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    Disfunzione sistolica ventricolare sinistra subclinica in pazienti affetti da diabete mellito di tipo I

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    Riassunto I pazienti affetti da diabete mellito presentano un¡¯alta incidenza di scompenso cardiaco, che contribuisce all¡¯aumentata morbilit¨¤ e mortalit¨¤ di questi soggetti. Nonostante sia evidente nell¡¯aumentato rischio cardiovascolare il contributo della cardiopatia ischemica e dell¡¯ipertensione arteriosa, nelle ultime tre decadi un sostanzioso numero di studi epidemiologici, autoptici, sperimentali e clinici indicano che nel diabete esista una specifica cardiomiopatia diabetica (riferendosi ad una patologia del miocardio dei soggetti diabetici non riferibile a ipertensione, patologia coronarica o ad altra cardiopatia), quale entit¨¤ clinica distinta. La maggior parte dei dati presenti in letteratura sono relativi ai pazienti con diabete tipo 2. Meno chiari sono, invece, i cambiamenti rilevati nel cuore dei soggetti con diabete tipo 1, in cui sono state descritte numerose anomalie funzionali in diverse combinazioni con alterazioni strutturali. Come recentemente dimostrato nel diabete tipo 2, l¡¯uso di tecniche ecocardiografiche innovative, come l¡¯Integrated Backscatter (IBS) e il Color Doppler Myocardial Imaging (CDMI), potrebbe essere utile nell¡¯identificare precoci cambiamenti miocardici funzionali e strutturali in uno stadio preclinico e in presenza di normali parametri ecocardiografici convenzionali. Scopo di questo studio ¨¨ stato, pertanto, determinare se era possibile rilevare precoci alterazioni miocardiche funzionali (sisto-diastoliche) e strutturali, mediante indici sensibili di performance sisto-diatolica e di struttura miocardica, in pazienti asintomatici con diabete tipo 1 in buon controllo metabolico e in assenza di complicanze croniche. METODI: Sono stati studiati 31 soggetti con diabete mellito tipo 1 (Gruppo DM: 23 maschi e 8 femmine, di et¨¤ media 30+4 anni), in assenza di complicanze croniche del diabete, e di patologia cardiovascolare, e 27 volontari sani di pari et¨¤ e sesso (Gruppo C: 20 maschi e 7 femmine; et¨¤ media 28+4 anni). I principali parametri ematochimici risultavano nella norma in tutti i pazienti. Tutti i soggetti diabetici erano normotesi, con normale livello di colesteriolo (LDL e HDL) e trigliceridi, un buon controllo glicemico e nessuno assumeva farmaci ad eccezione dell¡¯insulina (dose quotidiana media 0,74+0,22 UI/Kg). La funzione ventricolare sinistra sistolica ¨¨ stata valutata mediante analisi degli indici della velocit¨¤ della parete miocardica o della deformazione della parete utilizzando la velocit¨¤ di deformazione del segmento miocardico (strain rate) e la sua deformazione nel tempo (strain), utilizzando CDMI, e indici per la misura della variazione ciclica legati alla contrattilit¨¤ e indici per la misura del valore assoluto dell¡¯ecodensit¨¤, derivati dall¡¯analisi IBS. La funzione di riempimento diastolico ¨¨ stata valutata, sia dall¡¯analisi Doppler del flusso trasmitralico, con metodo tradizionale, sia dall¡¯analisi all¡¯annulus mitralico, al setto medio e alla parete laterale, mediante analisi TDI. RISULTATI: I pazienti con diabete mellito tipo 1 in uno stadio preclinico e in assenza di complicanze hanno mostrato i seguenti aspetti: 1) una precoce alterazione della funzione sistolica del ventricolo sinistro a riposo quando valutata con tecniche sonografiche altamente sensibili come CDMI (riduzione di ¦Åsys e SRsys) e IBS (riduzione di CVI) sia a livello del setto che della parete posteriore, in presenza di normali indici ecocardiografici convenzionali di funzione sistolica (EF, FS, MPI); 2) una funzione diastolica del ventricolo sinistro relativamente normale, sia se valutata con tecniche ecocardiografiche tradizionali (flusso Doppler transmitralico E/A) e non convenzionali (PW-TDI anulus mitralico e VEL E/A media-parete), con una significativa e inversa correlazione con la durata del diabete; 3) normale struttura (LVM) ed ultrastruttura (ecoriflettenza intramiocardica IBS) del miocardio. CONCLUSIONI:Questo studio, il primo ad utilizzare tecniche ecocardiografiche ultrastrutturali e funzionali (sisto-diastoliche) sensibili nel diabete tipo 1, dimostra che in una fase molto precoce del diabete la contrattilit¨¤ miocardica ¨¨ ridotta, gi¨¤ prima dello sviluppo di alterazioni funzionali diastoliche e di anomalie strutturali (fibrosi)

