1,358,826 research outputs found

    Immanuel Kant and Alexander Hamilton, the founders of Federalism. A political theory for our time

    No full text
    The book offers a comparative analysis of Kant and Hamilton contribution to the development of federalism regarding several aspects of their political theories and activities

    Sabato Martelli Castaldi. Il generale partigiano.

    No full text
    Quando l’8 settembre del 1985 in una solenne cerimonia in Campidoglio venne conferita postuma al generale Sabato Martelli Castaldi la Medaglia d’oro al valore militare, pochi sapevano i retroscena e le vicissitudini di questo personaggio. Fu solo nell’anno 1996 quando lo storico e giornalista Mario Avagliano pubblicò un testo che, a distanza di più di cinquant’anni dalla sua morte, prese in considerazione quell’«esempio nobilissimo di completa e disinteressata dedizione alla causa della libertà del proprio Paese» – così come si dichiarava nell’onorificenza conferita pochi anni prima – che venne riscoperta questa figura. Ma la vita di Sabato Martelli fu ben più complessa ed articolata della sola adesione alla Resistenza romana, così come dimostrato dalla sua partecipazione nella Prima guerra mondiale in veste di ufficiale, dalla sua rapida carriera nell’ Aeronautica, dall’iniziale avvicinamento al fascismo ma anche dal suo rapido disinganno e dal graduale allontanamento da Mussolini

    La Trasmissione dei testi latini del Medioevo - Mediaeval Latin Texts and their Transmission Te.Tra. 5, Gregorius I papa, con un saggio conclusivo sulla Regula Pastoralis di Paolo Chiesa

    No full text
    Il volume presenta uno studio sulla tradizione manoscritta e a stampa delle opere di uno degli autori italiani più importanti dell'alto medioevo: Gregorio Magno. Le caratteristiche filologiche della produzione del pontefice, che alcuni anni orsono venne felicemente definito "l'inventore del Medioevo", costituiscono a tutti gli effetti un'anticipazione di alcuni elementi tipici della trasmissione dei testi dell'età di mezzo: la sopravvivenza di manoscritti che per datazione risultano vicinissimi all'autore e la presenza di pluralità redazionali. La pubblicazione ricostruisce le dinamiche della produzione e trasmissione gregoriana e ne illustra gli aspetti filologici e critico-ecdotici, offrendo lo status quaestionis più aggiornato e completo sulla genesi, diffusione e ricezione delle opere gregoriane, sulla loro tradizione manoscritta e, non da ultimo, sulle edizioni critiche che rendono oggi accessibili e fruibili i testi del pontefice. Sebbene l'archivum gregorianum rimanga ancora per buona parte inesplorato, il volume - una prima monografia all'interno del progetto La trasmissione dei testi latini del Medioevo - giunge a formulare nuove ipotesi sull’elaborazione di molti dei testi di Gregorio Magno e a fornire nuovi spunti di ricerca e di indagine, venendo a costituire un riferimento imprescindibile per i futuri studi sulle opere del pontefice

    Introduction

    No full text
    Immanuel Kant and Alexander Hamilton have each been studied for centuries, but it is unusual to associate the two. They lived in the same period and wrote about some common issues, but what unites them most is federalism – at least in a broad sense – considering that the modern conception of federalism was emerging right at that time, partially thanks to their written work and to Hamilton’s political activity. Mario Albertini was the first to develop a theory of federalism explicitly linking the two authors. In his seminal work, "Il Federalismo e lo Stato federale. Antologia e definizione" (Federalism and the federal state. Anthology and definition) first published in 1963, Albertini considered federalism as..

    Reply to comment on "A stratigraphic and geophysical approach to studying the deep-circulating groundwater and thermal springs, and their recharge areas, in Cimini Mountains-Viterbo area, central Italy": Paper published in Hydrogeology Journal (2010) 18:1319-1341, by Ugo Chiocchini, Fabio Castaldi, Maurizio Barbieri, Valeria Eulilli

    No full text
    The hydrogeological setting of Cimini Mountains–Viterbo area has been described previously by Piscopo et al.(2006) using a very weak stratigraphic and structuraldescription consisting of only one hydrogeological crosssection (Fig. 9 of Piscopo et al.2006). Furthermore, the keyformation, Tolfa Flysch, characterized by low permeabilitythroughout its entire rock mass and capping the carbonateaquifer hosting thermal waters, is considered at places anaquiclude (as defined in Piscopo et al.2006) and at places anaquitard, although it is proved that it cannot transfersignificant amounts of water. Thus, the hydrogeologicalmodel of Piscopo et al. (2006) is to be considered unrealistic. Reply to comment on "A stratigraphic and geophysical approach to studying the deep-circulating groundwater and thermal springs, and their recharge areas, in Cimini Mountains-Viterbo area, central Italy": Paper published in Hydrogeology Journal (2010) 18:1319-1341, by Ugo Chiocchini, Fabio Castaldi, Maurizio Barbieri, Valeria Eulilli. Available from: https://www.researchgate.net/publication/226721343_Reply_to_comment_on_A_stratigraphic_and_geophysical_approach_to_studying_the_deep-circulating_groundwater_and_thermal_springs_and_their_recharge_areas_in_Cimini_Mountains-Viterbo_area_central_Italy_Pa [accessed Nov 10, 2016]

