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Palazzo Cavalli - Esterni
Prospetto di palazzo Cavalli su corso del popoloDigitale a color
Interni di Palazzo Cavalli
Sala a piano terra. Palazzo Cavalli, edificato dai Foscari tra la fine del\u27400 e l\u27inizio del\u27500, fu acquistato verso la metà del\u27600 dal Provveditore Marin Cavalli, che lo rinnovò completamente e commissionò gli affreschi che lo arricchiscono. La decorazione delle sale al piano terreno avvenne verso gli anni Ottanta del\u27600 ed è attribuita a Michele Primon per le affinità stilistiche con gli affreschi di Villa Contarini a Piazzola sul Brenta. Nel 1723 fu costruito l\u27oratorio dedicato alla Natività di Maria (ubicato a ridosso delle Porte Contarine). Nel 1760 l\u27edificio passò per via ereditaria ai Bollani. Durante la dominazione austriaca divenne alloggio militare (1818-1836); nel 1840 venne comperato dal Demanio dello Stato e adibito a ufficio di dogana (1840-1890).egli anni novanta dell\u27800, Palazzo Cavalli fu ceduto alla Regia Università che, con i suggerimenti dell\u27architetto Pio Chicchi, lo trasformò in Scuola di Applicazione per Ingegneri. Dal 1932 ospita le collezioni e l\u27Istituto di Geologia, oggi Dipartimento di Geoscienze. Da venerdì 27 febbraio 2009 a Palazzo Cavalli (via Giotto, 1) sono aperti al pubblico il Museo di Geologia e Paleontologia e il Museo di Mineralogia. Il Museo di Geologia e Paleontologia ospita una straordinaria sezione di Paleobotanica nella Sala delle Palme, così chiamata per via delle palme fossili in essa contenute. Le palme fossili, allincirca 5.000 esemplari, risalgono al un periodo tra i 30 e i 50 milioni di anni fa ma sono presenti reperti che si possono far risalire all\u27incirca a 300 milioni di anni fa. Al primo piano dello stesso Museo, invece, sono custoditi i vertebrati fossili, tra cui il "Tridentinosaurus antiquus", tra i più noti vertebrati fossili italiani e la "Paranguilla tigrina", esemplare di pesce fossile dellEocene rinvenuto a Bolca (VR). Il percorso museale, recentemente restaurato, ha cercato di rispettare gli allestimenti storici rivisitandoli in chiave moderna, ripercorrendo la storia evolutiva dei vertebrati.Digitale a color
Palazzo Cavalli
Il Palazzo, ex dogana, fu la prima sede della facoltà di Ingegneria. Palazzo Cavalli, sito in via Giotto, 1, è sede attualmente del Museo di Geologia e Paleontologia e del Dipartimento di Geologia, Paleontologia e Geofisica.