    Valore del gradiente telediastolico del flusso di rigurgito polmonare nella stima della pressione capillare polmonare: Confronto con le linee guida EAE.

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    La presenza di alterazioni della capacità di rilasciamento combinata ad alterazioni della distensibilità del ventricolo sinistro caratterizzano un ampio spettro di situazioni cliniche di comune riscontro come la cardiopatia ischemica cronica, lo scompenso cardiaco da disfunzione sistolica o lo scompenso cardiaco a funzione sistolica conservata. La funzione diastolica è costituita da una complessità di fenomeni condizionati da numerosi fattori. Ciò contribuisce alle note difficoltà di valutazione della funzione diastolica e all’impossibilità di individuare con un unico parametro il livello della disfunzione diastolica, soprattutto per quanto concerne la valutazione non invasiva della pressione di incuneamento. L’elemento cardine della disfunzione diastolica è la ridotta capacità del ventricolo sinistro di riempirsi a bassa pressione. Pertanto una adeguata valutazione delle pressioni di riempimento del ventricolo sinistro può costituire una guida nelle strategie terapeutiche e nella stratificazione prognostica sia del paziente critico che di quello apparentemente stabile. Varie metodiche e numerosi indici sono stati di volta in volta proposti ed utilizzati per lo studio della funzione diastolica sia con metodiche invasive, quali il cateterismo cardiaco che con metodiche non invasive, soprattutto con l’ecocardiografia Doppler. Sebbene il cateterismo cardiaco è ancora il gold standard per misurare le proprietà diastoliche e la pressione di riempimento del ventricolo sinistro, un’utilizzazione integrata delle metodiche ecocardiografiche attualmente disponibili, come dimostrato da numerosi studi, può fornire utili informazioni capaci di stimare in maniera non invasiva le pressioni di riempimento. La pressione diastolica polmonare, stimabile attraverso ecocardiografia Doppler, è, come è noto, generalmente sovrapponibile alla pressione capillare polmonare ovvero alla pressione atriale sinistra media. Scopo del nostro studio è stato duplice: 1) rivalidare la misurazione della pressione diastolica polmonare con ecocardiografia come stima della pressione capillare polmonare (PWPecho); 2) valutare utilizzando come metodo di riferimento la PWPecho la performance diagnostica per la valutazione delle pressioni di riempimento proposte dalle attuali raccomandazioni della società europea di ecocardiografia, società americana di ecocardiografia (EAE/ASE)

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

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    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    Variations on the Author

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    “Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship

    Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis

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    We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis

    Dispelling the Myths Behind First-author Citation Counts

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    We conducted a full-scale evaluative citation analysis study of scholars in the XML research field to explore just how different from each other author rankings resulting from different citation counting methods actually are, and to demonstrate the capability of emerging data and tools on the Web in supporting more realistic citation counting methods. Our results contest some common arguments for the continued use of first-author citation counts in the evaluation of scholars, such as high correlations between author rankings by first-author citation counts and other citation counting methods, and high costs of using more realistic citation counting methods that are not well-supported by the ISI databases. It is argued that increasingly available digital full text research papers make it possible for citation analysis studies to go beyond what the ISI databases have directly supported and to employ more sophisticated methods

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    koamabayili/VECTRON-author-checklist: VECTRON author checklist

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    We have done our best to complete the author checklist relating to the use of animals in the hut study. Note that the objective for the hut study was to evaluate the IRS treatment applications for residual efficacy against Anopheles mosquitoes, including the local An. coluzzii mosquito population. Cows were only used to attract mosquitoes into the huts and no tests were carried out directly on the cows. The author checklist is intended for use with studies where experiments are carried out on animals, which is why we have had such difficulty in completing this for the hut study, as many of the questions do not relate to how the cows were used
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