extensive molecular modelling
studies that rationalize the influence of NHC ligand on catalyst selectivity still lack.
Herein, we report a DFT study relative to the copolymerization NBE-CPE in the presence of
NHC-Ru based catalyst, to interpret how different NHC design can influence the reaction
selectivity.
(1) Vehlow, K.; Wang, D.; Buchmeiser, M.R.; Blechert, S. Alternating Copolymerizations Using a Grubbs-
Type Initiator with an Unsymmetrical, Chiral N-Heterocyclic Carbene Ligand. Angew. Chem. Int. Ed.
2008, 47, 2615.
(2) Paradiso, V.; Grisi, F. Ruthenium-Catalyzed Alternating Ring-Opening Metathesis Copolymerization
of Norborn-2-ene with Cyclic Olefins. Adv. Synth. Catal. 2019, 361, 4133.
(3) Troiano, R.; Costabile, C.; Grisi, F. Alternating Ring-Opening Metathesis Polymerization Promoted
by Ruthenium Catalysts Bearing Unsymmetrical NHC Ligands. Catalysts 2023, 13, 34
Keys to financial success of socially oriented banks. The Neapolitan ‘banks of the charities
Franco Costabile: Scattered Poems
This article presents several poems by the poet Franco Costabile (1924-1965), which remained scattered in some publications from the 1950s and 1960s. Having not been mentioned in studies dedicated to him, these poetic texts are in fact unknown to most people. Ultimately, the aim is to fill in the gaps developed over time and to shed new light to the work of a poet, often too neglected by scientific research.In questo articolo vengono presentati diversi componimenti del poeta Franco Costabile (1924-1965) rimasti dispersi su pubblicazioni degli anni Cinquanta e Sessanta. Non essendo stati menzionati negli studi a lui dedicati, tali testi poetici risultano di fatto sconosciuti ai più. In definitiva, si vuole tentare di colmare quelle lacune determinatesi nel tempo, e di apportare nuove conoscenze sull’opera di questo poeta fin troppo trascurato dalla ricerca scientifica.In questo articolo vengono presentati diversi componimenti del poeta Franco Costabile (1924-1965) rimasti dispersi su pubblicazioni degli anni Cinquanta e Sessanta. Non essendo stati menzionati negli studi a lui dedicati, tali testi poetici risultano di fatto sconosciuti ai più. In definitiva, si vuole tentare di colmare quelle lacune determinatesi nel tempo, e di apportare nuove conoscenze sull’opera di questo poeta fin troppo trascurato dalla ricerca scientifica
Felice COSTABILE (Dir.), Minima Epigraphica et Papyrologica.
Jones Huguette. Felice COSTABILE (Dir.), Minima Epigraphica et Papyrologica.. In: L'antiquité classique, Tome 75, 2006. p. 599
Donna Costabile, Sophomore Class Alternate Beauty 2
Donna Costabile was a student at Jacksonville State University. In 1974-1975 she was named a Sophomore Class Alternate Beauty.https://digitalcommons.jsu.edu/lib_ac_histimg_1970/4153/thumbnail.jp
Le radici del pensiero economico italiano: Napoli e l’Europa
Il pensiero economico nasce a Napoli alla fine del Seicento e si sviluppa fino a raggiungere la piena fioritura tra la metà e la fine del Settecento. Gli economisti del Regno, nell'arco di due secoli, si esercitano in una continua, profonda interrogazione sui caratteri e i fini dell'economia mercantile,e sulle conseguenze concrete della sua affermazione sulle gerarchie, interne e internazionali, del potere economico.In primo luogo, essi esplorano i nessi tra il nuovo modello economico-sociale e, da un lato, le motivazioni e le regole dell’agire umano (le passioni e gli interessi, il “sordido lucro”, la ragione e la virtù); dall’altro, i requisiti e gli obiettivi di una buona vita associativa (l’equità; il bene comune; la felicità). L’indagine verte sulle determinanti della ricchezza delle nazioni, e sul modo in cui i rapporti mercantili, trasformando i comportamenti individuali e le strutture economiche, influenzano tanto l’efficienza e l’efficacia del sistema produttivo quanto le relazioni sociali, modificando il significato stesso della parola “socialità”. In secondo luogo, gli economisti meridionali studiano le potenzialità e i vincoli generati dal modello mercantile nella sfera internazionale sia in generale che, in particolare, per i Paesi economicamente e politicamente dipendenti: i “Regni governati in provincia”, per dirla con Paolo Mattia Doria (1973, pp. 21-22). E propongono strategie per lo sviluppo.
A questi temi si intreccia indissolubilmente la riflessione sull’Europa. Il tema acquista una nuova rilevanza perché l’Europa non è più ormai soltanto terreno di scontro militare, ma anche un grande mercato, penetrabile e potenzialmente unificato, dei prodotti e delle materie prime. D’altra parte, la consapevolezza del contesto internazionale è rafforzata dall’intensificarsi dei rapporti tra gli intellettuali, nell’ambito di un processo di circolazione delle idee sinteticamente definito dalle espressioni "repubblica delle lettere”, “repubblica degli scienziati” e, più tardi “repubblica dei filosofi”.In sintesi, tra Sei e Settecento emergono nella letteratura economica europea tre diversi modi di concepire l’Europa, vista, secondo un primo approccio, come un progetto, un’aspirazione, un “sogno di unità” , dove il collante ha soprattutto natura culturale, religiosa e politica, ma non mercantile. Secondo altri, essa è invece il luogo della divisione tra dominio imperialistico e dipendenza, dello scontro tra gli obiettivi di conquista economica delle nazioni egemoni e gli obiettivi di sviluppo degli Stati subordinati. Per questi ultimi, l’Europa costituisce un vincolo. Infine, secondo una terza visione, essa è un’entità di natura prevalentemente economica e commerciale, unita e pacificata dal doux commerce.
Questi modi di concepire l’Europa affondano le proprie radici in tre concezioni alternative del mercato, sia nella dimensione interna che in quella internazionale. La prima è una concezione relativistica, che considera il mercato come inessenziale se non dannoso ai fini di una buona vita associativa, e comunque soltanto come una delle forme di organizzazione della vita economica, non l’unica possibile. Nel secondo approccio, esso è il luogo del conflitto e dell’esercizio del potere. Secondo un terzo punto di vista, esso è invece sinonimo di cooperazione, “mutuo soccorso”, pacificazione e civilizzazione.
Questo saggio presenta il contributo degli economisti meridionali alla luce di questa chiave interpretativa. Si illustra dapprima il nesso tra la concezione del mercato e la concezione dell’Europa di Tommaso Campanella (1568-1639), le cui analisi di economia applicata e di teoria economica sono poco frequentate dagli economisti e dagli storici del pensiero economico : a lui è perciò qui dedicato un ampio spazio. Si passa poi ad Antonio Serra, Marc’Antonio De Santis e Gian Donato Turbolo , gli autori che all’inizio del Seicento partecipano al dibattito sulla dipendenza del Regno di Napoli. Il saggio prosegue con l’analisi del pensiero di Paolo Mattia Doria (1667-1746), Antonio Genovesi (1712-1769) e Ferdinando Galiani (1728-1787), che nella Napoli del Settecento portano l’economia politica al pieno sviluppo, sia sul piano teorico che su quello della politica economica
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