1,720,998 research outputs found

    Raddoppio dei termini tra pasticci contingenti e questioni di fondo: dalla decadenza alla prescrizione? - Ancora sull’opportunità di passare «dalla decadenza alla prescrizione»

    No full text
    Nell’autotassazione, indotta dalla tassazione attraverso le aziende, i valori ed i principi sottostanti al termine di decadenza per l’esercizio dei poteri di accertamento devono essere profondamente ripensati; si è indebolita l’esigenza di una precisa linea di confine per una potestà amministrativa d’imposizione ormai divenuta meramente potenziale; lo confermano i richiami, ribaditi anche su Dialoghi, all’accertamento delle annualità «recenti». In modo complementare, c’è un interesse a poter approfondire possibili frodi e occultamenti senza intralci dall’imminente scadenza dei termini di accertamento. In questa logica di flessibilità si collocava la nota questione del raddoppio dei termini di accertamento in caso di denuncia penale; l’obiettivo era di consentire il proseguimento delle indagini quando a ridosso della scadenza del termine ordinario per l’accertamento i verificatori trovavano indizi di reato che legittimavano un approfondimento dei controlli. Al di là delle tante confuse contingenze, emerge l’inadeguatezza teorica dell’istituto della decadenza, come limite temporale all’attività di imposizione tributaria

    La comunità-stakeholder. Identikit di una protagonista emergente nella transizione della grande impresa verso la sostenibilità

    Full text link
    La ricerca esamina il fenomeno della comunità come portatrice di interesse (stakeholder) della grande impresa. Essa intende offrire una guida per l’individuazione delle comunità-stakeholders nell’ordinamento italiano, e l’identificazione delle loro possibili forme giuridiche, degli interessi di cui sono portatrici e delle modalità di relazione con le imprese. L’esigenza di ricercare una risposta a tali quesiti emerge dal riscoperto ruolo delle comunità nel ribilanciare i “fallimenti distributivi” del mercato e dell’economia capitalista. Anche nel diritto, le comunità stanno assumendo rilevanza sia come veicolo per il perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale (come nel caso del Terzo Settore), sia come strumento di rinnovamento e responsabilizzazione dell’attività produttiva (come nel caso, rispettivamente, delle Comunità Energetiche Rinnovabili e delle Società Benefit). Questa tendenza rientra nel più generale sforzo di ripensamento del tradizionale paradigma produttivo basato sullo sfruttamento delle risorse naturali per la massimizzazione del profitto e di transizione verso uno sviluppo sostenibile, inteso come soddisfazione dei bisogni del presente garantendo al contempo la possibilità, per le generazioni future, di soddisfare i propri. Tentativi di ricognizione sistematica del concetto di comunità come stakeholder sono stati realizzati in economia, specialmente nell’elaborazione delle c.d. “teorie degli stakeholder”. Diversamente, una simile ricognizione manca negli studi giuridici. Il presente lavoro mira a colmare questa lacuna. Partendo dalla letteratura sociologica, che tradizionalmente si è occupata di comunità, esso ne rielabora i tre tradizionali elementi fondanti (geografico, collettivo e identitario) alla luce dei concetti giuridici di beni comuni e interessi collettivi. Si giunge per questa via a suggerire un’interpretazione giuridica di “comunità-stakeholder” come fenomeno associativo non economico volto alla promozione e tutela di beni comuni ad essa afferenti ed il cui godimento da parte dei membri possa risultare compromesso dall’attività dell’impresa. A questa ricostruzione teorica segue una verifica empirica attraverso l’analisi documentale di un caso-studio, quello relativo alla contestata espansione e prosecuzione dell’attività estrattiva del gesso nella cava di Monte Tondo (RA). Applicando la definizione e i criteri innanzi elaborati al caso in esame, si individuano la comunità-stakeholder coinvolta, i relativi interessi e le forme giuridiche con cui si manifesta

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

    Full text link
    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    Variations on the Author

    Full text link
    “Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship

    Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis

    Full text link
    We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis

    Dispelling the Myths Behind First-author Citation Counts

    Full text link
    We conducted a full-scale evaluative citation analysis study of scholars in the XML research field to explore just how different from each other author rankings resulting from different citation counting methods actually are, and to demonstrate the capability of emerging data and tools on the Web in supporting more realistic citation counting methods. Our results contest some common arguments for the continued use of first-author citation counts in the evaluation of scholars, such as high correlations between author rankings by first-author citation counts and other citation counting methods, and high costs of using more realistic citation counting methods that are not well-supported by the ISI databases. It is argued that increasingly available digital full text research papers make it possible for citation analysis studies to go beyond what the ISI databases have directly supported and to employ more sophisticated methods
    corecore