    Il rilievo come strumento percettive del sistema piazza-palazzo nella Genova dei secoli XVI-XVII. La decorazione di facciata dei palazzi Domenico grillo, Fieschi-Ravaschieri e Gio Vincenzo Imperiale.

    No full text
    Il disegno (o meglio la rappresentazione) viene qui trattato sub specie linguaggio visivo, con l’importante conseguenza di aprire a moltissime considerazioni, via via sempre più approfondite e di dettaglio, fino alla collaborazione scientifica con discipline lontane per tradizione, ma da ritenere assolutamente sinergiche e strategiche nella contemporaneità. In breve, un contributo importante, che fa comprendere l’interesse, l’attenzione e la profondità di intenti di chi, oggi, si avvicina all’ambito della visualità e alle sue incredibili e trasversali possibilità comunicative. Contributi di: Martina Castaldi, Irene De Natale, Gaia Leandri, Valeria Piras, Nicoletta Sorrentino, Angela Zinno, Maria Linda Falcidieno

    Presupposti ed obiettivi dell’innovazione nel contesto-scuola: dalla comunità al bene comune

    No full text
    The aim of the research was to question the meaning of innovation, trying to transcend the mere size methodological and instrumental. On the basis of the philosophical and pedagogical concept of formativity, we have questioned the assumptions and objectives of innovation, through a reading ethic and hermeneutics of educational planning.The research was conducted on the transverse planes: the theoretical analyzes in sociopedagogical perspective the relationship school-society, relying on theoretical principles of neopersonalismo Christian-based and relational paradigm; on the practical uses of an experimental educational-training activities started in 2011 in the municipality of Montecorvino Pugliano (Salerno).The hypothesis of the project relates to the revaluation of the concept of community within the school situation: the social capital is and must be first of all human capital, so that “ the us become internalized and deep root, able to make fruitful the common good” (Castaldi M.C, 2013).It outlines the objectives of the project: “once again on” the relational being of man; rediscover the ontological significance of the community dimension of the school experience; form the humus made of human values and common feelings.The educational-training methodologies used are part of the perspective of the pedagogy of the gift, articulating a virtuous circle between the education of thought (John Dewey) and the education of the heart (St. John Bosco).Scopo della ricerca è stato quello di interrogarsi sul senso dell’innovazione, cercando di trascenderne la sola dimensione metodologico-strumentale. Sulla scorta del concetto filosofico-pedagogico di formatività ci si è interrogati sui presupposti e sugli obiettivi dell’innovazione, attraverso una lettura etico-ermeneutica della progettualità educativa.La ricerca si è svolta su due piani trasversali: sul piano teorico analizza in prospettiva socio-pedagogica la relazione scuola-società, poggiando sui principi teorici del neopersonalismo di ispirazione cristiana e sul paradigma relazionale; sul piano pratico si avvale di un percorso sperimentale di attività educativo-formative avviato nel 2011 nel Comune di Montecorvino Pugliano (Salerno).L’ipotesi del progetto verte sulla rivalutazione del concetto di comunità all’interno della realtà scolastica: il capitale sociale è e deve essere prima di tutto capitale umano, affinchè “il noi diventi radice interiorizzata e profonda, capace di far germogliare il bene comune” (Castaldi M. C., 2013).Si delineano gli obiettivi del progetto: “rimettere al centro” l’essere relazionale dell’uomo; riscoprire il significato ontologico della dimensione comunitaria dell’esperienza scolastica; formare l’humus umano fatto di valori e sentimenti comuni.Le metodologie educativo-formative utilizzate si inseriscono nella prospettiva della pedagogia del dono, articolando un circolo virtuoso tra l’educazione del pensiero (John Dewey) e l’educazione del cuore (S. Giovanni Bosco)

    Lathcen

    No full text
    Si presenta uno studio critico della trasmissione manoscritta e delle edizionoi a stampa dell'Egloga de Moralibus di Lathcen e si formula una nuova proposta di recensio

    Prefazione

    No full text
    Vengono illustrati i motivi che hanno portato alla ristampa, con nuovi contributi, dell'opera pubblicata a Napoli nel 1840 da Giuseppe Castaldi sulla storia dell'Accademia Ercolanese
    corecore