1,721,099 research outputs found

    Editors' Notes

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    The articles comments the state of art of family business studies at the Journal issue's tim

    The Role of family in Family Business

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    The volume collects research papers selected from the 2001 Research Conference of The Family Business Network (FBN). Papers are divided into several classes according to topics dealt with: theory; values, culture and ethics; governance, strategy and performance; managing ownership and entrepreneurial transitions; family business features in different countries

    Leading family firms: a double challenge

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    This article offers a conceptual framework of family business governance, with a special focus on extended family companies. The empirical base is made of 16 cases that we have been studying deeply for minimum 3 years. We posit that leaders of extended family firms face a double challenge, from two points of view. First, governance of ownership is just as critical as governance of the company. Second, for governance of both company and ownership the agency theory’s theoretical approach is necessary, but not sufficient. Particularly, the agency perspective, which looks at companies and their stakeholders from a contractual point of view, should be combined with a relational one that emphasizes the social side of relations that is particularly relevant in family firms. We also maintain that the two approaches suggest different governance and management systems which tend to “mix up”, sometimes complementing each other and sometimes overlapping; the advantages and disadvantages of such mix are discussed as well

    Equilibrar propriedad y direcciòn en la empresa familiar ampliada, cap. 7

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    Il capitolo approfondisce, sulla base di 15 casi clinici, le condizioni di buona governance aziendale e proprietaria nelle imprese familiari compless

    L’analisi di fenomeni «complessi» negli studi di strategia aziendale.L'algoritmo SOM applicato allo studio dei percorsi di crescita e di sviluppo delle imprese

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    Gli studi di strategia aziendale affrontano molteplici ambiti di indagine che presentano spesso natura complessa, poiché abbracciano tematiche composite e multidimensionali. Si pensi, ad esempio, alla nozione di “formula imprenditoriale”, ai concetti di “posizionamento competitivo” e di “successo aziendale”, ai percorsi di “crescita quantitativa” e di “sviluppo qualitativo”, al “finalismo” che orienta il disegno strategico dell’impresa. Nelle ricerche di strategia, la poliedricità tipica degli oggetti di studio è stata spesso affrontata identificando dei “modelli aziendali” di riferimento: tali modelli riassumono i caratteri di un insieme di imprese che condividono un profilo comune in relazione ad alcune variabili distintive. L’ipotesi sottesa a tali ricostruzioni è chei “modelli aziendali” costituiscono una via per rappresentare in modo semplificato la complessità intrinseca nei fenomeni indagati. Nella letteratura internazionale, per dare una risposta empiricamente fondata alla configurazione di “modelli aziendali”, si è fatto spesso riferimento alle tecniche di cluster analysis: queste tecniche, se consentono di mappare la struttura di campioni empiricamente prescelti, presentano però dei limiti nel “catturare” la multidimensionalità dei fenomeni oggetto di studio. Il presente lavoro si propone di illustrare un peculiare e innovativo approccio metodologico di clustering non lineare, basato sulle Self Organizing Maps (SOM). Tale metodologia può essere utilmente integrata con strumenti più tradizionali di indagine allo scopo di studiare, con maggiore incisività e completezza, fenomeni articolati e complessi tipici degli studi di strategia. Assumere la complessità come caratteristica rilevante presuppone una visione teorica che non si focalizzi su processi di “semplificazione” fondati su poche variabili, ma induce alla ricerca di strumenti computazionali che sappiano interpretare la complessità e l’eterogeneità del tema esaminato. Con riferimento allo studio dei percorsi di “crescita quantitativa” e di “sviluppo qualitativo” di un ampio campione di imprese, il lavoro si propone di dimostrare come l’algoritmo SOM: a) abbia un elevato potenziale analitico, per la sua attitudine ad elaborare fenomeni poliedrici, diffusamente studiati nel campo di studi delle strategie aziendali; b) sia ampiamente flessibile se comparato con altri strumenti impiegati nelle ricerche quantitative e possa essere inoltre utilmente integrato con le tecniche tradizionali di indagine strategica. Mediante l’impiego di tale algoritmo insieme ad altri strumenti di indagine è stato possibile ricostruire, sulla base di un ampio dataset, i percorsi di “crescita quantitativa” imboccati dalle imprese ed approfondire quali di esse abbiano abbinato alla crescita operativa o dimensionale uno “sviluppo qualitativo” interno della propria organizzazione

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

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    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
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