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    Clearance mucociliare e citologia nasale nella rinosinusite cronica con poliposi nasale: il ruolo della terapia biologica

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    Background La rinosinusite cronica con poliposi nasale (CRSwNP) è una patologia infiammatoria cronica e recidivante del naso e dei seni paranasali che determina una significativa riduzione della qualità di vita dei soggetti affetti. La fisiopatologia della malattia non è ancora del tutto nota ma l’infiammazione di tipo 2, responsabile anche della patologia asmatica, è stata identificata come la via infiammatoria predominante nei pazienti con CRSwNP. Il processo infiammatorio cronico determina un alterato funzionamento del sistema di clearance mucociliare (MCC), meccanismo di fondamentale importanza per la difesa delle alte vie aeree, ed una modifica del quadro citologico della mucosa nasale. Ad oggi, farmaci biologici mirati al trattamento dell’asma hanno dimostrato la loro efficacia anche nel controllo dei segni e sintomi della poliposi nasale grave. Questo studio ha lo scopo di analizzare le modifiche che la terapia biologica con l’anticorpo monoclonale Dupilumab (inibitore di IL4Rα) induce sulla clearance mucociliare e sul pattern citologico (alterazioni numeriche e morfologiche) dei pazienti affetti da poliposi nasale. Materiali e metodi Durante il seguente studio, condotto presso l’ospedale A. Fiorini di Terracina e l’ospedale S.M. Goretti di Latina - “Sapienza” Università di Roma, sono stati arruolati, da dicembre 2021 ad agosto 2024, 63 pazienti con diagnosi di CRSwNP grave. In base ai criteri di prescrivibilità dell’anticorpo monoclonale Dupilumab, tutti i pazienti hanno intrapreso la terapia biologica (300mg di Dupilumab in un’unica somministrazione sottocutanea ogni 14 giorni) e sono stati valutati a tempo zero (prima di iniziare la terapia) e successivamente dopo 4, 8 e 12 settimane dalla data di prima somministrazione del farmaco. Durante ogni valutazione i pazienti sono stati sottoposti a questionario SNOT22, a fibrorinoscopia con calcolo del punteggio NPS ed a Saccharin Test per la valutazione della clearance mucociliare. Durante la prima ed ultima valutazione ogni paziente si è sottoposto anche a scraping nasale per l’analisi citologica della mucosa nasale. I dati riguardanti il tempo di transito mucociliare della saccarina e il quadro citologico nasale, raccolti nei diversi tempi cadenzati dallo studio, sono stati statisticamente confrontati. Risultati L'analisi statistica ha confermato che nei pazienti con CRSwNP grave si osserva un aumento del tempo di transito mucociliare e un'alterazione del rapporto tra cellule ciliate e cellule mucipare, con una prevalenza di queste ultime, come già descritto in letteratura. Durante la terapia biologica con Dupilumab, i risultati del Saccharin Test hanno evidenziato un progressivo miglioramento del tempo di transito mucociliare, il quale si riduce significativamente, a testimonianza dell'efficacia del trattamento nel favorire la clearance mucociliare nasale. Inoltre, i dati raccolti indicano che, dopo tre mesi di trattamento con l'anticorpo monoclonale Dupilumab, si è osservato un cambiamento nella composizione cellulare della mucosa, con un aumento delle cellule ciliate rispetto a quelle mucipare, suggerendo un possibile ripristino dell'equilibrio fisiologico della mucosa nasale Conclusioni In conclusione, i risultati del nostro studio dimostrano che la terapia biologica con Dupilumab permette di raggiungere un miglioramento significativo dell’attività di clearance mucociliare nasale ed un rimodellamento citologico con un ripristino del normale rapporto tra cellule mucipare e cellule ciliate. Questi risultati appaiono essere incoraggianti sull’utilizzo di tale trattamento medico, il quale risulta efficace e sicuro per pazienti con CRSwNP grave

    La terminologia spagnola della TV digitale

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    Con la transizione al digitale terrestre gli italiani e gli europei si sono avventurati in una giungla di complessi termini tecnici che continua a infittirsi. Per fare un po' di luce sull'attuale panorama, in questo volume si è voluto dapprima ripercorrere l'itinerario storico e normativo della disciplina del digitale terrestre in Italia, mettendone in rilievo i risvolti linguistici, e poi allargare lo sguardo in prospettiva europea, proponendo un insieme di spunti e di materiali che danno conto di alcuni dei numerosi problemi caratteristici della terminologia della TV digitale. Il volume include un glossario in lingua spagnola, redatto con uno sguardo sempre attento anche all'italiano. L'intero lavoro è l'esito di una ricerca avviata nel contesto del progetto PRIN "L'italiano televisivo 1976-2006"

    Testi in maschera: nuovi strumenti per la sicurezza e l’analisi linguistica di corpora giuridici

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    The Atti Chiari project, collecting the first large Italian corpus of judicial acts, presents strict legal requirements as well as many peculiarities in terms of language and content; to meet them, a number of processes and tools have been designed and implemented. The first issue is the requirement to remove any personal data from the documents, without however destroying their linguistic form, nor compromising their readability. To this end, a pseudonymisation procedure has been created based on a preliminary annotation stage, which adds information right in order to remove it in different ways, according to different purposes (linguistic analysis, legal analysis, etc.). At the same time, this light annotation provides data useful not only for pseudonymization, but also for the conversion of documents, from their original presentational format into a semantic one based on TEI. Once documents have been prepared in this way, they are then centralized in a corpus, ready to be indexed for linguistic research. Given the multiple search criteria that must be combined, whatever their origin and model, a new type of search engine, designed primarily in the philological field, has been used here to obtain the required openness and granularity of metadata.Il progetto Atti Chiari, volto a raccogliere il primo grande corpus italiano di atti di parte, presenta stringenti requisiti di ordine legale e numerose peculiarità sul piano della lingua e dei contenuti, che hanno reso necessario progettare e implementare una serie di processi e di strumenti ad hoc. In particolare, al fine di eliminare ogni dato personale dai documenti, senza tuttavia distruggerne il tessuto linguistico e comprometterne la leggibilità, si è creata una procedura di pseudonimizzazione basata su un preliminare stadio di annotazione, che aggiunge informazione per poterla poi rimuovere in modo diverso a seconda dei fini (analisi linguistica, analisi giuridica, ecc.). Nel contempo, questa leggera annotazione contribuisce a fornire dati funzionali non solo alla pseudonimizzazione del testo, ma anche alla sua conversione dal loro originale formato di presentazione a uno semantico basato su TEI. I documenti così preparati vengono poi centralizzati in un corpus, destinato a indicizzazione a scopo di ricerca linguistica. Dati i molteplici criteri di ricerca di cui si richiede la combinazione, quale che sia la loro provenienza e modello, è stato utilizzato un nuovo tipo di motore di ricerca, disegnato anzitutto in ambito filologico, per ottenere la necessaria apertura e granularità dei metadati

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

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    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    Vivere nell’arte molte vite: la didattica della letteratura nella scuola secondaria

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    L'intervento tratta sinteticamente il ruolo del docente di italiano nella scuola secondaria e le strategie d'uso delle opere letterarie

    Variations on the Author

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    “Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship

    Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis

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    We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis
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