L\u27edificio, edificato dai Foscari tra la fine del 400 e l\u27inizio del 500, fu acquistato verso la metà del 600 dal Provveditore Marin Cavalli.Datazione della foto sconosciutaDigitale b/
Importance of innovations in human history (1)
Ponència del professor Luigi Luca Cavalli-Sforza en el marc del Seminari dedicat al seu pensamenthdl97.mp
The Genetic history of modern humans
Ponència del professor Luigi Luca Cavalli-Sforza en el marc del Seminari dedicat al seu pensamenthdl96.mp
Genetic and cultural transmission
Ponència del professor Luigi Luca Cavalli-Sforza en el marc del Seminari dedicat al seu pensamenthdl95.mp
Palazzo Cavalli - Soffitti
Diversi ambienti di Palazzo Cavalli presentano originali solai lignei alla sansovina, con tavole disposte parallelamente alle travi e cornici perimetrali, in alcuni casi modanate e decorate. I solai sono arricchiti da motivi vegetali in policromie di colori vivaci: oro su fondo nero o su fondo bianco, con inserzioni in rosso, giallo e verde, per lo più ritoccati nel corso dell\u27Ottocento e quindi sottoposti a restauro nella seconda metà del secolo scorso.Diversi ambienti di Palazzo Cavalli presentano originali solai lignei alla sansovina, con tavole disposte parallelamente alle travi e cornici perimetrali, in alcuni casi modanate e decorate. I solai sono arricchiti da motivi vegetali in policromie di colori vivaci: oro su fondo nero o su fondo bianco, con inserzioni in rosso, giallo e verde, per lo più ritoccati nel corso dell\u27Ottocento e quindi sottoposti a restauro nella seconda metà del secolo scorso
Sala dei Telamoni a Palazzo Cavalli
Sala con i Telamoni: gli affreschi rappresentano sei episodi di storia antica romana. Le scene sono racchiuse entro finte cornici seminascoste da tendaggi; i drappi sono sollevati da putti in volo e da otto telamoni, posti a coppie, negli angoli della stanza. Sulla parete sud è raffigurata Tullia, moglie di Tarquinio il Superbo, che passa con il carro sopra il cadavere del padre Servo Tullio. Sulla parete a nord è rappresentato Muzio Scevola davanti a Porsenna, mentre su quella ad est si riconoscono, rispettivamente, l\u27incontro di Coriolano con la moglie e i figli e Semiramide che riceve la notizia della rovina di Babilonia. Sulla parete ovest sono raffigurate La Vestale Tuccia e una Figura femminile al sacrificio. Palazzo Cavalli, edificato dai Foscari tra la fine del\u27400 e l\u27inizio del\u27500, fu acquistato verso la metà del\u27600 dal Provveditore Marin Cavalli, che lo rinnovò completamente e commissionò gli affreschi che lo arricchiscono. La decorazione delle sale al piano terreno avvenne verso gli anni Ottanta del\u27600 ed è attribuita a Michele Primon per le affinità stilistiche con gli affreschi di Villa Contarini a Piazzola sul Brenta. Nel 1723 fu costruito l\u27oratorio dedicato alla Natività di Maria (ubicato a ridosso delle Porte Contarine). Nel 1760 l\u27edificio passò per via ereditaria ai Bollani. Durante la dominazione austriaca divenne alloggio militare (1818-1836); nel 1840 venne comperato dal Demanio dello Stato e adibito a ufficio di dogana (1840-1890).egli anni novanta dell\u27800, Palazzo Cavalli fu ceduto alla Regia Università che, con i suggerimenti dell\u27architetto Pio Chicchi, lo trasformò in Scuola di Applicazione per Ingegneri. Dal 1932 ospita le collezioni e l\u27Istituto di Geologia, oggi Dipartimento di Geoscienze. Da venerdì 27 febbraio 2009 a Palazzo Cavalli (via Giotto, 1) sono aperti al pubblico il Museo di Geologia e Paleontologia e il Museo di Mineralogia. Il Museo di Geologia e Paleontologia ospita una straordinaria sezione di Paleobotanica nella Sala delle Palme, così chiamata per via delle palme fossili in essa contenute. Le palme fossili, allincirca 5.000 esemplari, risalgono al un periodo tra i 30 e i 50 milioni di anni fa ma sono presenti reperti che si possono far risalire all\u27incirca a 300 milioni di anni fa. Al primo piano dello stesso Museo, invece, sono custoditi i vertebrati fossili, tra cui il "Tridentinosaurus antiquus", tra i più noti vertebrati fossili italiani e la "Paranguilla tigrina", esemplare di pesce fossile dellEocene rinvenuto a Bolca (VR). Il percorso museale, recentemente restaurato, ha cercato di rispettare gli allestimenti storici rivisitandoli in chiave moderna, ripercorrendo la storia evolutiva dei vertebrati.Digitale a color
La condizione giovanile in Italia.Conversazione con Alessandro Cavalli
Il contributo restituisce la conversazione tra due sociologi, studiosi di giovani generazioni - Cristina Pasqualini e Alessandro Cavalli - attorno alla questione della condizione giovanile in Italia
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